TESTAMENTO BIOLOGICO ADRIA (ROVIGO)
Trattamento di fine vita, gli adriesi possono scegliere
Il Comune etrusco sostiene il lavoro del comitato etico per le dichiarazioni anticipate di trattamento
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“Si tratta di uno strumento con cui una persona,- spiega l’assessore Sandra Moda- in previsione di una eventuale malattia invalidante, esprime la propria volontà a sospendere in tutto o in parte i trattamenti medico-sanitari, nonché il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o eventuali scelte terapeutiche sanitarie”.
“Non solo, con le Dat, il soggetto, in grado di intendere e volere, può anche dichiarare che i trattamenti sanitari già iniziati, che abbiano il solo obiettivo di prolungare la vita, venga interrotta”.
Le Dat, in sintesi dovranno contenere oltre ai dati anagrafici dell’interessato, lo stato di salute, l’indicazione delle terapie che si accettano e di quelle che si intendono rifiutare, le prescrizioni, la firma del medico e le indicazioni post mortem.
“Le Dat – rende noto il consigliere con delega ai servizi demografici Michele Casellato - redatte in forma libera dalla persona interessata, possono essere registrate, conservate negli uffici di stato civile del nostro comune e in qualsiasi momento potranno essere modificate o revocate dal cittadino”.
Se il paziente non è in grado di redigere le Dat in forma scritta, la stessa può essere resa con uno strumento che consenta alla persona di comunicare. L’interessato potrà esprimere la Dat nel modo che ritiene più opportuno, chiedendo eventuale consulenza al proprio medico di fiducia.
Per questo motivo il personale front-office dipendente dell’azienda Ulss 5 è stato istruito per dare le prime risposte. Per maggiori informazioni si può anche scrivere al seguente indirizzo mail: comitatoetico.praticaclinica@aulss5.veneto.it
Articolo di Venerdì 15 Marzo 2019
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