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BILANCIO COMUNE ROVIGO

[VIDEO] Il commissario Izzo triplica i soldi per rifare le strade

Triplicati i fondi per le strade e stanziati ulteriori fondi per centro antiviolenza e nuoto disabili. Aumenta il costo del servizio di raccolta rifiuti, ma cala la Tari grazie ad As2. Sulle piscine ed maxidebito con Unipol il commissario rimane coperto

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ROVIGO - E’ stato varato il bilancio del commissario straordinario, Nicola Izzo. In totale, per il 2019 sarà pari a 83.434.184,31 euro. “Di fronte ad una situazione già programmata dalla precedente amministrazione - ha spiegato Izzo - attraverso quella che è stata una manovra di risparmio su alcuni capitoli e di investimento su altri ho cercato di mantenere quello che è stato detto in precedenza (LEGGI ARTICOLO) ovvero aumentare la sicurezza delle strade, quella delle scuole e il sociale, in particolare il Centro antiviolenza (15mila euro) e il nuoto per i disabili (25mila euro)”. 

Per quanto concerne le strade, il commissario ha fatto sapere che i soldi stanziati sono stati triplicati: a fronte di uno stanziamento precedente pari a circa 147mila euro, Izzo ha deciso di mettere a bilancio 408.615,06 euro. “Non si tratta di soldi, tra virgolette, finti provenienti da alienazioni - ha spiegato - ma sono di bilancio. Ciò significa che da domani mattina i dirigenti preposti alle varie aree potranno iniziare le attività per poter eseguire materialmente i lavori per quanto riguarda la messa in sicurezza almeno di una parte di Rovigo”. Ciò significa che entro breve vi saranno i cantieri e le famigerate buche diventeranno un lontano ricordo. Grande attenzione è anche la manutenzione delle scuole. In particolare a Mardimago è stato previsto la copertura della scuola elementare di Mardimago per 100mila euro e la messa in sicurezza della scuola elementare Donatoni per 22.392,50 euro. Altri soldi sono stati stanziati per la manutenzione straordinaria degli asili nido per 100mila euro mentre per altri edifici scolastici vi saranno 89mila euro.

Altri interventi sul patrimonio riguarderanno la manutenzione degli impianti sportivi che riguarderà illuminazione di emergenza per il Battaglini e il Gabrielli per 45mila euro, quella della sede municipale per 20mila euro, del Teatro Sociale per 25mila euro e quella straordinaria degli alloggi parcheggio per 15mila euro. 

Sono state confermate per il 2019 le aliquote Imu e Tasi attualmente in vigore oltre alle tariffe della Tosap (tassa occupazione spazi e aree pubbliche) e dell’imposta sulla pubblicità e pubbliche affissioni. Le tariffe della Tari, invece, sono state diminuite per tutte le categorie sia domestiche che non domestiche rispetto al 2018, di 4,5 punti percentuali. Il commissario ha spiegato come ciò sia stato reso possibile, nonostante un aumento dei costi dal piano finanziario trasmesso da Ecoambiente che ha richiesto più soldi a palazzo Nodari per lo svolgimento del servizio. Il Comune, infatti, grazie alle somme provenienti dell’evasione degli anni precedenti e introitate da As2, non solo è riuscito a “parare il colpo dell'amento dei costi”, ma anche a far calare la tassa sui rifiuti.

Sempre parlando di tributi sono state confermate le agevolazioni sociali collegate alla Tari per l’anno in corso, idem i criteri e le tariffe per i servizi a domanda individuale e l’aliquota comunale Irpef in vigore dal 2018.

Questione ben più delicata quella delle piscine che vede la banca Unipol forte di un decreto ingiuntivo del valore di 6,7 milioni di euro a favore del Comune di Rovigo che è intervento in surroga dei debiti contratti dalla fallita Veneto Nuoto. La partita è tutt’altro che chiusa e Izzo, per questioni di tempo, non riuscirà a risolverla. Ciò che invece vorrebbe fare è servire alla futura amministrazione varie ipotesi che potrebbero essere accolte o respinte in toto. “Abbiamo delle risorse accantonate a riguardo ma, siccome fanno parte di un’ipotesi di trattativa, è bene che rimangano riservate in modo da non creare aspettative superiori a quelle che sono le risorse reali o spinte verso la soddisfazione con un assorbimento totale delle risorse risparmiate”. Tradotto, il commissario sta giocando a carte coperte per trovare la soluzione meno onerosa per poter chiudere l’intera vicenda senza lasciare alcuno strascico. 

Infatti, in sede di conferenza stampa post approvazione bilancio, Izzo non ha voluto rivelare la capacità del fondo rischi e soccombenze

Nella mattinata di giovedì 21 marzo l’avvocato del Comune, Ferruccio Lembo, di concerto con il collega, Mauro Pizzigatti, si è opposto alla richiesta di provvisoria esecutività al decreto ingiuntivo opposto da Unipol. L’auspicio di palazzo Nodari è che il giudice accolga la richiesta di opposizione nel decreto che depositerà tra 10-20 giorni in modo da non costringere il Comune a versare subito tutta la somma richiesta che potrebbe invece essere oggetto di un accordo complessivo così come era stato prospettato da Unipol a marzo 2018.

Se da Bologna il giudice deciderà di non procedere immediatamente nel recupero della somma dovuta si creeranno i presupposti, soprattutto temporali, per chiudere la partita anche nei confronti della fallita Veneto Nuoto che per altri motivi è in litigio col Comune di Rovigo (ex lodo Baldetti).

Articolo di Giovedì 21 Marzo 2019

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