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RUGBY CONTINENTAL SHIELD

Avversari con una difesa impenetrabile e tanta disciplina

Zero alibi in casa FemiCz Rovigo, Calvisano ha vinto con merito. Le parole di Casellato, Properzi, Mor e Lucchin

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CALVISANO (BS) - Poca voglia di parlare in casa FemiCz Rovigo dopo la seconda sconfitta consecutiva con il Calvisano. Squadra bresciana che in questo momento scoppia di salute, Bersaglieri che forse dopo lo stop in campionato hanno subito il contraccolpo psicologico dopo mesi di successi roboanti. La squadra di Brunello dopo aver conquistato la vetta in campionato in solitaria (LEGGI ARTICOLO) sembra aver messo la freccia anche in Continental Shield (LEGGI ARTICOLO).

“Abbiamo preso 14 penalità di cui cinque tenuti - le parole di Casellato - diciamo che il Calvisano in questo momento è la squadra più forte, se dopo la sconfitta di sette giorni fa non siamo riusciti a ricaricare le batterie qualcosa c’è”.

Non erano de fenomeni prima, non sono dei brocchi ora, semplicemente la FemiCz Rovigo ha trovato un Calvisano che in questo periodo ha ritrovato la forma migliore, e purtroppo per i rossoblù è quello che conta in queste settimane.

“Per la seconda volta Calvisano ci ha dato una lezione di rugby - il crudo commento di Kino Properzi - la nostra attitudine sul combattimento oggi è stata deficitaria. Abbiamo un momento negativo che purtroppo è capitato in due partite contro i nostri maggiori competitor. Dobbiamo ritrovarci, unirci e trovare le cose positive che abbiamo fatto fino ad ora per ricominciare”.

“Abbiamo cambiato dieci giocatori nel Xv iniziale rispetto a sabato scorso - ha commentato il vice di Brunello, Giuseppe Mor - ed giocato l’avevamo preparata, soprattutto in difesa, in attacco abbiamo vanificato alcune occasioni per troppa precipitazione, ma sono soddisfatto del risultato finale. Il merito di Massimo Brunello è stato quello di potare 30 giocatori allo stesso livello”.

“Oggi è andata bene - ha ammesso il rodigino Enrico Lucchin punto fermo del Calvisano -  non mi sento ancora al massimo, però ritrovare queste sfide è sempre molto bello. Ci stiamo ritrovando in difesa, affrontiamo un partita alla volta, sappiamo che manca ancora il ritorno e quindi non è ancora finita qui, abbiamo un vantaggio, ma non è finita”. 

 

Articolo di Sabato 30 Marzo 2019

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