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LA CULTURA VA IN TRASFERTA IN ROMAGNA

La storia risorgimentale di Lendinara va a Ravenna

Si è svolto il 9 marzo un convegno in cui si è parlato della figura di Jessie White, consorte del lendinarese Alberto Mario che partecipò alla Terza guerra di indipendenza

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LENDINARA (ROVIGO) - La storia di Lendinara va in trasferta a Ravenna. Si è tenuto infatti sabato 9 marzo alle 17 nella biblioteca Classense in sala Muratori, la conferenza di Pier Luigi Bagatin, vicepresidente dell’Istituto italiano per la storia del Risorgimento - Comitato di Rovigo, dal titolo  “Il contributo di Jesse White Mario alla causa risorgimentale e alle problematiche sociali della nuova Italia”. 

L’iniziativa rientra nella collaborazione tra i comitati provinciali dell’Isri di Rovigo e Ravenna e dei Musei del Risorgimento di Ravenna e di Lendinara e prosegue una collaborazione avviata con lo studio della figura del generale Domenico Guerrini (1860-1928), ravennate trapiantatosi a Fratta Polesine, e proseguiti in occasione del convegno di studi storici tenutosi a Fratta Polesine il 10 novembre 2018 per il Bicentenario della Carboneria e con la tavola rotonda sulle strutture museali del Risorgimento svoltasi a Lendinara, alla quale ha partecipato il commissario nazionale dell’Isri, Francesco Paolo Tronca.

L’incontro ha il patrocinio di diverse associazioni che conservano e promuovono i valori risorgimentali: a Ravenna dell’Associazione nazionale veterani e reduci garibaldini e Garibaldi, della società conservatrice del Capanno di Garibaldi; a Lendinara dell’Associazione amici di Garibaldi e dei Cacciatori delle Alpi, sezione generale Domenico Piva.

Lo scambio culturale con il museo del Risorgimento palazzo Guiccioli, la Biblioteca Classense e la Fondazione museo del Risorgimento di Ravenna e fra i comuni di Lendinara e Ravenna, proseguirà venerdì 29 marzo nella cittadella della cultura a Palazzo Boldrin di Lendinara, sede del Museo del Risorgimento, con il convegno di approfondimento sulla figura di Anita Garibaldi nel 170° anno della morte, avvenuta il 4 agosto 1849 nei pressi di Mandriole, al quale parteciperanno importanti studiosi provenienti dalla città romagnola.

La scelta di presentare Jessie White Mario ed Anita Garibaldi vuol sottolineare l’importanza di queste due figure femminili che hanno dato un contributo fondamentale alla nascita della Nazione e all’emancipazione delle donne, con il loro pensiero e la loro azione.

Nel corso del convegno il sindaco, Luigi Viaro ha evidenziato l’importanza del museo del Risorgimento che non è solo una meta ma anche uno strumento per scavare, per ragionare, per far rendere attuale quel messaggio importantissimo lanciato dagli eroi di quel periodo che ha fatto l’Italia. 

Articolo di Sabato 9 Marzo 2019

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