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#elezioniSANBELLINO2019

Aldo D’Achille tenta il bis: "Abbiamo intrapreso la strada giusta"

Il sindaco di San Bellino ufficializza la sua ricandidatura puntando sul rilancio del territorio e sull’aumento dei residenti: “Abbiamo intrapreso la strada giusta per continuare a migliorare”

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SAN BELLINO (RO) - A San Bellino Aldo D’Achille tenta il bis. “Sono trascorsi 5 anni: impegnativi, non senza difficoltà, ma entusiasmanti, che ho condiviso con una squadra appassionata e preparata, i dipendenti comunali e tanti cittadini volontari - spiega il primo cittadino - Molto è stato realizzato in questo periodo ed è sotto gli occhi di tutti...Un paese bello e ordinato in cui scegliere di venire a vivere!”.

D’Achille spiega di aver cercato di far comprendere, durante il suo mandato, che il tempo della delega è finito e che ognuno deve prendersi cura delle persone e dei luoghi in cui vive. 

Desidero svolgere un secondo mandato amministrativo come sindaco, con una squadra che considero un nucleo di persone straordinarie e qualificate che potranno svolgere fin da ora ma anche in futuro un lavoro qualificato per il territorio, “allenandosi” nel nostro straordinario Comune: Cristina Ghirardello, Giulia Ranzani, Chiara Tasso, Raffaele Campion, Alessandro Zangrossi, Demil Leonardi e quattro nuovi componenti Sara Caraccio, Nicolas Marchesini, Lisa Bettini e Giulia Callegari”. 

D’Achille spiega i motivi della sua ricandidatura: “Mi ricandido perché credo che queste persone che hanno accettato di far parte della squadra sono consapevoli che San Bellino soffre, come tutti i comuni polesani, di una diminuzione dei residenti ma sono altrettanto consapevoli che dovranno mettere le loro energie e competenze per creare le condizioni per rilanciare questo nostro territorio e aumentarne i residenti, possibile solo se ogni cittadino diventerà promotore del proprio territorio e di iniziative di accoglienza atte a renderlo attrattivo. Nulla capita senza l’impegno nostro e di ciascun cittadino che si può esprimere con gli amici e conoscenti, apprezzando e narrando con positività il territorio in cui viviamo, o facendo scelte generose rivolte alla nostra comunità, perché i miglioramenti avvengano e siano duraturi. Molto dipenderà nei prossimi anni da come noi ci collocheremo in rapporto al nostro compito comunitario. Quello che posso dire con fermezza è che abbiamo intrapreso la strada giusta per continuare a migliorare il nostro presente e il nostro futuro!”.

Articolo di Martedì 9 Aprile 2019

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