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TEMPO DI BILANCI PER DANIELE CHIARIONI OCCHIOBELLO

Il sette volte sindaco: "Lascio una città che è cresciuta in tutto"

Tangenziale, infrastrutture, progetto scuola dell’infanzia, Daniele Chiarioni fa il bilancio di mandato degli ultimi 5 anni e non solo

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OCCHIOBELLO (ROVIGO) - “Consegno una situazione buona e sotto controllo, un organico organizzato e un Comune che ha prospettive di crescita”. Il sindaco Daniele Chiarioni ha tenuto la conferenza stampa di fine mandato, concludendo un’esperienza amministrativa iniziata nel 1981 e rispetto alla quale, ha dichiarato, non ci saranno per lui altri ruoli né di candidato consigliere né di assessore.

Ponendo attenzione sugli ultimi cinque anni, il sindaco ha richiamato due opere che hanno maggiormente caratterizzato la legislatura: la tangenziale e l’outlet.

Costata 13 milioni di euro, di cui un terzo a carico del Comune, la tangenziale è stata pensata a metà degli anni novanta e inaugurata nel 2017 dopo non poche difficoltà dovute alla crisi che ha investito l’edilizia e solo un mese fa si è concluso il passaggio di competenze con Veneto Strade, per cui il Comune è diventato proprietario del tratto di Eridania dalla rotatoria della tangenziale al semaforo sulla statale 16.

“Il concorso di idee per una riqualificazione dell’Eridania – ha detto il sindaco – potrà diventare qualcosa di concreto solo con un accordo di programma con gli altri proprietari della strada, dopo l’apertura della tangenziale servirà, per stralci, rivedere l’arteria in modo più moderno e funzionale”.

Per quanto riguarda l’outlet: “Abbiamo fatto il possibile per favorire l’apertura a partire dal 2003 quando furono rilasciate le autorizzazioni, abbiamo avuto ragione in tutte le sedi, fino al Consiglio di Stato, su chi ci aveva dato contro, non è responsabilità nostra se la struttura non è ancora decollata, rimane un’opera grazie alla quale per la collettività sono state fatte infrastrutture come la rotatoria dell’autostrada, viabilità e parcheggi”.

Proseguendo nel bilancio di mandato, il sindaco ha snocciolato cifre e temi su cui si è maggiormente concentrata l’amministrazione negli ultimi anni: sul territorio sono stati installati sei varchi stradali di lettura targhe e altri due saranno attivati, unitamente alla videosorveglianza nei centri abitati e degli stabili pubblici. La sicurezza ha riguardato anche nel complesso la viabilità, la ristrutturazione del ponte che ha impegnato l’amministrazione in tavoli di concertazione con altri enti, oltre che nella gestione della mobilità per quattro mesi: “Non è stato facile fare presente e difendere le esigenze di un bacino di utenti di migliaia di persone – ha ricordato Chiarioni -, abbiamo affrontato il prolungato disagio proponendo soluzioni per limitare i disagi e creare servizi alternativi”. L’amministrazione si è mossa anche con Autostrade per conoscere i tempi della ristrutturazione del ponte autostradale: “E’ di pochi giorni fa, la notizia di un appalto di due milioni di euro per sistemare l’infrastruttura nei prossimi mesi”.

Il sindaco ha, inoltre, spiegato i risparmi energetici a cui l’ente è arrivato tramite il ‘global service’, cioè un sistema di ammodernamento di illuminazione pubblica (2300 punti luce a led), fotovoltaico e sostituzione infissi nelle scuole e negli stabili pubblici che hanno permesso un effettivo risparmio.

Quanto all’urbanistica e allo sviluppo del territorio: “Abbiamo concertato con la Regione il piano di assetto territoriale, attuato due varianti al piano degli interventi e previsto 1milione243mila euro di perequazione che sono il risultato di versamenti e cessione di aree al Comune”.

E’ pronto il progetto della nuova scuola dell’infanzia – ha aggiunto – che sarà finanziato dall’Inail per 4milioni e 200mila euro e altri 300mila saranno a carico nostro, un progetto selezionato a livello regionale che sorgerà su un’area pubblica a Santa Maria Maddalena e potrà ospitare 180 bambini tra nido e materna”.

Tra i numeri indicativi di questi anni di governo, il sindaco ha ricordato che l’80 per cento delle risorse sono proprie dell’ente e il restante proveniente da Regione e Stato, 47milioni 200mila euro hanno riguardato la parte corrente e 8milioni e 700mila gli investimenti, il bilancio annuale dell’ente è di circa 10milioni di euro, di cui 2milioni370mila vanno in spese di personale (25.2%) che, come ha sottolineato il sindaco, rappresentano un’incidenza bassa rispetto ad altri enti (il 2018 si è chiuso con 65 dipendenti, sei unità in meno rispetto a cinque anni fa). “L’intenzione è quella di far crescere l’organico – ha specificato Chiarioni – assumendo presto vigili ”.

Concludendo l’incontro con la stampa, lo sguardo di Chiarioni ha ripercorso i sette mandati da sindaco: “Se penso non solo all’ultimo quinquennio, ma a questi 38 anni, vedo un Comune cresciuto a livello demografico e con più servizi, soprattutto nella frazione di Santa Maria Maddalena dove scuole, parchi, biblioteca, attività non esistevano”.

Articolo di Martedì 9 Aprile 2019

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