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IMPRESE PROVINCIA ROVIGO

Giovani tra scuola e bottega per pianificare il futuro

Il 15 marzo si è svolto a Costa di Rovigo il primo incontro per far conoscere da vicino le aziende del territorio agli studenti che si potranno fare un’idea precisa per quanto riguarda il mondo del lavoro

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COSTA DI ROVIGO (ROVIGO) - Si è svolto a Costa di Rovigo, venerdì 15 marzo, il primo incontro per conoscere da vicino un’azienda caratterizzante il tessuto economico sociale del territorio, come programmato nell’ambito del progetto “Giovani a Bottega”.

Un gruppo di giovani, accompagnati dalla referente della cooperativa “Il Raggio Verde”, Serena Sterza, sono stati accolti nel panificio “Cavaletto” di Costa di Rovigo, che ha illustrato le tecniche della panificazione e ha raccontato la propria esperienza professionale e la storia della bottega di famiglia.

“Il progetto Giovani a Bottega - spiega il sindaco, Antonio Bombonato - con capofila il Comune di Costa di Rovigo, in rete con i comuni di Lusia, Pincara, San Bellino e Villanova del Ghebbo ed il supporto tecnico de “Il Raggio Verde”, vuole far incontrare i ragazzi con le tradizioni, le peculiarità, i “maestri” del lavoro e le “botteghe storiche” del territorio, non solo per conoscerne il tessuto produttivo, ma soprattutto per fare un’esperienza e conoscere da vicino il mondo del lavoro e nello specifico alcune aziende, con un forte radicamento territoriale e con grande capacità imprenditoriale”.

“Un grazie ai fratelli Cavaletto ed in particolare a Federico - aggiunge l’assessore alle Politiche giovanili, Francesco De Luca - per averci ospitato e per aver illustrato il mestiere del panettiere artigiano: il profumo del pane ci riporta al ricordo della tradizione, ma ci deve anche far riflettere sull’importanza che questo cibo ha avuto nel passato e sulle enorme potenzialità che può avere tutt’oggi, per il mondo del lavoro, anche perché la riscoperta delle tradizioni, della tipicità e della cultura, ha riportato, negli ultimi anni, il pane nelle tavole non più come cibo povero, ma come alimento principe nella dieta sana”.

L’incontro a Costa è stato il primo di una lunga serie.

Le municipalità che hanno aderito al Progetto “Giovani a Bottega”, infatti, capitanate dal Comune di Costa di Rovigo hanno voluto dare avvio ad un doppio calendario di incontri: 5 con aziende da visitare per conoscere altrettanti maestri del lavoro e il territorio in cui sono cresciuti e 5 appuntamenti per orientarsi sul proprio profilo e percorso professionale.

Così i lavori proseguiranno, sempre a Costa di Rovigo, il prossimo 22 marzo alle 16 nella biblioteca comunale: è in programma infatti un incontro finalizzato ad aiutare i ragazzi nel progettare e pianificare il proprio percorso professionale.

L’assessore alla Pubblica istruzione, Moira Ferrari ricorda sotto questo profilo che “il titolo dell’incontro è emblematico: progettare e pianificare il proprio percorso professionale: prove tecniche. All’incontro, infatti, i ragazzi potranno fare il check al loro curriculum, avere un colloquio con gli orientatori presenti e costruire così il proprio profilo, per meglio orientarsi verso il mondo del lavoro, trovare nuove strategie di ricerca del lavoro, costruire un’identità professionale quanto più completa e competitiva”.

Altrettanto interessanti saranno gli incontri a seguire: il 29 marzo a Pincara dal titolo “Un puzzle di esperienze: costruisci il tuo curriculum” e il 5 aprile a San Bellino con l’incontro di approfondimento “Ad ogni professione il suo mercato”.

Le esperienze più belle e significative potranno essere vissute dai giovani con le ulteriori visite nelle botteghe della tradizione locale: la Vetreria d’arte dei fratelli Tomanin di San Bellino; il Calzaturificio Mexas di Villanova del Ghebbo, la Distilleria Mantovani di Pincara e l’azienda Davì Plant di Lusia. Entrare in azienda, conoscere il percorso produttivo, parlare con gli imprenditori, apprenderne l’esperienza di vita e di lavoro: vere e proprie chicche imperdibili, ai quali i Comuni di costa di Rovigo, Lusia, Pincara, San Bellino e Villanova del Ghebbo invitano i giovani a partecipare.

“Il Progetto Giovani a Bottega – conclude Bombonato, assieme ai colleghi, Francesco De Luca e Moira Ferrari – è inserito nel piano regionale degli interventi in materia di politiche giovanili e presenta caratteristiche di particolare interesse e peculiarità. Per la sua originalità e per il saper coniugare tradizioni locali, antichi mestieri e ingresso nel mondo del lavoro, abbinando le visite esperienziali in corso e workshop informativi, è stato selezionato dal team di ricerca della Fondazione università Ca’ Foscari di Venezia e dai responsabili dell’Unità organizzativa famiglia, minori, Giovani e Servizio Civile della Regione del Veneto per un approfondimento valutativo al fine di far emergere, attraverso lo SROI (Social Return on Investment), la capacità del progetto di produrre impatto sociale sul territorio. A breve quindi si terrà un focus group con tutti gli attori progettuali e gli stessi ragazzi partecipanti, che sarà anche l’occasione per presentare il nuovo progetto che il Comune di Costa di Rovigo ha già elaborato per i giovani tra i 18 e i 30 anni”.

Articolo di Mercoledì 20 Marzo 2019

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