Condividi la notizia

#elezioniROVIGO2019

I tre pilastri di Casapound al voto: sociale, rilancio del centro e sicurezza

Marco Venuto pronto a candidarsi a sindaco non risparmia critiche agli altri candidati: “Gambardella? Farà la fine di Piva e Bergamin. Conchi? Continua l’opera del sindaco. Bellotti? Candidatura patetica. Menon? La vera sinistra”

0
Succede a:

ROVIGO - Anche Casapound al lavoro per fare una lista elettorale. Il rappresentante del movimento di destra, Marco Venuto, pur non annunciando la propria candidatura, spiega di voler partire innanzitutto dal programma. 

“Stiamo lavorando tanto per fare un qualcosa di innovativo a Rovigo - spiega Venuto - e si baserà su 3 pilastri: il sociale, il rilancio del centro storico e del commercio e la sicurezza”. Una volta fatta una lista credibile e steso il programma (“quasi pronto”), Casapound pensa di potersi presentare con un proprio candidato. 

Venuto non risparmia qualche frecciata agli altri candidati sicuri in lizza per la poltrona di sindaco: “Noi vogliamo fare le cose seriamente - afferma - non ci interessa la spartizione delle poltrone o posti, altrimenti ci saremmo sistemati in qualche altra lista. Crediamo nel programma e che vi siano problemi da risolvere a Rovigo, poi vedremo chi potrà realizzare tutto ciò”. Vista l’impellenza delle scadenze e degli adempimenti di legge, Venuto dice di voler presentare alla cittadinanza il risultato entro la prossima settimana, “cercando prima di tutto di capire se il nostro programma può essere presentabile, realizzabile e serio senza fare le promesse che fanno tutti col libro dei sogni”. E a proposito degli altri candidati, Venuto lancia alcuni pronostici: “Purtroppo Gambardella farà la fine che hanno fatto Avezzù, Bergamin e Piva. Puoi cambiare le persone, e nessuno entra nel merito sulla persona, ma se i registi sono gli stessi di Bergamin e Piva allora il risultato sarà identico”. 

E su Forza Italia? “Abbiamo un centrodestra che è diviso su tutto - prosegue l’esponente di Casapound - perché Forza Italia non ha ancora presentato il proprio candidato e non sanno neanche loro cosa faranno. C’è Conchi che comunque è una continuità della giunta Bergamin. Ora fa quello che si smarca ma è stato vicesindaco fino a quando non è stato fatto fuori per accordi politici. Lui non si è dimesso in contrasto con l’allora sindaco. Non vedo quale novità possa portare alla politica rodigina”. 

E l’ “outsider” Bellotti? “La sua candidatura la trovo patetica”. Venuto non risparmia neanche il centrosinistra. “Il Pd ha già dimostrato quanto non sia in grado di governare questa città, mentre Menon è colei che veramente rappresenta la sinistra. Lo sappiamo tutti. Basta leggere i nomi nella lista. E’ la vera sinistra e chi vota Silvia Menon sappia che vota a sinistra”. 

Articolo di Sabato 6 Aprile 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it