Condividi la notizia

GIOVANI E LAVORO ROVIGO

“Il Polesine non è una terra per giovani”

Sabato 23 marzo alle 16.30 in Gran Guardia a Rovigo si terrà l’incontro in cui verranno messi in luce gli scenari sociali e migratori del Polesine che verrà. Ospite della giornata sarà l’europarlamentare Elly Schlein

0
Succede a:

ROVIGO - “Polesine 2025. Non è un paese per giovani. Scenari sociali e migratori”. E’ questo il titolo dell'incontro che si terrà sabato 23 marzo alle 16.30 in Gran Guardia a Rovigo in cui si mettono a confronto associazioni, sindacati e gli stessi giovani che, mai come ora, secondo gli organizzatori, devono essere ascoltati. Cooperativa Porto Alegre, Caritas, Rete degli studenti medi, Emergency, Libera, Cgil, Uil porteranno il loro contributo, assieme alla europarlamentare Elly Schlein.

“Cosa si può fare? - si chiedono Articolo 1 e Liberi e Uguali - Questa emigrazione è figlia della globalizzazione dei progetti di vita, ma è anche un segno della debolezza del nostro territorio, la cui capacità attrattiva sembra essere sempre meno forte, nei confronti dei giovani e anche degli stranieri”.

Elly Schlein parlerà di flussi migratori (“Chi parte e chi arriva, in cerca di un futuro migliore”), mentre Alessandro Sovera (Caritas Diocesana di Rovigo) di disuguaglianze e vulnerabilità sociali, “Intergenerazionale e interculturale. E' ancora il nostro futuro?” è l'intervento di Carlo Zagato della Cooperativa Porto Alegre. A Linda Mazzucato della Rete degli studenti medi, spetterà il compito di parlare di politiche giovanili, “il grande assente nel dibattito politico e culturale locale”. Il docente Paolo Scorzoni affronterà il tema, inatteso qui in Polesine, della dispersione scolastica. Interverranno inoltre Laura Bassi, coordinatrice comunale di Articolo 1, Dario Pitacco della Cgil (“Politiche migratorie e d'integrazione”) e Riccardo Dal Lago della Uil (“Sempre meno lavoro per i giovani”). A condurre il dibattito ci sarà il docente di economia politica Edoardo Gaffeo.

“La chiave – osserva Sandro Quadrelli, coordinatore provinciale di Articolo 1 – può essere quella di tornare a pensare a questo territorio in una prospettiva più lunga, mettendo a confronto i diversi attori sociali: dobbiamo riprendere a guardare al futuro, per cercare idee e soluzioni e per tornare a costruirlo e a programmare”.

“Se non cominciamo ad agire, la nostra provincia diventerà sempre più povera - aggiunge - sotto diversi profili: sociale e culturale, per il venir meno dell'energia propria delle nuove generazioni, ed economico, per lo squilibrio tra forza lavoro e popolazione anziana”.

Prima dell'incontro alla Gran Guardia, alle 13.30 l'europarlamentare, Elly Schlein, assieme a una delegazione di referenti politici di Rovigo (Giovanni Nalin e Laura Bassi, coordinatori comunali di Articolo 1-LeU, Sandro Quadrelli, Elena Paolizzi coordinatori provinciale di Art1-LeU, Nicola Montani di Possibile Polesine e Daniele Pitacco e Pieralberto Colombo della Cgil) si troveranno all'ostello Canalbianco di Arquà polesine - Bosaro, gestito dalla cooperativa Porto Alegre, per pranzare con i rifugiati e i richiedenti asilo ospiti della struttura.

Articolo di Mercoledì 20 Marzo 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it