Condividi la notizia

RUGBY TOP12

David Odiete: “Oggi volevamo lasciarli a zero”

La FemiCz Rovigo ritrova la difesa in vista del Calvisano. I commenti di David Odiete man of the match e del patron Francesco Zambelli che chiama a raccolta i tifosi

0
Succede a:

ROVIGO - Una vittoria scontata, ma il segnale che hanno voluto dare i Bersaglieri, dopo le mete subite con le Fiamme Oro a punteggio acquisito, è di quelli importanti. Al di là delle tre mete di David Odiete che è in una forma mostruosa, è stata la solidità mentale della FemiCz Rovigo a sorprendere, dopo qualche calo di tensione nelle precedenti gare.

“Penso alla precedente partita con le Fiamme oro - spiega Odiete - siamo partiti forti e ci siamo ritrovati, fra virgolette, con l’amaro in bocca fine partita per aver regalato il bonus offensivo ai poliziotti. Oggi volevamo lasciarli a zero.  Magari non siamo stati bellissimi per alcune cose, ma abbiamo lavorato per essere ancora più precisi ed arrivare ad un risultato del genere. Ci servirà anche la difesa da qui a fine stagione”. 

Leggi la cronaca di FemiCz Rovigo - Valsugana 
Leggi le interviste a Properzi, Ferro e Polla Roux

Partita che al di là del punteggio (45-0), non è stata comunque semplice. Il Valsugana si è dimostrata comunque una squadra con carattere. “Oggi non è stata proprio una passeggiata - spiega Odiete - perché comunque sono partite insidiose”. Gioco spumeggiante, mete a raffica, ben 20 per Odiete in questa stagione in campionato, 13 al massimo con il Mogliano, 6-7 con il Benetton Treviso nel campionato celtico.

“L’anno scorso probabilmente mi sarei divertito di più magari se fossi stato un avanti. Quest’anno invece è un gioco non solo per i tre quarti, ma per tutta la squadra. È un’arma in più per tutti. Abbiamo un preparatore  atletico che ci chiede molto, Io chiedo molto a me stesso e mi trovo bene, perché poi all’interno di un sistema le individualità vengono fuori meglio”.  Ora arriva il Calvisano, e sarò scontro al vertice “Sarà più dura, abbiamo superato diverse squadre toste. Vogliamo la finale qua in casa, scenderemo in campo per vincere”.

Il presidente Francesco Zambelli è sceso dalla tribuna Lanzoni applaudendo i Bersaglieri  “A un certo punto ho detto tenetevene un po’ per sabato prossimo di queste mete”. E già il pensiero va subito al match con il Calvisano di Massimo Brunello “Odiete è in forma strepitosa. È sereno, ha trovato il gioco e ha trovato competizione perché c’è Antl, c’è. Cioffi e se vuole primeggiare deve segnare. Con Calvisano ci giochiamo il primo posto, spero per domani (domenica a Calvisano c’è il big match con il Petrarca Padova). Comunque noi sabato prossimo dobbiamo batterlo. Si gioca qui e abbiamo aspettato tanto questo momento. È qui che dobbiamo fare la partita. Ho visto che ci sarà bel tempo per sabato prossimo un’altra bella giornata per i tifosi, che però in realtà quest’anno sono stati bravissimi e li devo ringraziare. Con Calvisano potrebbe essere una bella dimostrazione di fiducia, di attaccamento e di promessa per le altre partite che seguiranno”.

Un momento magico per la squadra di Umberto Casellato, che finalmente potrà scendere dal tetto della scuola dove ha seguito le ultime partite a causa della squalifica rimediata in Coppa “Non so se gli dirò di stare in panchina o in tribuna - ammette Zambelli - perché ormai abbiamo raggiunto l’equilibrio e Properzi sa dare tranquillità. Vediamo cosa deciderà, se stare distante per seguire la partita”. Scaramanzia? Niente affatto, per il patron della FemiCz “Con un gioco così c’è da sperare per la finale in casa”.

Giorgio Achilli

Articolo di Sabato 16 Marzo 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Sport

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it