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RUGBY TOP12

Casellato ritrova il sorriso, Cioffi verso le Fiamme Oro

Massimo Cioffi conferma che farà il concorso per entrare nelle Fiamme Oro, le parole di Pippo Frati e Umberto Casellato dopo il match tra FemiCz Rovigo e Viadana

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ROVIGO - Lo score finale forse è un po' ingeneroso per il Viadana, ma i Bersaglieri avevano bisogno di un risultato rotondo per riprendere fiducia nei propri mezzi dopo le due scoppole rimediate dal Calvisano tra Top12 e Continental Shield.

Sconfitte assorbite da un gruppo giovane, e non era scontato. Intanto la squadra di Brunello, dopo un primo tempo di sofferenza, ha spazzato via anche il Mogliano (34-10), e a due giornate dal termine i rossoblù devono sperare proprio nell’ultimo turno per riacciuffare la vetta, quando il Valorugby affronterà i bresciani.

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“In campo c’erano due squadre con motivazioni decisamente opposte. Dobbiamo guardare le cose positive - ha commentato coach Casellato dopo la vittoria sul Viadana - oggi abbiamo giocato con dei ragazzini in campo. Ha esordito con la maglia del Rovigo Nicola Pomaro, che ha avuto una sfortuna incredibile dall’inizio dell’anno. Siam contenti per lui, era molto emozionato”. 

Difesa dei Bersaglieri che ha tenuto quasi sino alla fine “Abbiamo cercato sino alla fine di lasciarli a zero punti, come era successo con il Valsugana, anche se alla fine non ci siamo riusciti. D’Amico ha giocato con 39 di febbre e i ragazzi devo dire che hanno fatto tutti la loro parte. Eravamo in una situazione abbastanza difficile, difficile perché nessuno si aspettava questi due stop, ne io, ne i ragazzi e quindi abbiamo affrontato due settimane difficili”. 

Ritrovato il morale, ora i rossoblù dovranno pensare al match di Verona e poi al ritorno al Battaglini con il Calvisano in gara 2 di Continental Shield “Contro Calvisano dobbiamo guardare al nostro gioco e non all’avversario. Dobbiamo toglierci questa tensione che l’idea di affrontare il Calvisano ci mette addosso. Dobbiamo giocare contro di noi per migliorare, sennò non riusciamo a venirne fuori”. 

Massimo Cioffi, man of the match di giornata, uno dei migliori rossoblù da quando è giunto a Rovigo, l’anno prossimo vestirà la maglia cremisi. Una scelta di vita che i migliori atleti del campionato stanno facendo da tempo.

“Sulla questione del mio futuro penso che farò il concorso. È una decisione che prende un po’ più aspetti, come ho detto anche con il ds Favaretto quando ci ho parlato. Non avrei cambiato mai Rovigo con qualche altra società a parte le Fiamme Oro, questo penso che sia la massima espressione in Italia di quello che vuol dire il rugby, e si vive a 360 gradi. C’è gente che mi scrive e mi sento veramente a casa, e se faccio questa scelta è perché è legata a motivi famigliari e mio personale, come lo studio. Se non dovesse andare in porto, perché niente è sicuro, Favaretto mi ha detto che le porte sono aperte, se il coach mi vorrà, e sicuramente per me Rovigo è l’unica piazza dove giocare in Italia”.

Tornando sul match Cioffi non nasconde il momento delicato dei Bersaglieri  “Venivamo da due settimane che non ci hanno reso giustizia, abbiamo però da fare però il nostro gioco ma evidentemente ci mancava qualcosa. Oggi Umberto ci aveva chiesto di riscattare un po’ tutto quello che non eravamo riusciti a fare contro Calvisano e penso che ci siamo riusciti. Nell’intervallo i leader chiedevano di sorridere, di giocare sorridendo e l’abbiamo fatto. E alla fine il risultato ci ha dato ragione”. 

Per lui non è la prima volta che ritorna da avversario, e sicuramente avrebbe voluto farlo con uno score differente “ Speravo in un risultato diverso - ha commentato Pippo Frati - e se devo essere sincero penso che anche il divario del punteggio alla fine non rispecchia l’effettivo andamento della partita. Il Rovigo ha giocato decisamente meglio di noi, è stato molto più concreto. Ad esempio  le prime 3 mete che ci hanno segnato nel primo tempo la palla ce l’avevamo noi, ma hanno segnato loro. Rovigo è stato bravo, è stato cinico e ha dimostrato di essere più in forma di noi. Logicamente il campionato per il Rovigo andrà avanti, e faccio di nuovo i complimenti a tutti loro, e a Umberto Casellato  va il mio in bocca al lupo per i playoff perché sono convinto che Rovigo ha tutte le carte in regola per farcela”

Viadana ad inizio stazione sembrava una pretendente per i playoff, ma qualcosa è successo “C’è da dire però che siamo partiti con una rosa di giocatori - spiega Frati -  che però non è stata quella. Quindi ai ragazzi non posso imputare niente, hanno dato sempre tutto quello che potevano  dall’inizio alla fine del campionato. Purtroppo è partita zoppa come stagione a livello di organico e più andava avanti più perdeva pezzi. Oggi ad esempio abbiamo perso due giocatori nel riscaldamento. È una ruota che gira e con noi continua a rotolare, però mi dispiace tanto per loro e gliel’ho detto anche a fine partita. Fino alla fine hanno cercato di raddrizzare la partita e segnare, fortunatamente siamo riusciti a segnare l’ultima azione, un piccolo premio mi ha fatto piacere”. 

Giorgio Achilli

Articolo di Sabato 6 Aprile 2019

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