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COMMERCIO ADRIA (ROVIGO)

"A rischio i Venerdì d'estate con i tagli di Omar"

Federico Simoni, ex vicesindaco con delega alle attività Produttive, accusa il sindaco Omar Barbierato e la sua amministrazione di alimentare la crisi dei negozi del centro

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ADRIA (ROVIGO) - L’ex assessore alle Attività produttive, nonché ex vicesindaco Federico Simoni, bacchetta l’amministrazione di Omar Barbierato per il nulla di fatto sul versante commercio: “Niente di nuovo sotto il sole: continui comunicati stampa con contenuti zero, pieni solo di parole che si perdono nel vento. E intanto il commercio piange”

“Non saranno le continue riunioni fiume - spiega Simoni - convocate dal sindaco  Barbierato con i commercianti e le associazioni a risolvere una crisi del commercio senza precedenti, e che da questa amministrazione ha avuto il colpo di grazia: un taglio nel 2018 di circa 15.000 euro di contributi alla principale associazione di commercianti adriesi Adriashopping, che ha di fatto chiuso con un pesante passivo di bilancio non riuscendo a coprire i costi della più grande manifestazione del delta “Adria d’Estate”, che ha sempre visto la presenza di decine di migliaia di persone caratterizzando i venerdì sera adriesi”. 

Il taglio delle risorse mette a repentaglio l’edizione 2019 e se ci sarà “sarà molto sottotono” spiega Simoni. Purtroppo “con tutta una nuova serie di paletti burocratici e organizzativi, di fatto questo sindaco ostacola chi vuole impegnarsi per la propria città ma vede sempre più difficile il realizzarsi di iniziative concrete”. Il ripristino di un contributo adeguato sarà fondamentale per non far tramontare definitivamente i venerdì d’estate adriesi, anche se nel bilancio 2019 appena approvato da questa giunta, i fondi per il commercio non sono assolutamente presenti nei capitoli di spesa. 

“Sono i fatti che contano, - commenta l’ex vicesindaco - non le parole, e poco faranno le misure promesse oggi quali la misera riduzione di alcune tasse comunali per i commercianti, se invece non si rivoluzionerà, ad esempio, il sistema dei parcheggi a pagamento, un salasso per chi vuole vivere il centro, e che a mio modo di vedere dovranno in futuro vedere non solo il cambio del “free time”, ma addirittura la completa abolizione dei parcheggi blu. Un ritorno ai parcheggi liberi con disco orario, ormai necessario se si vuole far rianimare il centro e non pensare solamente, come invece fa Barbierato, a incassare soldi dai parcometri a discapito degli adriesi per rimpinguare un bilancio che piange”.

“Un’altra grande opportunità - prosegue Simoni - è quella dei “Distretti del Commercio”, proposta da me fatta ancora nel novembre 2017 e accolta dalla Regione Veneto nei primi mesi del 2018, in collaborazione con le principali organizzazioni del commercio quali Ascom Confcommercio, Confesercenti, Cna, Adriashopping, Camera di Commercio, Consvipo, nonché Pro Loco, Adria.com, e altre associazioni locali. Solo oggi, a ridosso della scadenza per la presentazione dei bandi, Barbierato lo comunica alla stampa, dimenticando però di dare i meriti alla precedente amministrazione in cui da vicesindaco seguivo le attività produttive”.

Nella riunione che lo scorso mese l’amministrazione comunale ha fatto con le associazioni di commercianti, sono state invitate Ascom Confcommercio e Confesercenti, ma non Adriashopping se non alcuni commercianti singolarmente, ed in un orario in cui i negozi erano aperti e, quindi, i commercianti non sono stati in grado di partecipare. “Serve un cambio di passo vero, un modo serio di lavorare e non approssimativo, facendo squadra davvero e lavorando insieme, e non solo a parole o con promesse che poi si perdono nel vento” conclude Simoni.

Articolo di Mercoledì 3 Aprile 2019

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