Condividi la notizia

RUGBY TOP12

Un gesto d’amore per il presidente Zambelli e i colori rossoblù

I tifosi, grazie a Lorenzo Marra, hanno consegnato al patron della FemiCz Rovigo, Francesco Zambelli, la somma raccolta spontaneamente per pagare la multa inflitta dal Giudice sportivo per gli insulti all’arbitro 

0
Succede a:

ROVIGO - Dopo il magnifico coro della finale del 2017, in cui la FemiCz Rovigo perse la finale scudetto al San Michele contro un Calvisano straripante, quella di sabato 6 aprile è una delle più grandi dimostrazioni d’affetto che il popolo rossoblù potesse mettere in campo per i Bersaglieri.

Troppo facile incitare la squadra mentre vince, sono tutti bravi a salire sul carro dei vincitori. Ma i tifosi rossoblù sono di una razza particolare, ogni tanto perdono le staffe, ma hanno un cuore grande, ed è rossoblù a prescindere. Il 28 maggio 2017 il Calvisano aveva già chiuso il discorso scudetto, i tifosi dei Bersaglieri, invece di disperarsi, hanno cominciato a cantare il celebre “Alé, alé, alé Rovigo alé!” (LEGGI ARTICOLO). Lo fecero a squarciagola per dieci interminabili minuti, anche se c’è chi dice che i minuti furono molti di più. Per chi era in campo, avversari e cronisti inclusi, sono stati istanti da pelle d’oca.

Leggi la cronaca di FemiCz Rovigo - Viadana
Leggi l’articolo sul dono dei tifosi al presidente Zambelli
Leggi l'articolo su Edo Ruffolo
Leggi le interviste a Cioffi, Casellato e Frati

Questa volta è diverso, una multa arrivata alla società, su segnalazione del team arbitrale (LEGGI ARTICOLO),  durante il match di campionato contro il Calvisano allo stadio Battaglini. Una sanzione di 800 euro (inasprita perchè il pubblico rodigino è recidivo) per insulti all’arbitro Mitrea e ai suoi collaboratori. Sicuramente a Francesco Zambelli, patron dei Bersaglieri, la somma non gli mancava di certo, ma i tifosi si sono sentiti in dovere di riparare in qualche maniera il danno mettendoci i soldi di tasca propria. 

L’idea è partita da Lorenzo Marra (LEGGI ARTICOLO), sui social e sul gruppo Moromanina te sàeuda! #chinonraccogliedisperde  è stato subito innondato di messaggi e di adesioni. Nel giro di pochi giorni è stata raggiunta e superata la somma che serviva per pagare la multa inflitta dal Giudice sportivo. Sabato 6 aprile, prima del match con il Viadana (LEGGI ARTICOLO), Lorenzo Marra ha raccolto nei pressi della tribuna Quaglio i contributi dei tifosi, una iniziativa personale che ha coinvolto anche sostenitori dei Bersaglieri che vivono fuori regione e che alla partita non c’erano. Un gesto d’amore nei confronti di una società, di un presidente e di una squadra, che probabilmente nel mondo ovale non ha eguali.

“Abbiamo raccolto circa 60-70 euro oltre la cifra che serviva per pagare la multa - ha sottolineato Lorenzo Marra - quello in più verrà consegnato all’associazione Faedesfa. Quello che mi dà soddisfazione è quello di aver fatto capire l’attaccamento alla maglia, ai colori e al presidente. Alcuni mi hanno contattato dicendo proprio che li avrebbero dati non per me, ma per Zambelli. Hanno aderito circa un centinaio di persone”.

C’era anche chi si è presentato con ben 50 euro (rifiutati perchè troppi), è arrivato anche un bonifico da Macerata, Marra ha trovato anche delle buste nella cassetta delle lettere, una sorta di colletta generale che ha coinvolto non solo i tifosi che frequentano il Battaglini, ma semplici simpatizzanti. Una cosa mai vista. All’atto della consegna del denaro, contenuto in una scatola rossoblù confezionata con amore dalla moglie Jlenia, commosso il patron Zambelli ha ringraziato consegnando a Lorenzo Marra con tutta la squadra, una maglia dei Bersaglieri. “Alcuni tifosi mi hanno detto di conservare l’eccedenza per il Petrarca”, ha chiosato il sostenitore dei Bersaglieri paventando una seconda possibile multa nei playoff (speriamo di no, ndr).

Una gesto enorme - ha commentato il patron Zambelli - per tutto ciò che significa, tutto questa sensibilità nei miei confronti mi ha confortato. Speriamo che questa cosa faccia capire ai tifosi che bisogna limitarsi, un arbitro. per quanto sbagli. se riceve un coro negativo lo segnala. Bravo Marra a portare a termine il progetto, un conto è dirlo, un conto è farlo”. Un bel regalo per il presidente Zambelli, un attestato di stima di proporzioni gigantesche per un imprenditore che ci ha messo la faccia, e non solo, per riportare la Rovigo ovale ai vertici nazionali. Una giornata da segnare in calendario quella del 6 aprile 2019, una dono che vale molto di più delle chiavi della città consegnate in occasione dello scudetto del 2016. Un attestato di stima senza precedenti.

Giorgio Achilli

 

 

Articolo di Sabato 6 Aprile 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Sport

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it