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RUGBY TOP12

I Bersaglieri lasciano a zero gli avversari e continuano a volare

Prova di sostanza della FemiCz Rovigo che ha dominato il match con il Valsugana Padova imponendosi 45-0. Man of the match David Odiete arrivato a quota 20 mete

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ROVIGO - I quasi 50 punti di differenza in classifica tra la FemiCz Rovigo e il Valsugana dell'ex rossoblù Polla Roux si sono visti tutti in questo inedito derby veneto per la prima volta in scena al Battaglini. Contro i lanciatissimi rodigini (58 punti su 60 disponibili nelle ultime 12 partite) la compagine padovana ha potuto fare ben poco. La velocità e la solida efficacia del gioco della FemiCz Rovigo non ha incontrato ostacoli producendo sette mete, quasi tutte meritevoli di citazione tecnica per il modo in cui sono arrivate. 

Leggi le interviste a Zambelli e Odiete
Leggi le interviste a Properzi, Ferro e Polla Roux

Ormai la squadra di Casellato e Properzi sembra muoversi a memoria nel far girare l'ovale in tutte le situazioni con la precisione dei passaggi, anche quelli più sotto pressione, che va migliorando di partita in partita. Nell'anticipo di questo turno di Top 12 non c'è stata storia con i rossoblù subito a dettare i tempi e i ritmi del match tanto che il bonus offensivo è stato ottenuto già nel primo tempo. Per certi versi si è trattato di un incontro dall'andamento abbastanza strano con il Valsugana che nell'arco degli ottanta minuti ha avuto più possesso dei rossoblù, senza però riuscire mai a segnare. Merito di una difesa rodigina ben messa in campo, ma anche dei tanti errori sotto misura dei giocatori padovani. 

Era da un bel po' (esattamente dal 13 marzo del 2016, Rovigo-San Donà 41-0) che la formazione rodigina chiudeva una partita di campionato senza subire nemmeno un punto. E non si può nemmeno dire che il Valsugana non ci abbia provato, specialmente nella seconda metà della ripresa quando ha costretto a lungo la FemiCz Rovigo nei propri “22”. Se la partita con la neopromossa formazione padovana ha esaltato ancora una volta lo stile di gioco dei rossoblù, incontenibili quando decidono di far circolare l'ovale, bisogna dire che tra le cose che hanno funzionato meno bene nella FemiCz Rovigo c'è stata sicuramente la mischia ordinata dove una certa pigrizia mentale e una concentrazione che funzionava a corrente alternata ha trasformato questa fase di gioco in un vero e proprio rebus. Ma non è il caso di preoccuparsi più di tanto. Sicuramente tra una settimana, quando il Kawasaki Calvisano scenderà al Battaglini, si vedrà una prestazione diversa del pack. La FemiCz Rovigo ha dimostrato anche di saper gestire le situazioni riuscendo a controllare il match, dando spazio alla propria panchina nella quale sedeva anche il recuperato Matteo Ferro rientrato in squadra nel momento più importante della stagione. 

Intanto è salito a 84 il numero delle mete segnate nelle 18 giornate di questo campionato superando il totale degli ultimi tre campionati: 64 nel 2017/18, 79 nel 2016/17 e 74 nel 2015/16. Il metaman della squadra, David Odiete, ha aggiunto altre tre marcature arrivando a quota 20. Con sei partite sicure ancora da giocare l'estremo rossoblù potrebbe anche tentare l'impresa di battere il record di Nino Rossi che nel 1978/79 andò a segno ben 31 volte. Oltre ai record, però, resta la conferma di una squadra che sta crescendo, oltre che a livello tecnico collettivo e individuale, anche sul piano della consapevolezza delle proprie potenzialità. Parlando di questo giovanissimo derby c'è da dire che, nonostante il pronostico pendesse tutto dalla parte della FemiCz Rovigo, la prima occasione per passare in vantaggio è toccata al Valsugana, ma Roden ha fallito un penalty da buona posizione. Poi i rossoblù hanno preso in mano in match con il loro gioco veloce e manovriero che al 6' ha creato le basi per la meta di Piva che ha eluso la difesa padovana dopo una serie di raggruppamenti a ridosso della linea. Sullo slancio è arrivata subito dopo una delle marcature più belle dell'incontro con un'azione corale della FemiCz Rovigo che ha risalito quasi tutto il campo a forza di passaggi e avanzamenti fino a liberare Vian per una facile segnatura al centro dei pali. Roba da applausi. Il Valsugana, però, non si è disunito e facendo leva sul predominio del proprio pack nelle fasi statiche, soprattutto nelle mischie ordinate, ha fatto l'unica cosa che in questo momento può mettere in difficoltà la FemiCz Rovigo: togliere l'ovale dalle mani dei rodigini. 

Al 21', però, la squadra di casa è ritornata in attacco ed è andata a bersaglio con Mantelli, bravo nel trovare il varco dopo aver ricevuto da Piva da mischia chiusa vicino alla meta. Messo al sicuro o quasi il risultato la FemiCz Rovigo ha lasciato l'iniziativa alla formazione di Polla Roux che ha approfittato di qualche amnesia degli avanti rossoblù (troppi falli e poca organizzazione in mischia chiusa). I padovani, però, non hanno sfruttato la supremazia nel possesso. Anzi è stata ancora la FemiCz Rovigo a muovere il tabellino con due mete di Odiete giunte nel finale di tempo, dapprima con un intercetto nei propri “22” e una lunga volata verso la meta padovana e poi abile nel concludere un'altra azione collettiva nella quale Piva ha lanciato l'estremo rodigino con un rientro all'interno. 

Sistemato il risultato la FemiCz Rovigo è rientrata in campo per controllare il match senza faticare più del dovuto. Il Valsugana, infatti, ha cercato di affrontare a viso aperto i rossoblù giocando spesso al largo, ma nelle manovre dei padovani è sempre mancato qualcosa che trasformasse queste azioni in pericoli per la difesa rodigina. Al 10' uno stupido fallo di Sironi ha lasciato la squadra di Polla Roux con un uomo meno per dieci minuti e la FemiCz Rovigo non si è fatta pregare per sfruttare la situazione favorevole andando a segnare con Ferro, ben servito da Cioffi lanciato da una bella combinazione con Piva. Poco prima di metà ripresa è arrivata la terza meta personale di Odiete al termine di un contrattacco innescato da Mantelli e poi proseguito da un incontenibile Cioffi. Nei minuti restanti l'ala campana ha cercato in più di un'occasione la marcatura personale, ma con scarsa fortuna. L'ultima parte del match ha visto il Valsugana spesso nei “22” rossoblù nel tentativo di segnare la meta della bandiera, però l'argine dei padroni di casa ha retto sia pure con qualche rischio. Pian piano il match ha perso consistenza avendo sempre meno da dire sul piano del gioco, mentre le uniche annotazioni sono state quelle delle sostituzioni decise dalle panchine. La FemiCz Rovigo mette in archivio un'altra bella vittoria, ma i pensieri dei rossoblù sono già indirizzati alla sfida con il Kawasaki Calvisano dell'ex Massimo Brunello. In gioco c'è la leadership della regular season, ma anche altro.

Roberto Roversi

FEMI-CZ Rovigo v Valsugana Rugby Padova 45-0 (33-0)

Marcatori: p.t. 6’ m. Piva tr. Mantelli (7-0), 8’ m. Vian tr. Mantelli (14-0), 22’ m. Mantelli non tr. (19-0), 36’ m. Odiete tr. Mantelli (26-0), 39’ m. Odiete tr. Mantelli (33-0); s.t. 53’ m. Ferro tr. Mantelli (40-0), 58’ m. Odiete non tr. (45-0)

FEMI-CZ Rovigo: Odiete; Barion, Antl, Angelini, Cioffi; Mantelli, Piva (77’ Loro); Halvorsen, Lubian (50’ Venco), Vian; Canali, Nibert (49’ Ferro); D’Amico (49’ D’Amico), Momberg (cap.) (73’ Rossi), Vecchini.
All. Properzi

Valsugana Rugby Padova: Paluello (62’ Rossi); Lisciani, Dell’Antonio A., Kurimudu (62’ Gritti), Beraldin; Roden (62’ Dell’Antonio F.), Benetti; Girardi (62’ Scapin M.), Sironi, Maso; Albertario, Caldon (45’ Baldelli); Swanepoel (41’ Paparone), Pivetta (cap.) (54’ Giulian), Varise (38’ Barducci).
all. Roux
arb. Gabriel Chirnoaga (Roma)
AA1: Riccardo Angelucci (Livorno), AA2: Francesco Meschini (Milano)
Quarto uomo: Eugenio Scrimieri (Milano)
Cartellini: 50’ giallo a Sirioni (Valsugana Rugby Padova)
Calciatori: Mantelli (FEMI-CZ Rovigo) 5/7; Roden (Valsugana Rugby Padova) 0/1
Note: giornata mite e soleggiata, con circa 20 gradi e vento assente, terreno in buone condizioni. Presenti 1200 spettatori.
Punti conquistati in classifica: FEMI-CZ Rovigo 5; Valsugana Rugby Padova 0
Man of the Match: Odiete (FEMI-CZ Rovigo)

TOP12 – XVIII giornata – 17.03.19
Femi-CZ Rovigo v Valsugana Rugby Padova 45-0 (5-0, giocata ieri)
Fiamme Oro Rugby v Rugby Viadana 1970 29-24 (5-1)
Toscana Aeroporti I Medicei v Verona Rugby 30-14 (4-0)
Valorugby Emilia v Lafert San Donà 31-29 (5-1)
Mogliano Rugby v Lazio Rugby 1927 28-22 (5-2)
Kawasaki Robot Calvisano v Argos Petrarca Padova 10-3 (4-1) 

Classifica:Femi-CZ Rovigo punti 73; Kawasaki Calvisano72; Valorugby Emilia 67; Argos Petrarca Padova 64; Fiamme Oro Rugby 53; Toscana Aeroporti I Medicei 44; Mogliano Rugby 1969 36; Rugby Viadana 1970 e Lafert San Donà 35; Verona Rugby 23; Valsugana Padova 19; Lazio Rugby 1927* 14
*quattro punti di penalizzazione

Prossimo turno – XIX giornata -  23.03.19 – ore 15.00
Argos Petrarca Padova v Mogliano Rugby 1969
Lazio Rugby 1927 v ValoRugby Emilia
Lafert San Donà v Toscana Aeroporti I Medicei
Verona Rugby v Fiamme Oro Rugby
Rugby Viadana 1970 v Valsugana Rugby Padova
Femi-CZ Rovigo v Kawasaki Robot Calvisano

Articolo di Sabato 16 Marzo 2019

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