Condividi la notizia

ULSS 5 POLESANA OSPEDALE TRECENTA (ROVIGO)

Schede ospedaliere, il consiglio comunale dice no

Approvato all’unanimità un documento in cui si chiede alla Regione di non toccare il nosocomio che, secondo le nuove disposizioni andrebbe a perdere 19 posti letto

0
Succede a:

TRECENTA (RO) - Il consiglio comunale di Trecenta dice no alle schede sanitarie imposte dalla Regione Veneto. L’1 aprile è stato approvato all’unanimità un documento che sarà inviato anche in conferenza dei sindaci in cui si stabilisce che tali scelte in ambito sanitario adottate dalla giunta veneta e che dovrà passare per il consiglio regionale “rappresentino un’ulteriore riduzione di servizi sanitari a favore della comunità altopolesana; nel decantato Veneto, regione presa ad esempio per l’alta qualità della vita e l’alto livello dei servizi forniti alle comunità, riteniamo che sia inaccettabile che una popolazione di 89.000 abitanti (sparsa su 26 comuni) non debba disporre, in pari dignità con gli altri cittadini, dei servizi essenziali per garantire la tutela dei propri bisogni sanitari. Il consiglio comunale, all’unanimità chiede, pertanto, il mantenimento degli impegni assunti da parte della direzione generale con la delibera di giunta 1142 del 16 dicembre 2016 e la concretizzazione del completamento del potenziamento definito nella stessa delibera”.

Nell’allegato, il sindaco Antonio Laruccia ha voluto evidenziare ciò che avverrebbe con le nuove schede sanitarie, ovvero la perdita di 19 posti letto nella struttura di Trecenta così suddivisi: 7 in area medica, 5 in area chirurgica, 3 in area materno-infantile e 4 nell’area di terapia intensiva (che verrebbe azzerata). 

In sede di discussione, il consigliere di minoranza, Gilberto Bianchini ha apprezzato il confronto con la maggioranza che è stato a suo dire aperto e franco e ha condiviso il documento “perché l’ospedale di Trecenta deve esprimere la sanità di base di cui il territorio del Medio Alto Polesine ha bisogno”. Bianchini ha  evidenziato le aree che a suo avviso vanno garantite: medicina generale e oncologia; chirurgia, terapia intensiva e radiologia; medicina riabilitativa. E ha concluso  ribadendo che con le nuove schede si toglie tanto alla struttura di Trecenta ed evidenziando che con il documento da approvare si richiede il mantenimento degli impegni assunti dal direttore generale con la delibera 1142 del 2016. Fatto rimarcato e ribadito anche dal sindaco Laruccia prima della votazione.

Articolo di Martedì 2 Aprile 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it