Condividi la notizia

IMMIGRAZIONE CLANDESTINA

Duplice arresto: sgominato traffico di esseri umani in Polesine

Custodia cautelare in carcere per due persone che trasportavano dalla Slovenia all’Italia stranieri irregolari che usavano come punto di passaggio il comune di Polesella per andare poi in Germania o in altre regioni

0
Succede a:

POLESELLA (ROVIGO) - Il traffico di esseri umani passa anche per la provincia di Rovigo. I carabinieri del comando provinciale hanno arrestato, nell’ambito dell’indagine “Caronte”, due persone, A.M. di 24 anni domiciliato a Polesella ed F.M. sempre di 24 anni, senza fissa dimora, entrambi di nazionalità pakistana che avevano avviato un’attività di trasporto di stranieri irregolari dalla Slovenia all’Italia transitando per il Polesine con meta finale la provincia di Rovigo oppure la Germania dove in entrambi i casi venivano regolarizzati.

Il tutto avveniva facendosi pagare da qualche centinaio di euro in su. 

Come specificato dal comandante del Nucleo investigativo, maggiore Nicola Di Gesare, sono una decina gli stranieri portati irregolarmente in Italia, ma le indagini sono ancora in corso per capire da quanto tempo si stava svolgendo questa operazione di trasporto di esseri umani.

Tutto è partito l’anno scorso, il 28 dicembre 2018, quando ai militari dell’Arma arrivò la segnalazione, da parte dei colleghi di Adria, di un possibile sequestro di persona di due cittadini pakistani tra Polesella e Porto Maggiore (Fe).

“Grazie al tempestivo intervento della procura della Repubblica, nella persona della dottoressa Rizzo che ha svolto le indagini - ha detto il maggiore Di Gesare - siamo riusciti a rivelare l’insussistenza del reato denunciato e a rivelare che questi cittadini facevano un periodo di sosta sul nostro territorio in attesa di essere poi trasportati in altri lidi previo compenso”. 

Il punto di raccolta era la Slovenia dove siriani e pakistani venivano portati in Italia a bordo di autovetture di piccola cilindrata, probabilmente per non dare troppo nell’occhio, e da lì o si avviavano le pratiche per la regolarizzazione attraverso le procure competenti o portati in Germania.

Fondamentale, per lo svolgimento dell’operazione, il supporto del maresciallo Pietro Giusto, comandante della Stazione di Polesella assieme alla polizia locale che ha fornito i collegamenti con il territorio, visto che gli irregolari dimoravano proprio in alcune abitazioni del territorio. Gli indagati sono in totale 5, di cui due appunto, sul comune di Polesella mentre altre tra la provincia di Ferrara e Rovigo. 

“Giovedì mattina abbiamo eseguito due misure cautelari in carcere a carico di due soggetti, una nei pressi della stazione di Bologna - ha riferito Di Gesare - mentre l’altro a Polesella grazie all’attività di osservazione e di monitoraggio garantitaci dalla competente stazione. Il soggetto arrestato a Polesella, avendo residenza lì fino a pochi giorni fa, era lo stesso che poi si presentava in questura per fare le domande di ospitalità per i connazionali. E’ stato ottimale anche il canale aperto con la questura di Rovigo che dovranno fare gli accertamenti”. 

Oltre alle misure cautelari si sono effettuate anche perquisizioni a Rovigo, in provincia di Ferrara e persino a Monterotondo in provincia di Roma, dove lavorava uno dei 5 indagati che stava lavorando in una cooperativa come bracciante. Sempre dalle perquisizioni personali e locali, eseguite nei confronti dei due soggetti arrestati, è emersa della documentazione relativa alla permanenza irregolare sul territorio nazionale di stranieri che è tutt’ora al vaglio degli inquirenti che permetteva anche di individuare due soggetti illegalmente ospitati da uno degli indagati, uno dei quali già destinatario di un provvedimento di espulsione. 

L’indagine vede indagati altri 3 pakistani per ipotesi similari, a carico dei quali proseguono gli accertamenti.

Articolo di Sabato 23 Marzo 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it