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#elezioniLENDINARA2019

Il Pd sostiene Viaro, Forza Italia dice No

Il coordinamento provinciale annuncia di voler dialogare solo con partiti vicini ai loro ideali dicendo quindi no all’alleanza prospettata dal centrosinistra

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LENDINARA (ROVIGO) - Forza Italia Lendinara sbatte la porta in faccia al Pd. E’ arrivata la dichiarazione ufficiale del partito di Berlusconi che ha deciso con chi allearsi in vista delle elezioni amministrative e, probabilmente per evitare di perdere la Lega, il responsabile provinciale degli enti locali di Forza Italia Luigi Viaro ha dovuto compiere una scelta. 

Abbiamo valutato con attenzione tutte le possibili dinamiche e le evoluzioni politiche dei partiti, movimenti e gruppi di Lendinara in vista delle prossime elezioni comunali e il verdetto è stato unanime - ha dichiarato in un lungo comunicato il coordinamento di Forza Italia di Lendinara - La nostra attenzione sarà rivolta soltanto a chi è intenzionato a condividere con noi valori, principi e metodi per affrontare le sfide del domani su macro temi quali sviluppo economico, valorizzazione del territorio e delle risorse locali, sicurezza, sociale, istruzione-scuola, ambiente, programmazione su “area vasta”, eccetera e definire così un programma comune per amministrare la città ponendo come principio base e priorità il cittadino e la famiglia”. 

Viene spiegato quindi che il dialogo e il confronto, che già da un paio d’anni è stato intrapreso con i partiti di centrodestra, Lega e Fratelli d’Italia, ha creato un percorso politico sfociato in un rapporto di grande rispetto e lealtà “riconoscendoci in quei valori, principi e metodi che fanno del centro-destra un gruppo omogeneo. Proprio per questo motivo, dalle nostre riflessioni sono emerse due linee guida principali per poterci sedere al tavolo con chi condivide questo nostro pensiero”. 

Tradotto: niente partiti che non condividono gli ideali del centrodestra. 

“Auspichiamo di convergere come gruppo di centrodestra unito - spiega il coordinatore Matteo Bronzolo - che è quello che i nostri elettori vogliono e si aspettano da noi, tanto da poter essere d’esempio anche per gli altri comuni polesani. Il secondo è che visto già il clima di confusione che regna nel paese e nelle prospettive di attuazione di politiche di centrodestra per il territorio e per la buona amministrazione della cosa pubblica, si è deciso di non aprirsi a ragionamenti con altri partiti di diversa natura da quello del centrodestra. Non per mancanza di rispetto ma perché riteniamo che, dopo un tentativo di trasversalità già provato nel passato e di certo non disatteso da parte nostra, Lendinara e l’intero paese, abbiano bisogno di scelte chiare, di ricette ben precise che possono venire solo da un modalità omogenea di vedere, pensare e gestire (amministrare) i temi già sopra menzionati”. 

Secondo il coordinamento l’esperienza delle precedenti elezioni tra Lega Nord-Forza Italia e il Pd ha dimostrato che, seppur con tutti i buoni propositi, può esserci un sano confronto sui temi ma non possono esserci le condizioni per poter attuare politiche comuni (soprattutto nel metodo). “Da qui l’allontanamento dal progetto di trasversalità tra i partiti. Di questo allontanamento, uno dei motivi principali è stato proprio l’atteggiamento assunto dal Pd nei confronti dell’attuale maggioranza e nella persona del sindaco Viaro”. 

Pur ringraziando il partito di centrosinistra, Bronzolo insinua qualche sospetto e fatica a credere alla “conversione sulla via di Damasco”. “Ad oggi, siamo comunque felici di apprendere che anche il Pd si sia finalmente reso conto (con la “forte responsabilità nella convergenza...”) che l’amministrazione del sindaco Viaro stava e sta operando bene, a favore dei cittadini, e che non si fa opposizione solo perché si è seduti nei banchi della minoranza. Siamo stupiti di questo cambio repentino nei riguardi del sindaco ad un paio di mesi dalle elezioni perché, sentite le varie dichiarazioni negative espresse nei suoi confronti in consiglio comunale sino ad oggi (vedi anche l’astensione nell’ultima seduta sul bilancio di previsione), di colpo il sindaco è diventato punto di riferimento delle politiche dei Dem. Sarà anche un “percorso attento alla realtà della città” ma forse accorgersene adesso sembra molto funzionale alle prossime elezioni”. 

Ciononostante Forza Italia non vuole chiudere completamente le porte. “Fare politica - si apprende dal comunicato - vuol dire confrontarsi, ma bensì fare una scelta di campo netta e ben precisa dove, se viene messo al centro il bene del cittadino, si potrà comunque dialogare e aprire un confronto. Per questo, riteniamo che nel pieno rispetto delle parti, avendo visioni e prospettive della politiche diverse dalla nostra, non ci possiamo presentare nella stessa lista con partiti, gruppi e/o movimenti che siano espressione del centrosinistra e dei 5 stelle. Vogliamo fare chiarezza per i nostri elettori e dire loro che a Lendinara stiamo lavorando affinché il centrodestra sia “unito”, pronto ad amministrare la città insieme”.
Forza Italia punta ad aprirsi, quindi, non solo ai partiti. “Ci stiamo confrontando con i gruppi e movimenti che rappresentano il mondo civico moderato locale per raggiungere un’intesa basata sempre sui quei principi, valori e metodi che ci accomunano.
Detto questo, dopo aver discusso e condiviso la linea politica per le prossime settimane, in vista degli accordi da sottoscrivere con le altre forze politiche, stiamo già lavorando per individuare le persone che andranno a rappresentarci nella lista che presenteremo agli elettori e, dopo il confronto con il mondo civico moderato, andremo a individuare la squadra che sosterrà il candidato sindaco, che per noi dovrà essere per forza espressione di un gruppo di centrodestra mondo civico moderato”

Un ultimo pensiero gli azzurri lo riservano al sindaco uscente. “In merito al nome di Luigi Viaro quale candidato sindaco per un secondo mandato, visto essere anche il nostro rappresentante provinciale per gli enti locali e dei sindaci, ci risulta strano che abbia stabilito accordi personali visto che ad oggi, anche in base alle sue dichiarazioni, è il sindaco uscente con riserva per il secondo mandato poiché, aggiungiamo noi giustamente, scioglierà tale riserva nel momento che i partiti, gruppi e movimenti politici avranno stabilito degli accordi di coalizione e si potrà capire così, quale squadra sarà a suo eventuale sostegno. Inoltre, aggiungiamo la grande umiltà, capacità e sensibilità politica della persona che non ha posto vincoli al suo nome anche se tutti noi auspichiamo che le condizioni possano far sì che ci sia un Viaro-bis”.

Articolo di Mercoledì 13 Marzo 2019

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