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CPIA ROVIGO

Al via il secondo ciclo di incontri del Cpia tra salute e musica

Dal 22 marzo ripartono le serate culturali del Centro provinciale di istruzione per adulti: 5 appuntamenti per parlare di diverse tematiche che interessano tutta la popolazione

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ROVIGO - Il Centro provinciale di istruzione per gli adulti di Rovigo presenta il secondo ciclo di serate della rassegna “I venerdì culturali del Cpia di Rovigo, occasioni di incontri culturali” che gode del patrocinio del Comune di Rovigo e che partiranno il 22 marzo in via Mozart. 

Il primo ciclo ha trattato tematiche storiche e letterarie sviluppatesi in occasioni di giornate celebrative nazionali quali, la giornata della Memoria, il giorno del Ricordo, le celebrazioni per il centenario della fine della Grande guerra e la Festa della donna.
 

Le serate hanno permesso di far scoprire illustri personaggi del territorio e delle vicinanze e di parlare con rigore scientifico e particolari inediti di vicende storiche legate alla Prima guerra mondiale. Si è parlato di Giovanni Palatucci, degli incidenti di Maresego, Spalato e Trieste del 1918-1921, del colonnello Angelo Milan e di autrici polesane poco conosciute del ‘900. Gli argomenti sono stati trattati con passione, professionalità e dovizia di particolari da illustri relatori quali, Flavio Ambroglini, presidente del Comitato Giovanni Palatucci di Rovigo, Valentina Petaros, archivista di Capodistria – Slovenia, Daniele Milan del comitato scientifico “Serafino Nino Bedendo”, Angioletta Masiero, scrittrice e giornalista di Rovigo.

I prossimi appuntamenti avranno invece un respiro più ampio e spazieranno su temi di interesse antropologico, sociale e musicale.
 

Si partirà venerdì 22 marzo con una serata sul tema del benessere psicologico in età adulta, con particolare riferimento all’nsia. 

Titolo dell’incontro è infatti “Ansia: tra normalità e patologia”. Relatore sarà Jimmy Taribella, psicologo e psicoterapeuta, afferente al centro padovano di terapia della famiglia.

Venerdì 5 aprile Alberto Roccato, da sempre molto sensibile al tema, in collaborazione con l’associazione “Gli Amici di Elena”, parlerà della possibilità concreta per le persone disabili di trovare uno sbocco soddisfacente nel mondo del lavoro. Titolo della serata è “Disabilità adulta – formazione e lavoro: un percorso possibile

Venerdì 26 aprile ritornerà lo psicologo Taribella ad affrontare un argomento molto attuale e di comune interesse quale “Il benessere lavorativo”.

Nella serata del 3 maggio invece l’atmosfera si vestirà di leggiadria ed eleganza perché sarà dedicata alla musica, in particolare all’opera classica. Il pianista Marcello Garbato e il soprano Novella Bassano si esibiranno in alcune arie d’opera molto note. La serata prende il titolo di “Aria di musica: le più belle arie d’opera”.

L’ultimo incontro di questo secondo ciclo si terrà il 17 maggio alle 21 e porta il titolo “Il terzo settore nel quartiere di S. Pio X e nel territorio di Rovigo”, dove il Centro servizi per il volontariato di Rovigo, assieme a diverse associazioni del territorio (Fiab – amici della bicicletta, Wwf, Gli amici di Elena- onlus, Polisportiva San Pio X) illustreranno le svariate attività che abitualmente propongono nel territorio.
 

Il Cpia di Rovigo è sempre stato impegnato sin dalla sua costituzione, l’1 settembre 2015, ad offrire una diversificata offerta formativa alla popolazione adulta: percorsi di primo livello per il conseguimento del titolo conclusivo d’istruzione del primo ciclo; percorsi di alfabetizzazione ed apprendimento di lingua italiana; corsi di arricchimento dell’offerta formativa, quali corsi di lingua straniera, di informatica, di yoga e di cucina. Opera nella sede centrale e nelle sedi associate di Adria e Castelmassa ma istituisce diversi punti di erogazione di anno in anno in svariati comuni della provincia che, su richiesta intendono collaborare con il Centro per proporre ai propri cittadini percorsi formativi.
 

La rassegna delle serate culturali è un ulteriore contributo che il Cpia di Rovigo, attraverso il suo dirigente, Paola Malengo, vuole apporre con l’intento di offrire a tutta la cittadinanza occasioni di arricchimento culturale e formativo. 

Articolo di Venerdì 15 Marzo 2019

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