Condividi la notizia

#elezioniLENDINARA2019

“Ecco i motivi della rottura con Luigi Viaro”

Andrea Da Corte del gruppo civico Urbanitas espone le ragioni che lo hanno portato ad abbandonare il candidato sindaco di Lendinara e a dimettersi da coordinatore Icm e da consigliere di Casa Albergo  

0
Succede a:

LENDINARA (RO) - Come anticipato da Rovigooggi lo scorso 5 aprile (LEGGI ARTICOLO) il gruppo civico di Urbanitas ha tolto ufficialmente l’appoggio al sindaco di Lendinara, Luigi Viaro. Ecco la lettera integrale del gruppo Urbanitas.

“Il gruppo politico di Iniziativa civica dei moderati, fondato nella fase preelettorale del 2014, ha riunito movimenti civici storici lendinaresi, che dopo una prima fase conoscitiva, si sono confrontati alla ricerca di un'identità comune che voleva configurarsi in unico gruppo unico. In questi anni Icm, ha costituito la struttura portante della prima amministrazione Viaro, basandosi su un elevato senso di responsabilità dei gruppi costituenti, che hanno rinunciato a una visibilità propria in favore di un pluralismo e di una linea di sintesi molte volte basata su una risultante maggioritaria e non universalmente concorde.  La linea politica assunta, ha garantito la tenuta e la continuità della maggioranza alla presenza di un dissolvimento di molte componenti di orizzonti comuni, coalizione di cui Icm fa parte. 

Icm Ha saputo con esperienza e saggezza istituzionale, ammorbidire posizioni costituendo un baluardo invalicabile alle polemiche, che inevitabilmente sono emerse conseguentemente ad alcune scelte politico-amministrative nei 5 anni di legislatura.

Ha difeso e protetto l’azione del Sindaco, permettendogli di governare in tranquillità e garantendo solidità e compattezza all'azione di governo; ha delegato alla stessa figura del primo cittadino, il ruolo di unico referente e rappresentante politico di Icm, nei rapporti interni ed esterni con altri gruppi, partiti e organismi politico- istituzionali accentrando su se stesso ogni prerogativa e merito. 

Icm è mancata nel rivestire il ruolo di leadership e di riferimento che gli spettava del panorama politico Lendinarese. Funzione questa attribuita chiaramente alla stessa compagine, dall’elettorato in sede elettiva (8 consiglieri comunali su 12). Inoltre, non ha saputo o non è riuscita a coinvolgere in modo pieno e soddisfacente i cittadini nel dibattito pubblico e politico-amministrativo. 

Non ha raggiunto l'elevato grado di autorevolezza politica che gli spettava, per essere riconosciuta come punto di riferimento imprescindibile nel confronto con le realtà partitiche e non, presenti nel territorio. Non ha concretizzato azioni efficaci propedeutiche al ricambio generazionale e alla formazione della nuova classe dirigente, prerogativa ambita e dichiarata in fase costituente. 

Per queste ragioni il gruppo civico di Urbanitas comunica l’ufficiale fuori uscita da Icm a seguito del verificarsi di numerose situazioni che non hanno di fatto concretizzato ciò che il documento di federazione aveva sancito nei principi e modi.

Le motivazioni sono riconducibili al fatto che, nonostante il nostro gruppo fosse stato impegnato in prima linea nella definizione del documento di federazione, discusso condiviso ed approvato oltre che ufficializzato nella conferenza stampa del 19 febbraio, appare evidente il mancato rispetto dei fondamenti di indipendenza di Icm rispetto al sindaco e partiti ed il suo ruolo centrale rispetto all’evolversi degli accordi tra gruppi civici e partiti in vista della preparazione di strategie, programmi relativi della prossima campagna elettorale.  Il documento condiviso dalla federazione doveva essere perno di un nuovo modo di fare politica, oltre che un monito  necessario per non ripetere gli errori del passato, riportando di fatto al centro il ruolo di Icm, questo doveva essere il punto fondamentale di novità  e di rilancio che la nuova federazione doveva portare sullo scenario Lendinarese, essere quindi sintesi di una parte di società civile che si apriva al confronto con altre forze e soggetti.

Numerose sono state le nostre richieste di chiarimento di fronte al verificarsi fin da subito di alcune spiacevoli situazioni, ed altrettanto numerose le nostre richieste di presa di posizione.

Di fatto uno dei principi su cui si basava l’alleanza tra i gruppi della federazione era proprio quello di spostare sulla federazione e quindi sui referenti di Icm il ruolo di primi tessitori di relazioni, rapporti e confronti con altri gruppi civici e o partiti, cosa che invece è venuta a mancare perché in parallelo le stesse cose venivano fatte in altri tavoli e con altri soggetti, impoverendo e sminuendo di fatto il ruolo di Icm.

Ci duole ricordare che diversi nostro rappresentanti in svariate occasioni e con differenti modi hanno richiesto una smentita ufficiale da parte dell’attuale sindaco su presunti impegni  personali presi con il Pd locale e provinciale, che oltre a non essere mai avvenuta non ha neppure sortito alcuna reazione da parte degli altri gruppi federati che hanno di fatto accettato il solito modus operandi.

Nello stesso tempo vogliamo puntualizzare quanto il nostro gruppo sia stato l’unico della federazione a non mettere mai diktat di fronte al dialogo - confronto con altre forze politiche e veti sulle persone, ma che di fatto ha sempre posto ogni questione sottoponendola prima al tavolo del coordinamento di Icm, che poi doveva fare sintesi e prendere posizione in merito alla bontà o meno di determinate alleanze.

Ci rammarica percorrere gli ultimi giorni precedenti alla nostro fuoriuscita e capire che di fatto il nostro puntualizzare situazioni o modalità poco condivisibili, non ha portato la restante parte della federazione a congelare momentaneamente i passaggi successivi, anzi al contrario essi hanno continuato a intrecciare le proprie relazioni ed a definire gli step successivi propedeutici alla campagna elettorale non curandosi di risolvere a monte le situazioni ancora incerte e scavalcando di fatto il ruolo del coordinatore di Icm  Andrea Da Corte, non tanto perché egli appartiene al nostro gruppo ma quanto per le dichiarazioni dette in premessa sulla centralità di Icm stesso rispetto ad ogni singolo gruppo. 

Strumentale è poi attribuire a noi mancanze di correttezza e coerenza, quando il nostro gruppo ha fatto della coerenza e correttezza principi cardine del proprio operato negli ultimi 25 anni, non a caso oggi annunciamo ufficialmente le dimissioni da coordinatore di Icm di Andrea Da Corte, atto dovuto in quanto esponente del gruppo Urbanitas e da consigliere del cda di Casa Albergo di Federica Santi, nominata la scorsa estate dal sindaco Viaro, che per onestà intellettuale, coerenza e correttezza, facendo parte del medesimo gruppo civico trova assolutamente fuori luogo e inopportuno portare avanti il proprio mandato, puntualizzando le medesime motivazioni all’attuale presidente del cda.

Puntualizziamo inoltre che prima di ora nessuno dei componenti del nostro gruppo ha mai fatto dichiarazioni pubbliche alle testate giornalistiche locali, i cui contenuti apparsi online nei giorni precedenti quando ancora nulla era stato ufficializzato, ci da ulteriore conferma di come in questi casi la politica dei sotterfugi, delle promesse elettorali e degli accordi sottobanco non siano assolutamente affini ai nostri principi.

Concludiamo affermando che il nostro non più tollerare e condividere certi modi, determina di fatto la conclusione del progetto di Icm di cui Urbanitas è stata parte attiva e costruttiva, pertanto riteniamo  decaduto proprio in virtù della nostro uscita, continuare ad utilizzare questo acronimo.

Urbanitas, unico gruppo civico politico di Lendinara, conscio di poter ripete i risultati elettorali degli ultimi 25 anni, considerato che è un evoluzione di Voce Lendinarese, proprio per il senso di responsabilità che la contraddistingue, anche a fronte delle considerazioni emerse dalla base del gruppo, scende dal carro del presunto vincitore in contrapposizione e controcorrente a tutti coloro che vogliono salire per affrontare una campagna elettorale con la massima libertà di esprimersi nei propri modi e principi estraniandosi da intrecci e trame precostituite”.

Articolo di Lunedì 8 Aprile 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it