Condividi la notizia

SALUTE ROVIGO

Giornata mondiale del rene, controlli gratuiti a Rovigo e Adria per scongiurare il rischio dialisi

Rilevamento della pressione arteriosa e valutazione nefrologica a Rovigo in piazza Vittorio Emanuele II ed ai centri commerciali La Fattoria di Borsea e Il Porto di Adria

0
Succede a:

ROVIGO - Anche quest'anno l’azienda Ulss5 Polesana aderisce, giovedì 14 marzo, alla Giornata mondiale del rene: si tratta di un'iniziativa promossa dalla Sin, Società italiana di nefrologia e dalla Fir, Fondazione italiana rene, in collaborazione con la Croce rossa italiana e l’International Society of Nephrology.

“E' una giornata dedicata alla prevenzione delle malattie renali, che colpiscono 6 milioni di italiani e sono in continuo aumento - comunica l’Ulss5 Polesana - la Giornata mondiale del rene 2019 prevede numerose iniziative nel Polesine per sensibilizzare i cittadini a sottoporsi ad una visita di controllo nefrologica, che può salvare la vita. La diagnosi precoce delle patologie renali è, infatti, fondamentale: i reni si ammalano senza procurare disturbi, quando iniziano i primi sintomi la funzione è ormai molto ridotta e il paziente potrebbe necessitare di dialisi”.

In occasione della Giornata mondiale del Rene l’azienda sanitaria polesana ha allestito in piazza Vittorio Emanuele a Rovigo, in stretta collaborazione con la Cri, un gazebo dove i cittadini, la mattina, potranno usufruire gratuitamente di un servizio di misurazione della pressione arteriosa e di valutazione nefrologica: stessa iniziativa si terrà ad Adria al centro commerciale “Il Porto” dove saranno presenti un nefrologo ed una infermiera che misureranno la pressione arteriosa e saranno a disposizione dei cittadini. Saranno distribuiti opuscoli informativi e brochure. Se ritenuta necessaria dal nefrologo sarà programmata una vista nefrologica approfondita nei giorni successivi. L’iniziativa sarà ripetuta solo su Rovigo al pomeriggio, pal Centro Commerciale “La Fattoria”.

Le malattie renali sono in continua e progressiva crescita, principalmente per colpa di fattori di rischio quali: l’obesità, l’ipertensione, il diabete, il fumo e l’invecchiamento della popolazione.

Il recente studio Carhes (Cardiovascular risk in Renal patients of the Health Examination Survey) condotto proprio dalla Società italiana di nefrologia, ha fotografato la reale diffusione della malattia renale, registrando una prevalenza di Mrc del 7,5% negli uomini e del 6,5% nelle donne in una popolazione con una età compresa tra i 35 e 79 anni. Questo significa, in pratica, che solo in Regione Veneto quasi 500.000 persone sono portatrici di malattia renale cronica e magari non ne sono a conoscenza. Infatti il decorso di queste patologie è spesso silente fino quasi alle fasi finali quando, purtroppo, lo spazio di intervento è circoscritto solo alla dialitica o al trapianto di rene.La Mrc, è una condizione di alterata funzione renale che persiste per almeno 3 mesi ed è classificata in cinque stadi di crescente gravità, dove il 5° stadio corrisponde alla dialisi o al trapianto di rene.

Articolo di Martedì 12 Marzo 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it