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RUGBY CONTINENTAL SHIELD

I bresciani in questo momento sono i più forti. Bersaglieri battuti 

Il Calvisano ha vinto gara 1 di playoff battendo ancora la FemiCz Rovigo ad una settimana di distanza dal turno di Top12. Il 20 aprile si presenterà al Battaglini con un vantaggio considerevole (29-13) per la sfida che vale l'accesso alla Challenge cup

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CALVISANO (BS) - Nella gara d'andata dello spareggio per la qualificazione alla Challenge Cup (che poi pare si tratti di uno spareggio che non conta) il Kawasaki Calvisano ha rifilato un'altra secca sconfitta alla FemiCz Rovigo. E' vero che a un quarto d'ora dal termine il risultato era in equilibrio sul 15 a 12 per i bresciani, ma il +16 finale con cui la squadra giallonera si presenterà al Battaglini per il retour-match di questa sfida europea ci sta tutto

La FemiCz Rovigo ha cercato in tutti i modi di restare aggrappata alla partita, ma quando sbagli quanto hanno sbagliato i rossoblù nella gestione del pallone (quanti possessi persi!) e commetti falli a ripetizione (altri 15 punti subiti dalla piazzola) è difficile pensare di farla franca sul terreno di una squadra che si è confermata solida e bene organizzata anche se poco efficace in attacco. Recuperare lo svantaggio rimediato al Pata Stadium non sarà un'impresa facile per la FemiCz Rovigo, soprattutto per questa FemiCz Rovigo che, pur cercando sempre la via del gioco veloce e manovrato, ha perso incisività e sicurezza. 

Territorio e possesso sono stati per lunghi tratti del match una prerogativa del Kawasaki Calvisano e quando ai rossoblù si toglie l'ovale dalle mani si disinnesca gran parte delle potenzialità offensive della squadra di Casellato. In più la FemiCz Rovigo, anche senza la presenza del contestato Mitrea di una settimana fa al Battaglini, è stata fallosa oltre misura agevolando anche troppo il compito dei bresciani. L'arbitro georgiano Amasha ha punito i giocatori polesani soprattutto nei punti d'incontro che erano stati il tasto dolente sul piano della disciplina anche nella gara di Top 12. E' un problema che deve essere risolto perchè concedere 33 punti su penalty in due partite non esiste. 

La sfida europea tra Kawaski Calvisano e FemiCz Rovigo non è stata da spellarsi le mani. Forse i tanti cambi in entrambe le squadre (alcuni per scelta, altri per necessità) hanno influito sul livello del match nel quale si è visto un bel numero di errori che hanno tolto qualità tecnica all'incontro. In ogni caso la squadra di Brunello ha messo una serie ipoteca sulla qualificazione alla Challenge Cup o quantomeno sui 40 mila euro che valgono questo confronto. Ma soprattutto il Kawasaki Calvisano ha dato l'impressione di essere più squadra della FemiCz Rovigo e questo potrebbe contare molto in prospettiva play off. I rossoblù devono adesso leccarsi le ferite e rimettere ordine nel loro gioco a cominciare dalla disciplina che sembra essere la questione più urgente da risolvere. Le ultime partite del Top 12 dovranno essere interpretate in questo senso. 

E pensare che al Pata Stadium era stata la FemiCz Rovigo a sbloccare il risultato con un facile penalty di Chillon dopo poco più di un giro di lancette d'orologio. La bella partenza dei rossoblù, però, si è subito esaurita e il Kawasaki Calvisano è salito in cattedra tanto da far sembrare la partita come la prosecuzione di quella giocata nel secondo tempo al Battaglini una settimana fa. I bresciani hanno fatti leva sulla loro solidità ed efficacia nel possesso mentre la squadra di Casellato ha iniziato a essere indisciplinata oltre misura tanto da commettere quattro falli nel giro di sette minuti. Pescetto si è dimostrato anche sul terreno di casa un calciatore precisissimo infilando tre volte i pali rodigini nel giro di dieci minuti. Una timida reazione della FemiCz Rovigo si è vista poco dopo il quarto d'ora con un buon attacco sfumato per un passaggio in avanti tra Cicchinelli e Antl. La formazione di Brunello, però, ha ripreso il comando delle operazioni giocando spesso nella metà campo polesana con Vunisa usato come ariete per rompere la difesa rossoblù la quale, nonostante una tendenza ad attendere più che ad avanzare, è riuscita a bloccare le iniziative d'attacco dei bresciani. Al 27' la FemiCz Rovigo ha avuto a disposizione un'interessante rimessa laterale sulla linea dei cinque metri giallonera, ma la mancanza di sincronismo nel lancio ha rovinato tutto. 

Alla mezzora Pescetto ha punito l'ennesimo fallo dei rossoblù allungando il vantaggio più che meritato del Kawasaki Calvisano. Poco dopo un altro errore di trasmissione dell'ovale tra Momberg e Lubian ha vanificato una delle rare offensive della FemiCz Rovigo che al 37', però, ha sfruttato la superiorità numerica (cartellino giallo per Balocchi) trovando la meta con Halvorsen da rimessa laterale successiva a un penaltouche. I due punti di svantaggio con cui i rossoblù sono andati al riposo sono sembrati il miglior risultato possibile dopo una frazione di gara che aveva visto un maggiore dominio del Kawasaki Calvisano. La ripresa ha riproposto più o meno lo stesso canovaccio del primo tempo con i bresciani più intraprendenti e la FemiCz Rovigo a difendersi spesso ricorrendo al fallo come è avvenuto al 7' quando Lubian ha rimediato un cartellino giallo per un'infrazione in rimessa laterale vinta, tra l'altro, dai rossoblù. L'indisciplina della squadra polesana ha permesso al piede di Pescetto di incrementare il vantaggio con l'ennesimo penalty concesso dai rodigini. Con il passare dei minuti la partita è sembrata perdere consistenza sia sul piano del ritmo che della qualità del gioco, ma a condurre le danze è stato sempre il Kawasaki Calvisano anche se di azioni realmente pericolose non ne sono state create. Poco oltre metà ripresa la FemiCz Rovigo si è finalmente portata in attacco ottenendo un penalty che Chillon ha spedito tra i pali riducendo ancora a soli due punti lo svantaggio della sua squadra. Poteva essere il segnale per una reazione dei rossoblù che i tifosi rodigini accorsi al Pata Stadium si attendevano. Invece è stata la formazione bresciana ad affondare i colpi con un'azione innescata dall'ennesimo pallone perso da Majstorovic (quanti errori e falli per il centro rodigino!) che il Kawasaki Calvisano ha sfruttato per liberare Bortoli verso la meta con la complicità di almeno tre difensori rodigini che hanno mancato il placcaggio. La partita della FemiCz Rovigo è praticamente finita in quel momento con i lombardi che hanno aumentato la pressione fino a trovare un'altra meta con Balocchi bravo a recuperare un calcio-passaggio di Pescetto anticipando i distratti Cioffi e Mantelli. Nei minuti finali i rossoblù hanno avuto un'interessante opportunità per andare a segnare una meta che avrebbe reso meno complicato il match di ritorno, ma l'ennesimo fallo (tenuto in una ruck) ha risolto il problema per il Kawasaki Calvisano che vede la strada per la Challenge Cup, o quello che sarà, meno complicata.

Roberto Roversi

Calvisano, Pata Stadium – Sabato 30 Marzo 2019
Continental Shield, Finale di andata

Kawasaki Robot Calvisano v FEMI-CZ Rovigo 29-13 (12-10)

Marcatori: p.t. 1’ c.p. Chillon (0-3); 5’ c.p. Pescetto (3-3); 10’ c.p. Pescetto (6-3); 15’ c.p. Pescetto (9-3); 30’ c.p. Pescetto (12-3); 36’ m. Halvorsen tr. Chillon (12-10); s.t. 49’ c.p. Pescetto (15-10); 63’ c.p. Chillon (15-13); 65’ m. Bordoli tr. Pescetto (22-13); 72’ m. Balocchi tr. Pescetto (29-13)

Kawasaki Robot Calvisano: Van Zyl; Balocchi, Lucchin, Pescetto (74’ Mazza), Susio; Bordoli, Semenzato (62’ Casilio); Vunisa (70’ Koffi), Archetti (50’ Martani), Zdrilich; Venditti (59’ Van Vuren), Andreotti (cap); Gavrilita (48’ Leso), Manfredi (60’ Luccardi), Brarda (59’ Fischetti)
All. Brunello                               

FEMI-CZ Rovigo: Cioffi; Barion, Majstorovic, Antl (68’ Borin), Visentin; Chillon, Piva (47’ Mantelli); Halvorsen (46’ Nibert, 56’ Halvorsen, 76’ Venco), Lubian, Vian; Cicchinelli (63’ Nibert), Ferro (cap); Pavesi (40’ d’Amico), Momberg (74’ Rossi), Vecchini (40’ Brugnara)
All. Casellato

Arb. Amashukeli
AA1 Abulashvili AA2 Tsagareishvili

Cartellini: al 35’ giallo a Balocchi (Kawasaki Robot Calvisano); al 47’ giallo a Lubian (FEMI-CZ Rovigo); 70’ giallo a Ferro (FEMI-CZ Rovigo);
Calciatori: Pescetto (Kawasaki Robot Calvisano) 7/8; Chillon (FEMI-CZ Rovigo) 3/3
Note: giornata soleggiata, 19° circa, campo asciutto.  
Man of the Match: Samuela Vunisa (Kawasaki Rugby Calvisano)

Articolo di Sabato 30 Marzo 2019

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