Condividi la notizia

CONSVIPO E SOLIDARIETA'

L’Emporio sociale approda in Polesine grazie al Consorzio per lo sviluppo

La messa in rete dei dati relativi ai cibi in scadenza della Grande distribuzione permetterà la gestione del servizio dei market sociali a disposizione delle famiglie più bisognose del territorio

0
ROVIGO - Arriva da Consvipo, il Consorzio per lo sviluppo del Polesine, una grande novità nel campo del sociale. Nasce anche in provincia di Rovigo, area di competenza del Consorzio guidato dal presidente Guido Pizzamano, l’Emporio sociale.

Cosa è l’Emporio sociale?
Per i clienti sarà una sorta di bottega che offre beni di prima e seconda necessità, magazzini dislocati nel territorio provinciale, che saranno gestiti da giovani imprenditori, associazioni e volontari. Dall’altra parte, quella gestionale, sarà una operazione di intelligenza digitale che controllerà tutti gli avanzi ed i cibi in scadenza dei grandi magazzini e dei grandi fornitori di servizi alimentari che li metteranno a disposizione in enorme sottocosto. Chiave del successo alle spalle dell’Emporio solidale sarà un’attenta organizzazione, dettagliata in una piattaforma che attraverso la rete potrà servire le mense sociali del territorio e i servizi sociali di tutti i comuni consorziati.

Un modello di sostegno alle famiglie in difficoltà più avanzato rispetto alla distribuzione di “pacchi spesa” che ha conosciuto una crescita impressionante in Italia nell’ultimo triennio e che ora sta per partire in Polesine entro il 2019 grazie allo studio, alle richieste e competenze raccolte da Consvipo.

La storia
Il primo Emporio sociale è nato 20 anni fa a Genova, mentre è dal 2008, con le aperture degli empori Caritas a Roma, Prato e Pescara, che il modello ha cominciato ad affermarsi.


Come funzionerà?
Nella pratica gli utenti avranno una card utile alla spesa ma a differenza del kit preconfezionato potranno scegliere i prodotti a disposizione come in un "normale" supermarket. Il pagamento avverrà tramite decurtazione dei punti assegnati ad ogni singola card, precaricata con quanto di bisogno al titolare della stessa.

“Non sarà solo un’operazione di buon cuore - spiega il presidente di Consvipo Pizzamano - ma la messa in campo di un’organizzazione complessa che attraverso la rete degli empori riuscirà a coinvolgere e soddisfare tutti con efficacia”.
Articolo di Domenica 31 Marzo 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it