Condividi la notizia

ECONOMIA ROVIGO

Nuova Direzione generale alla guida di Banca Adria Colli Eugenei

Il presidente Giovanni Vianello, vertice di Banca Adria Colli Eugenei, presenta il. nuovo direttore Tiziano Manfrin e le linee guida dell’Istituto per i prossimi tre anni di mandato

0
Succede a:

ADRIA (RO) - Il presidente di Banca Adria Colli Euganei, Giovanni Vianello, alla soglia dei tre mesi dall’avvenuta fusione presenta la nuova direzione e soprattutto le linee guida dell’Istituto per i prossimi tra anni di mandato.   Dal 1 febbraio entra nella Banca fresca di fusione ci sarà il nuovo direttore generale Tiziano Manfrin, forte dell’esperienza nello stesso ruolo in Banca Colli Eugenei. Al suo fianco il vice direttore vicario Lorenzo Contiero e il vice direttore Umberto Perosa (entrambi ex Bancadria).

“La nostra rimane una Bcc, una banca che fa del territorio un punto di forza - esordisce il presidente Vianello. Opera in 97 Comuni in un territorio compreso tra due regioni e quattro province (Padova, Rovigo, Venezia, Ferrara) attraverso una rete di 32 filiali chiamate a servire con i propri 214 dipendenti circa 6.000 soci e oltre 61 mila clienti. Le masse amministrate superano, questi i dati attesi, oltre i 2,5 miliardi di euro. 

Anche l’adesione ai gruppi bancari cooperativi, per noi Cassa Centrale Banca, non snaturerà il modello di banca locale, sebbene i modelli organizzativi che la capogruppo ha impostato sono orientati alla creazione di una Banca davvero strutturata, dimensionata, organizzata. Ciò che parallelamente dovremo conservare sarà il nostro Dna di cooperatori di credito, vero motore di sviluppo e di democrazia economica in un mercato sempre più concorrenziale" spiega Vianello.

"Abbiamo valutato - prosegue - alcune misure di cambiamento organizzativo e strategico come necessarie e con il consiglio di amministrazione abbiamo dato mandato al direttore generale Tiziano Manfrin di accelerare sul programma in modo calibrato ma deciso per imprimere una vera svolta dal punto di vista operativo” continua il presidente.

“Ma stiamo ragionando anche per la promozione di una nuova cultura imprenditoriale - precisa Vianello -  dove la ricchezza non si misura solo con l’utile, bensì con la qualità della vita. Spero, è un mio sogno da tempo, che finalmente la Banca potrà dare risposte vere anche sul versante ambientale. Non è lontana, su questo stiamo lavorando, la creazione di un settore finanziario di Banca Adria Colli Euganei, che proponga prodotti, servizi, finanziamenti in logica green.

Non è una frontiera - conclude - ma un preciso impegno e un’assunzione di responsabilità che ci chiedono i nostri territori e i nostri Parchi, quello del Delta e quello dei Colli Euganei: sistemi ambientali fragilissimi ma anche grande volano di opportunità”.

Articolo di Venerdì 29 Marzo 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it