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SCUOLA PORTO VIRO (ROVIGO)

Protagonisti in Polonia con Erasmus+

Bambini, ragazzi e docenti delle scuole monsignor Sante Tiozzo e Aldo Moro coinvolti nel progetto internazionale 

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PORTO VIRO (RO) - Anche per quest’anno scolastico è possibile stendere un bilancio positivo per il progetto Erasmus+ “Bullying: I don’t stay! Yes to fiendship” in quanto tutte le attività comuni fino a qui proposte, che hanno coinvolto docenti e studenti delle scuole primarie e secondarie dei paesi partner durante le mobilità in Polonia e Portogallo, sono state svolte nel migliore dei modi. Il progetto, che rientra tra i partenariati strategici solo tra scuole per lo scambio di buone prassi, intende diffondere la conoscenza del bullismo, delle sue caratteristiche e dei suoi effetti, fare prevenzione costruendo un’opinione pubblica, promuovendo l’inclusione sociale, l’equità e la collaborazione internazionale.

Nei giorni dal 30 settembre al 6 ottobre 2018 tre studentesse delle classi quinte della scuola primaria “Mons. S. Tiozzo”, accompagnate dalle docenti Giuliana Beltramini e Carla Silvana Ballarin, sono state impegnate per la terza mobilità in Polonia, nella città di Elk e hanno partecipato, assieme a Portogallo e Romania, alle attività predisposte dai colleghi partner polacchi. In questa fase è stata realizzata una performance teatrale, sotto la guida di un noto direttore artistico, dopo essere state preparate dalle docenti di classe attraverso un percorso educativo-didattico iniziato lo scorso anno scolastico. Utilizzando le storie sul bullismo, realizzate da altri compagni coinvolti nelle precedenti mobilità, hanno ideato diversi scenari dai quali è risultato uno spettacolo teatrale che ha costituito il materiale per un video fruibile per l’insegnamento. 

Da poco si è invece conclusa la quarta mobilità in Portogallo, nella città di Rio Maior. Nei giorni dal 17 al 23 marzo 2019 tre studentesse delle classi quinte della scuola primaria “A. Moro”, sempre accompagnate dalle docenti Beltramini e Ballarin, per la seconda volta si sono recate in questa nazione a svolgere le attività previste dal progetto, assieme a Polonia e Romania. In questa settimana le alunne hanno appreso alcune tecniche per la realizzazione dei fumetti digitali per poi produrli attraverso lavori di gruppo. Al termine i materiali hanno costituito oggetto di discussione e confronto fra discenti. Gli alunni hanno anche preparato degli scenari con situazioni incentrate sul bullismo e ambientate nei luoghi delle uscite didattiche che sono stati poi fotografati costituendo il materiale per la predisposizione di un volantino contro il bullismo da realizzarsi in Italia nel mese di maggio. 

Accanto a questi obiettivi, la permanenza nelle comunità locali e la visita a luoghi importanti di queste nazioni sono state anche occasione per conoscere il patrimonio culturale, ambientale e storico, le tradizioni, gli stili di vita e il modello scolastico di questi paesi costituendo un’esperienza di arricchimento, conoscenza reciproca e crescita umana.    

Il prossimo incontro vedrà le nostre scuole primarie e le famiglie impegnate nell’accoglienza di queste delegazioni dal 13 al 17 maggio per le attività conclusive del progetto che ha visto tutti coinvolti in un percorso condiviso durato due anni.  

 

Articolo di Giovedì 4 Aprile 2019

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