Condividi la notizia

BADIA POLESINE (ROVIGO)

La carica dei 700 del Crab

Intervista a Riccardo Dal Ben, neo presidente del Crab, che evidenzia la piena sintonia con l’amministrazione comunale a fronte di ben 700 soci

0
Succede a:

BADIA POLESINE (ROVIGO) - A margine dell’assemblea annuale svoltasi, il 23 marzo scorso, il presidente Riccardo Dal Ben, succeduto al primo storico presidente Carletto Dalla Villa (dal 1989 al 2010), ci ha concesso un’intervista nella quale ha fatto il punto sul Crab (Centro ricreativo anziani Badia). Innanzitutto Dal Ben ha voluto dissipare ogni dubbio sui buoni rapporti con la giunta comunale targata Rossi definendoli buoni. “A dispetto di alcune esagerazioni giornalistiche apparse lo scorso anno a seguito della diminuzione dei parcheggi in abbazia, dopo l’apertura delle Botteghe artigiane, con l’amministrazione c’è collaborazione e lo dimostra la riapertura del parcheggio Arena dopo lunghi anni d’inattività e la disponibilità del Crab alla co-gestione, almeno per quest’anno”. Dal Ben ha avuto parole di apprezzamento per l’assessore Fabrizio Capuzzo che si è speso per la riaperta dell’Arena, nonostante ci fossero ostacoli non facili da superare con la proprietà Morello. Non solo ma il presidente, accogliendo l’invito fatto in assemblea da Giovanni Rossi, ha annunciato che il Circolo si rende disponibile fin d’ora a collaborare anche per la biblioteca in abbazia. 

Quanto al Crab (nato nel lontano 1989 per dare agli anziani di Badia un luogo d’incontro e ricreazione), i numeri raccontano di un’associazione florida che, a marzo 2019 ha già superato i 700 soci (erano 717 nell’intero anno 2018), con un bilancio, costantemente monitorato dal presidente, che supera i 93mila euro in sostanziale pareggio e di un Centro Ricreativo frequentato giornalmente da circa 80 soci, con attività stabilmente organizzate che spaziano dalla semplice partita a carte, ai corsi specifici (d’inglese, attività motoria, per l’uso del computer e smartphone), agli incontri informativi, ai viaggi culturali, ai soggiorni climatici e termali, alle serate conviviali a tema, nella bella stagione a quelle danzanti, ai momenti di aggregazione con la lettura dei giornali,  e molto altro ancora. Mentre ci parla, Riccardo sfoglia la rivista Crab Notizie, il periodico d’informazione “che racconta quel che siamo e che facciamo; fra l’altro, siamo il primo Circolo nel Veneto proprietario di una rivista”. 

Ma l’attenzione del Crab si rivolge a rinforzare i legami generazionali con i più giovani, attraverso le collaborazioni stabilite con gli istituti scolastici del territorio e che spaziano dal servizio di accompagnamento dei ragazzi, all’insegnamento degli scacchi, alla creazione degli orti sociali, al sostegno del progetto di convivenza dell'Ipsia Enzo Bari “A scuola come a casa”.  

Il Crab è retto da un Consiglio direttivo di otto membri e per far funzionare questa complessa organizzazione e perseguire le finalità statutarie di solidarietà sociale, si avvale della preziosa consulenza fornita dall’Ancescao ma, soprattutto, dell’opera dei 62 volontari uomini e donne che mettono a disposizione il loro tempo e la loro esperienza (oltre 12.000 ore nel solo 2018). Associarsi è facile e costa poco e offre diversi vantaggi con sconti per i farmaci, per l’ottica, le cure dentistiche e agevolazioni per le diverse attività promosse dal Circolo. Con un’integrazione il socio acquisisce il diritto di accesso al parcheggio Arena mentre è stata prevista la “Tessera cucciolo” per favorire l’accesso ai servizi anche ai minorenni che possono così accompagnare i nonni.

Riccardo Dal Ben non si nasconde le difficoltà anche economiche che la gestione di un’associazione così importante comporta: dalle utenze, alle manutenzioni necessarie all’immobile concesso in uso dal Comune (scuri e finestre soprattutto), ai costi per rinnovare il “giardino d’estate” e al complesso adeguamento normativo imposto dalla riforma del Terzo settore e quello per la privacy. Tuttavia, non mancano le novità: il progetto “Andata e ritorno” che, grazie alla collaborazione dell’Associazione Nazionale carabinieri, consente di trasportare al centro i soci con difficoltà motorie tre giorni la settimana e il progetto “Anziano fragile” che si propone di promuovere l’inclusione e la valorizzazione dell’anziano. 

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Martedì 2 Aprile 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it