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#elezioniLENDINARA2019 (ROVIGO)

Pavan: “Città isolata”. Viaro: “Ma dove vivi?”

Rinascita Lendinarese si pone come lista di chiarezza e trasparenza per un’amministrazione che ponga al centro i veri problemi. Il sindaco: “Chieda ai cittadini cosa succede”

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LENDINARA (RO) - Botta e risposta tra Fabrizio Pavan, coordinatore e la voce del gruppo“Rinascita lendinarese”, e il sindaco Luigi Viaro.  Due visioni diverse della città, agli antipodi.

“Rinascita Lendinarese - spiega Pavan che è stato anche vicesindaco nella giunta Ferlin quando Viaro era presidente del consiglio - è nata sulla base della chiarezza e della trasparenza nei confronti dei lendinaresi che hanno diritto a poter contare su una amministrazione comunale che ponga al centro i problemi veri della città con i propri anziani, i giovani alla ricerca di un lavoro, un commercio che langue”.

“In queste ultime settimane abbiamo aperto un confronto serio e serrato con quanti, forze politiche, gruppi, movimenti e lendinaresi, hanno i nostri stessi obiettivi che sono quelli di gettare le basi per ridare un ruolo alla città nel Polesine. Oggi la città è isolata chiusa in iniziative episodiche che non lasciano alcun segno e non danno alcuna prospettiva. Una domanda per tutte ci poniamo guardando al commercio, o meglio ai commercianti, ossia se almeno una parte delle tantissime risorse passate dalle casse del comune a quelle della Pro loco, fossero state utilizzate per dare respiro alla tassazione e ai costi di chi ogni giorno apre il proprio negozio. Noi e chi sceglie di chiedere, con noi, il consenso ai lendinaresi per la gestione del comune in modo ben diverso, non promette posti in giunta, posti di lavoro dal mese di maggio! Assunzioni in enti non di competenza degli amministratori comunali, tipo casa albergo, ma si impegna a “lavorare esclusivamente, negli interessi generali della città e dei lendinaresi”. 

Viaro replica immediatamente: “Parole di una persona che è stato per anni in comune e che dovrebbe aver imparato qualcosa . Da quello che scrive è evidente che lavorando a Rovigo e dormendo a Badia non conosce l'amministrazione e la Lendinara di oggi. Mi auguro che invece di inventarsi le cose, le chieda direttamente ai cittadini che essendo onesti gli forniranno una foto molto diversa dalla sua e della nostra Lendinara”.

“Noi crediamo in Lendinara Atene del Polesine con impegni che vanno ben oltre ad addobbi della città fiori e palloncini su ponti e rotatorie” e soprattutto, aggiunge Fabrizio Pavan, “noi ci impegniamo su quanto, ed è molto, è possibile realizzare. Commercio, sicurezza, socio-sanità e ambiente sono le priorità del gruppo che si sta costituendo per dare alla città un futuro per i giovani e la garanzia di una vita serena per gli anziani.”.

Facendo cosi rifiorire la nostra città e non solo i ponti “e per finire, rispondo alla battuta del sindaco che io potrò usufruire dei permessi da consigliere come da normativa di legge, però mai dirò che rinuncio all’indennità non facendolo ma costando alla comunità oltre 100.000,00 euro”. 

Viaro non le manda a dire: “Un esempio per tutti per capire le fandonie con cui abbozza i sui discorsi,  venga in comune non da me ma dal segretario dr Palumbo a chiedere se il sindaco Viaro percepisce l'indennità di carica o no, poi vedremo se è onesto nel riportare la risposta "vera" alla stampa. Comunque spero sia candidato perché il confronto è vicino e non attraverso la stampa ma davanti ai cittadini. Forza Lendinara!”. 

Articolo di Venerdì 22 Marzo 2019

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