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ASSOCIAZIONE MUSICALE VENEZZE ROVIGO

Le suites di Bach per violoncello secondo Massimo Polidori 

Domenica 7 aprile alla Chiesetta del Cristo il suggestivo e prestigioso concerto con il primo violoncello dell’orchestra della Scala di Milano 

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ROVIGO - Gli appuntamenti della stagione concertistica 2019 dell’associazione musicale F. Venezze proseguono, con il concerto del violoncellista Massimo Polidori, che si terrà domenica 7 aprile alle ore 17 presso la Chiesetta del Cristo.

Il torinese Polidori, primo violoncello dell’Orchestra della Scala di Milano, nonché camerista di fama, fondatore del Trio Johannes e membro del Quartetto d’archi della Scala, si è fatto già apprezzare più volte dal pubblico di Rovigo; in particolare, qualche stagione fa, era stato proprio Polidori ad inaugurare il progetto dell’esecuzione integrale delle Suites bachiane, con un primo concerto all’Accademia dei Concordi. E il concerto di domenica prossima porta appunto a compimento quel progetto, con l’esecuzione della prima, quarta e quinta Suite. Un’opera poderosa, perché le sei Suites per violoncello di Johann Sebastian Bach hanno sempre avuto per qualunque violoncellista un valore simbolico altissimo. Prima di loro, il violoncello era soprattutto lo strumento del basso continuo; dopo di loro, l’emancipazione raggiunta ha portato ad uno sviluppo maggiore in senso dialogante e cameristico, piuttosto che solistico, per cui il loro percorso è rimasto un unicum nel repertorio di questo strumento.

Come è noto, nell’organizzare queste Suites, Bach si ispirò ai movimenti di danza propri delle Suite per strumenti a tastiera, realizzando così una polifonia spesso virtuale, ma forse per questo ancor più affascinante.

Per non parlare del fatto che alcune di queste danze sono entrate a far parte dell’immaginario collettivo, primo fra tutti il Preludio della Suite BWV 1007, che l’11 novembre 1989 a Berlino, fu suonato fra le macerie ancora fumanti del muro da grande violoncellista esule russo Rostropovich.

L’ingresso è gratuito, e potrà avvenire a partire dalle ore 16,30. Si ricorda che non sarà consentito l’ingresso in sala dopo le 17,00, e si precisa che l’accesso in sala potrà chiudersi anche prima di quell’ora, perché sarà permesso fino all’esaurimento dei posti disponibili.

La rassegna è resa possibile grazie alla sensibile disponibilità di Fondazione Banca del Monte, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Ministero per i beni e le attività culturali, Regione del Veneto, Accademia dei Concordi, Conservatorio di Musica Francesco Venezze di Rovigo, Asolo Musica, Fondazione per lo sviluppo del Polesine in campo letterario, artistico e musicale, Fondazione Amici della Fenice, Chini la Casa e con il patrocinio del Comune di Rovigo.

Articolo di Mercoledì 3 Aprile 2019

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