Condividi la notizia

COMMERCIO DISTRETTO ERIDANIA

Outlet di Occhiobello: nuove finanze a breve e ottimismo per il progetto di concordato

Fase di stallo, seppur con buone prospettive: sono già stati fatti due incontri con gli investitori canadesi a Roma e a Genova. Apertura di due nuove attività e l’idea di rilevare tutta l’area dal magazzino Mercatone Uno fino alla rotonda dell'autostrada

0
Succede a:
OCCHIOBELLO (ROVIGO) - Prosegue la fase interlocutoria per l’Outlet di Occhiobello che è già in possesso di una offerta vincolante da parte dei futuri nuovi proprietari. L’amministratore Gianluca Galli ha confermato un doppio incontro con gli investitori canadesi, uno a Roma e un altro a Genova, che dovrebbero acquistare l’azienda Occhiobello Outlet Village srl. Non è ancora di pubblico dominio l’identità degli acquirenti (nazionalità a parte) ma, quel che è certo è che  rappresentano una società abituata a fare investimenti nel settore e che hanno presentato un progetto che mira a rilevare tutta la proprietà immobiliare che parte dalla zona del Mercatone Uno per arrivare fino alla rotonda nei pressi dell’uscita dall’autostrada, zona molto più grande del “solo” contenitore outlet.

Per quanto riguarda quest’ultimo, l’idea di espandersi fino a contenere 140 negozi, non ha più la priorità iniziale della necessità di raddoppio dell’outlet ed al momento potrebbe trasformarsi nella volontà di realizzare un parco tematico per far divenire la zona ancora più attrattiva per il potenziale cliente finale.

Sul versante commerciale, buone notizie (che fanno ben sperare) arrivano dalle due recenti aperture di un negozio di vestiti e accessori e di un bar che vanno a compensare l’abbandono nel recente passato di altre due attività. Situazione delicata è invece quella inerente il concordato presentata davanti il tribunale di Rovigo: l’amministratore ha evidenziato che c’è un’offerta vincolante da parte dei nuovi compratori che è però subordinata alla certezza di poter presentare appunto un progetto di concordato credibile e da portare all’omologa da parte del tribunale e dei creditori. Fino ad allora vi è una fase di stallo, seppur con buone prospettive e la voglia di poter rilanciare fin da subito l’Outlet Village contando su finanza fresca da parte degli acquirenti esteri nel brevissimo periodo. Fatto che rappresenterebbe una boccata d’ossigeno non indifferente per programmare una serie di iniziative per il periodo primaverile ed estivo entro cui potrebbe essere risolta la fase concordataria.
Articolo di Giovedì 14 Marzo 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it