Condividi la notizia

FRIDAYS FOR FUTURE BADIA POLESINE (ROVIGO)

Anche gli studenti del “Primo Levi” provano a salvare il mondo

Anche il sindaco ha appoggiato la manifestazione, scendendo in piazza lasciando la fascia alla studentessa Aurora. Ha tenuto un piccolo discorso: “Non importa quanto grandi si è, ma è importante la grandezza delle proprie idee. E qui vedo che di idee ce n

0
Succede a:

BADIA POLESINE (ROVIGO) - Il 15 marzo anche Badia Polesine si è fatta sentire. Come in altre oltre 2.000 città di tutto il mondo e ben 182 in Italia, gli studenti del “Primo Levi” hanno manifestato per il bene del pianeta. 

Gli alunni hanno deciso di non andare a scuola e di scioperare perché - hanno spiegato - vogliono vivere in un futuro che non sia devastato dal cambiamento climatico

Il tutto è iniziato qualche mese fa, a fine agosto, da una ragazzina di sedici anni proveniente dalla Svezia. Ora Greta Thunberg è una vera e propria attivista per lo sviluppo sostenibile e contro il cambiamento climatico. Ha iniziato perché voleva che il governo svedese riducesse le emissioni di anidride carbonica come previsto dall'accordo di Parigi sul cambiamento climatico ed è rimasta seduta davanti al parlamento del suo Paese ogni venerdì. Però questo gesto non è stato invano e ha avuto una forte risonanza. Si sono creati i “Fridays for future”, cioè in moltissime città del mondo ogni venerdì un gruppo di persone si trovava davanti al proprio municipio perché vuole un cambiamento che parta dalla politica. 

Al “Primo Levi” l’iniziativa è partita da alcuni studenti della scuola che hanno gestito la manifestazione con il supporto dei professori, che in parte hanno partecipato al corteo. 

È iniziato tutto dal parco Munari dove diverse centinaia di studenti si sono riuniti e accompagnati da tamburi e cori hanno raggiunto la piazza del municipio con i loro striscioni in mano, che recitavano da “non c’è un pianeta B” a “Non si è mai troppo piccoli per fare la differenza”.

Davanti al comune si sono alternati momenti di cori sostenuti da Jasmine e Abdul a discorsi sostenuti da Aurora

Anche il sindaco ha appoggiato la manifestazione, scendendo in piazza lasciando la fascia alla studentessa Aurora. Ha tenuto un piccolo discorso: “Non importa quanto grandi si è, ma è importante la grandezza delle proprie idee. E qui vedo che di idee ce ne sono tante. E’ importante che voi nel vostro piccolo, finché siete giovani e studenti siate combattivi e assumiate delle responsabilità. Non delegate mai il vostro diritto alla cittadinanza, la cittadinanza è vostra ed è giusto che la usiate come state facendo oggi.  Quindi spero che questa mattina non sia fine a sé stessa, ma sia una delle tante giornate in cui vi impegnerete per il vostro paese”.

Aurora ha parlato dei problemi che ci si troverà ad affrontare tra qualche decennio se non si prende subito un provvedimento e varie soluzioni che si possono già iniziare a fare a casa come ridurre la plastica mono uso e i rifiuti, comprare meno vestiti dalla fast fashion e mangiare meno carne o carne non derivante da allevamenti intensivi.

Per far rimanere indelebile questo messaggio, alla manifestazione sono stati distribuiti dei volantini prodotti da Giorgia e Sindi, che hanno riscontrato un forte interesse da parte dei cittadini incontrati lungo la strada ed in piazza che hanno sostenuto ed incoraggiato gli studenti. 

L’Onu ha stimato che il punto di non ritorno sarà tra 11 anni. E questi studenti lo sanno bene. Hanno scioperato per questo, perché loro tra 11 anni saranno presenti e non vogliono che ciò accada. Stanno lottando come hanno fatto le generazioni passate negli anni ’70, vogliono essere ascoltati ed essere salvati, perché loro si sono trovati con il peso del problema della rovina del mondo. Vogliono che i più adulti se ne interessino e che soprattutto i politici se ne interessino e inizino a pensare di più all’ambiente rispetto ai consensi e agli interessi personali. 

Articolo di Venerdì 15 Marzo 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it