Condividi la notizia

MUSICA A SCUOLA

Body percussion, quando il corpo diventa strumento

Si è svolto venerdì 5 aprile il laboratorio formativo tenuto da, docente di fama nazionale, Stefano Baroni dedicato agli insegnanti di tutto il Veneto

0
Succede a:

ROVIGO - Venerdì 5 aprile si è svolto nella sala della Gran Guardia di Rovigo, il laboratorio formativo di body percussion riservato ai docenti di scuola dell’infanzia, scuola primaria e secondaria di primo grado del Veneto.

Il corso laboratoriale, tenuto da Stefano Baroni, docente di fama nazionale nell’ambito della propedeutica musicale e della body percussion, ha visto impegnati circa 40 docenti provenienti soprattutto dalla provincia di Rovigo (ma anche dal padovano e dal trevigiano) che, per tutta la giornata, dalle 9 alle 18.30, hanno approfondito la tematica della body percussion che rappresenta una modalità efficace e che non richiede altri mezzi oltre al corpo, per fare musica nella scuola con gli alunni.

L’attività, organizzata dalla scuola media “Casalini”, che fa capo all’istituto comprensivo Rovigo 3, è un appuntamento importante di serie di percorsi formativi in ambito musicale che sono in corso di realizzazione, fino alla fine dell’anno scolastico, da parte delle scuole musicali del Veneto che aderiscono alla rete che si è formata nel 2018 attorno alla scuola polo regionale dell’educandato statale “San Benedetto” di Montagnana (Pd) e al progetto “Un gesto! Un modo! Un mondo! alla scoperta di un universo composto di suoni e emozioni attraverso un percorso culturale ed esperienziale”.

Il maestro Baroni, nei giorni scorsi, ha avuto modo di tenere un corso sulla stessa tematica e sempre nell’ambito delle iniziative formative della Rete del "San Benedetto" all’istituto penale minorile di Treviso.

Il prossimo appuntamento sarà una due giorni di studi e di musica, il 17 e 18 maggio, a Padova, dove si svolgerà un “convegno itinerante” che vedrà un susseguirsi di iniziative. Anche Rovigo avrà il proprio spazio nella due giorni di Padova: l’ensemble interistituti di chitarre “Cordas Ensemble” si esibirà al centro culturale Altinate San Gaetano, alle 15.30, nell’ambito della conferenza tenuta da Morandi dell’Indire - Istituto nazionale di documentazione per l’innovazione e la ricerca educativa - dal significativo titolo “Quando la Scuola si mette in rete”.

Rovigo che non è ancora riuscita ad ottenere l’autorizzazione dell’Ufficio scolastico regionale del Veneto per attivare un corso di liceo musicale – nonostante i sindaci del territorio e la presidenza della Provincia  avessero dato l’avvallo all’iniziativa - è rappresentata nella rete dell’Educandato di Montagnana dall’Ic Rovigo 3, sede pro-tempore della presidenza della rete delle scuole medie ad indirizzo musicale del Polesine. 

Silvia Massimi, docente di chitarra alle scuole Casalini, nonché organizzatrice materiale del corso laboratoriale di Body Percussion, è stata recentemente inserita nel gruppo di lavoro regionale attivo all’Usr Veneto che ha la finalità di studiare e promuovere le iniziative formative regionali in ambito musicale. 

Per la Provincia di Rovigo i prossimi appuntamenti con la musica delle scuole sarà la settimana della 15esima rassegna delle scuole medie ad indirizzo musicale della provincia di Rovigo che vedrà esibirsi più di 400 studenti delle nove scuole musicali di Occhiobello, Castelguglielmo, Casalini-Rovigo 3, Villadose, Taglio di Po, Rosolina, Porto Viro, Porto Tolle e Ariano Pol.

Si aprirà il 7 maggio con il concerto al teatro Balzan di Badia Polesine, si proseguirà il 9 maggio con la replica al Museo della Bonifica di Ca’ Vendramin e si concluderà l’ 11 maggio alla sala Bisaglia del Censer di Rovigo con una non-stop di un’intera giornata delle 9 orchestre da 35 elementi delle singole scuole e – novità assoluta - delle 5 ensemble strumentali interistituti.

Articolo di Sabato 6 Aprile 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it