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ECONOMIA ROVIGO

Fatturato da 25 milioni e utili raddoppiati nel 2018

Mulino Padano: migliorano tutti gli indici di redditività. Per il 2019 si punta a crescere ulteriormente con innovazione e tecnologia

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SALARA (Rovigo) - Il 2018 è stato un anno molto positivo per Mulino Padano, storica realtà dell’industria molitoria italiana che opera nel territorio rodigino, nel cuore di quella Valle del Po che è zona di produzione dei migliori grani teneri nazionali. L’azienda guidata dalla famiglia Cavallari (LEGGI ARTICOLO), che lavora nel settore dei cereali da oltre un secolo e che acquisì il suo primo mulino nella metà degli anni Trenta del Novecento, ha chiuso il 2018 con un fatturato di 25 milioni di euro. La principale evidenza è rappresentata dal risultato d’esercizio positivo, pari a 800 mila euro, più che raddoppiato rispetto al 2017.

Come spiega Silvano Cavallari, amministratore delegato di Mulino Padano, “Grazie a precise scelte strategiche e commerciali, abbiamo incrementato la marginalità su tutti i mercati di appartenenza. In particolare, nel 2018 Mulino Padano ha rafforzato la sua posizione di player primario nel mercato delle farine destinate alle industrie alimentari: in questo segmento, la crescita a volume è stata del 10,3% e l’incremento a valore è stato pari al 13,7%”.

Le referenze più premiate dal mercato nel corso del 2018 sono state le farine per grandi lievitati, da sempre motivo d’orgoglio nella produzione di Mulino Padano. “Rispetto ai nostri competitor, possiamo offrire alle industrie alimentari e ai maestri artigiani una radicata expertise, che si traduce, ad esempio, nell’accurata selezione dei grani e in scrupolosi controlli di qualità - spiega il direttore generale Marco Cavallari. - Il risultato è rappresentato da farine che coniugano un’ottima tenuta alla lievitazione, un buon assorbimento e una grande lavorabilità”.

Mulino Padano intende proseguire nel suo cammino di crescita anche nel 2019. Coerentemente con il dna aziendale, due sono le direttive su cui punta la dirigenza: ricerca e sviluppo di nuovi prodotti e attività consulenziale. Per quanto riguarda il primo punto, Mulino Padano possiede uno degli impianti molitori più avanzati d’Italia, avviato nel 2015 a Salara (Rovigo) e dotato di tecnologie di ultima generazione, come ad esempio il sistema di pre-pulitura del grano, che non ha eguali nel nostro Paese. A fornire i dettagli è Marco Cavallari: “Quest’anno, al termine di un percorso di ricerca tecnologica avviato nel 2016, presenteremo al mercato una nuova linea di prodotti ricchi di fibre. Mulino Padano avrà un portfolio sempre più ampio e diversificato, che includerà nuove farine integrali, mix di cereali e ingredienti evoluti e salutistici. Inoltre, abbiamo avviato una collaborazione con un importante ente di ricerca nazionale: la logica è quella di rendere sempre più distintivi sul mercato i nostri prodotti”.

Come anticipato, la strategia di crescita di Mulino Padano passa anche attraverso la consulenza. “Non siamo semplicemente un fornitore affidabile: per i nostri clienti, in particolare per le industrie alimentari, vogliamo qualificarci come partner. Questo significa affiancare alla clientela un team di specialisti che, partendo dall’analisi delle esigenze, sappia selezionare i grani più adeguati a produrre le farine più idonee alle specifiche lavorazioni” conclude il direttore generale di Mulino Padano.

Articolo di Mercoledì 3 Aprile 2019

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