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VENETO IN GINOCCHIO

23 milioni di euro al Polesine. Lo ha deciso Luca Zaia

Luca Zaia, commissario delegato ai primi interventi urgenti di Protezione civile, ha presentato il piano di interventi per la tempesta Vaia che a fine ottobre colpì duramente anche la provincia di Rovigo

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ROVIGO - Anche Rovigo beneficerà dei fondi messi in campo dal commissario Luca Zaia per riprendersi dalla tempesta che nell’ottobre dello scorso anno ha flagellato il Veneto. "Siamo pronti ad aprire 350 cantieri per realizzare opere per 309 milioni di euro solo da qui a fine anno in tutte le province venete colpite dal maltempo dello scorso autunno" ha spiegato Luca Zaia.

Anche la provincia di Rovigo quindi rientra tra i territori in cui intervenire: sono previste opere pari a 23.345.000 euro in provincia di Rovigo, 8,5 milioni per la sistemazione idraulica della rete consortile del Consorzio di Bonifica Adige Po, 7,5 milioni per la sistemazione idraulica delle rete del Consorzio di bonifica Delta Po e 7,5 milioni di euro per difesa della costa).

190.304.966 euro in provincia di Belluno (66 milioni euro per interventi alla viabilità, 80 milioni per opere di difesa idrogeologica, 7 milioni per i Serrai di Sottoguda e 8 milioni per il lago di Alleghe, opere di difesa idrogeologica 28,7 milioni, progettazione interventi di difesa idrogeologica 2,4 milioni, progettazione difesa idrogeologica 600mila); 28.750.000 euro in provincia di Venezia ( dei quali 17 milioni di euro per la difesa della costa), 26.563.000 euro in provincia di Vicenza (opere di difesa idrogeologica 10 milioni di euro), 18.646.000 di euro in provincia di Treviso (sistemazioni idrauliche), 15.122.000 di euro in provincia di Verona (sistemazioni idrauliche) e 10.219.000 di euro in provincia di Padova (con opere di difesa idrogeologica e sistemazione idraulica pari a 5.069.000 di euro). A queste si sommano 72.350.000 di euro di opere di interesse regionale come, ad esempio, il piano vivaistico (900.000 euro) e la sistemazione della rete acquedottistica (2.800.000 euro) che vanno ad interessare più territori in differenti province. 

“Le cifre vanno a a sommarsi agli oltre 100 milioni di euro di interventi d’urgenza già portati a termine o avviati. -  spiega il commissario delegato ai primi interventi urgenti di protezione civile –  Per farlo abbiamo messo in campo una macchina da guerra che garantirà ai territori maggiormente colpiti dalla tempesta Vaia di fine ottobre di rimettersi in piedi e di ripartire. E’ uno sforzo enorme, ma siamo consapevoli che solo in questo modo, pancia a terra, possiamo ridare alle nostre montagne, soprattutto quelle del bellunese, risorse ed energie necessarie a alla ripresa”.  

Il piano presentato oggi, 19 marzo, a Venezia per gli interventi che saranno messi in campo nel corso del 2019 nei territori colpiti dal maltempo dello scorso autunno sarà inviato dalla Regione al dipartimento di Protezione civile nazionale come previsto dal decreto del consiglio dei Ministri dello scorso 27 febbraio nel quale è previsto un finanziamento triennale di oltre 927 milioni di euro, oltre 382 milioni da investire nel 2019. 

Articolo di Martedì 19 Marzo 2019

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