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#elezioniROVIGO2019

Cortelazzo: "Sabato presenteremo il nostro candidato sindaco"

Frattura insanabile nel centrodestra rodigino: sotto accusa il metodo di individuazione del candidato sindaco. Forza Italia pronta a correre da sola, o quasi

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ROVIGO - "Corazzari ha giocato a palla avvelenata con i suoi candidati per evitare di dover essere lui a "sacrificarsi" a Rovigo" non ha dubbi il commissario di Forza Italia Piergiorgio Cortelazzo, grande assente nella giornata di sabato in cui la Lega ha presentato la propria candidata sindaco Monica Gambardella (LEGGI ARTICOLO) insieme a Fratelli d'Italia.
Tiene a precisare, a scanso di fraintendimenti, che l'assenza degli azzurri non è in relazione al presunto problema della collaborazione con la Lega della lista Forza Rovigo o della sua "anima" politica Renzo Marangon, ma sta tutta nel medodo con cui l'assessore regionale Cristiano Corazzari, commissario della sezione locale della Lega, ha condotto la "partita".

"Qual'è la novità della candidatura di Monica Gambardella assieme a persone alla "prima esperienza politica" come Renato Borgato, Luigi Paulon, Renzo Marangon, Paolo Avezzù?" si chiede Cortelazzo.

Alla conferma che il dado ormai è tratto, per quanto riguarda i percorsi tra Lega e Forza Italia, l'ipotesi di una extra candidatura a sindaco, in solitaria, apparentemente senza avere le "spalle coperte" di Luca Bellotti (LEGGI ARTICOLO) potrebbe rappresentare un'ulteriore frammento di un centrodestra che tanto unito non è, tanto che il commissario di Forza Italia Cortelazzo ritiene essere figlia di una "gestione politicamente fallimentare della Lega a Rovigo che non ha neppure mai convocato un tavolo politico per valutare una possibile coalizione tra i partiti naturalmente chiamati a lavorare insieme".


Sul fronte della novità Bellotti, anticipata esattamente 30 giorni addietro (LEGGI ARTICOLO) l'interessato conferma essere una autocandidatura reale: "Un tentativo di dare una mano. Una candidatura che dovrebbe servire come appello all'unità" invocato appunto da Luca Bellotti "visto che qualche problema con la città da parte del centrodestra c'è e c'è stato. Si rischia di andare al ballottaggio tra sinistra e sinistra - commenta l'ex parlamentare riferendosi ai candidati sindaco Edoardo Gaffeo e Silvia Menon che aggiunge - la mia è una candidatura di recupero, di garanzia per l'elettorato di centrodestra. Sono una persona che può portare a Rovigo un bagaglio di relazioni regionali, nazionali ed internazionali.
Sono sempre stato orgoglioso di essere veneto e della provincia di Rovigo".

Entrambi gli interessati negano categoricamente, ma se nulla avviene per caso, ed in politica di fortuito c'è ben poco, soprattutto tra persone "navigate" ed abituate ai modi della Capitale, il candidato sindaco azzurro da presentare sabato potrebbe essere proprio il trecentano Luca Bellotti.
Articolo di Lunedì 1 Aprile 2019

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