Condividi la notizia

M5S ADRIA (ROVIGO)

Priorità a 5 stelle: baratto amministrativo e contrasto alla ludopatia

Nel prossimo consiglio comunale i pentastellati si chiedono se il primo cittadino attiverà la lotta alla ludopatia e le manovre che rientravano nel suo programma elettorale

0
Succede a:
ADRIA (ROVIGO) - Il sindaco di Adria manterrà le promesse fatte in campagna elettorale per quanto riguarda la lotta alla ludopatia e il “baratto amministrativo”? E’ questa la domanda che si stanno ponendo i pentastellati adriesi: 
”In vista del consiglio comunale di lunedì 18 marzo, dove si andranno a discutere tra l'altro anche le modifiche al regolamento sull'occupazione di spazi ed aree pubbliche (Cosap), al regolamento per la disciplina dell'imposta unica Comunale (Iuc) e componente tassa sui rifiuti (Tari), il gruppo Movimento 5 Stelle di Adria auspica che l'amministrazione comunale intenda a procedere come da loro programma elettorale come presentato prima delle elezioni amministrative e depositato in Comune”.

In particolare i Cinque stelle citano pari pari le linee programmatiche contenute nel programma: “Attivare il baratto amministrativo per permettere ai cittadini in particolari condizioni socio economiche di pagare parte dei tributi e o dei corrispettivi dovuti al Comune attraverso servizi alla comunità” e “Dare la massima priorità agli interventi contro la ludopatia, con incentivi diretti (verso gli esercizi pubblici Slot Free)”. “Quindi, a nostro avviso - dicono i grillini - con riduzioni tariffarie ed agevolazioni verso tutti questi esercizi in maniera considerevole in modo tale che la detassazione possa essere tale da disincentivare l'installazione delle slot e rinunciare al ricavato proveniente”.
Per il Movimento 5 stelle di Adria la proposta del “baratto amministrativo” è la soluzione con la quale il contribuente potrebbe beneficiare nell'immediato prevedendo appunto una sorta di scambio in cui il cittadino si mette a disposizione dell’amministrazione per lavori di pubblica utilità (pulizia delle strade, sfalcio dell’erba, cura del verde, manutenzione di aree giochi, realizzazione di segnaletica, eccetera) in cambio dell’esenzione o comunque della riduzione delle tasse. La norma è prevista già dal decreto sblocca Italia 2014 ed è stata adottata da tanti Comuni in Italia”.

I Cinque stelle approvano la misura che definiscono di civiltà oltre che un aiuto importante e concreto per le fasce sociali deboli e per le tante famiglie adriesi che non riescono più ad arrivare a fine mese. “Sarebbe importante che almeno per la Tari, ottenessero la possibilità di uno sgravio”.
Un'esenzione totale o comunque di rilevante consistenza dei tributi Tari e Cosap (non su Imu e Tasi non trattandosi di imposte comunali), per i primi 2 anni di esercizio, a tutte quelle nuove attività attinenti all’ambito ricettivo, artigianale e anche connesse al turismo, che si insedieranno ad Adria e nelle frazioni, per il Movimento, potrebbe essere un significativo segno per incentivare nuove attività nel territorio.
“L’idea è quella di favorire ed attrarre investimenti ed offrire servizi ai visitatori, che diano l'avvio a un nuovo impulso commerciale sia al centro storico che all'intero territorio del Comune. Abbiamo la necessità di restituire vitalità e dinamicità al paese poiché soltanto l’energia e la creatività del nuovo può restituire vita ai luoghi che lo spopolamento e l’inerzia hanno reso sterili ed immobili. Come un bel quadro che nessuno però può ammirare, ma che deve ritornare a splendere!”.
Articolo di Sabato 16 Marzo 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it