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RUGBY SERIE A

Un derby particolare per Enrico Ruzza con dedica a nonno Coco

Ultima partita in casa per Enrico Ruzza che a fine campionato terminerà la carriera agonistica. Il Badia (Rovigo) ospita il Petrarca Padova

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BADIA POLESINE (RO) - Domenica 14 aprile sarà una partita speciale quella tra Borsari Rugby Badia e Argos Rugby Petrarca, oltre ad essere la penultima partita della stagione, sarà l’ultima partita casalinga di Enrico Ruzza, rodigino doc.

Enrico Ruzza, nato il 13 dicembre del 1983, gioca a rugby da 26 anni, ha iniziato tra le fila della Rugby Rovigo per poi passare a Villadose ed infine a Badia dove appenderà le sue scarpe al chiodo. Ha iniziato a giocare a rugby nell’U10 della Rugby Rovigo con l’allenatore Gianni Visentin; ha giocato tutte le giovanili a Rovigo vincendo lo scudetto U18 nel 2002 e U21 nel 2004, successivamente è passato a Villadose dove ha giocato 10 stagioni con 166 presenze, per poi approdare in prima squadra a Badia nella stagione 2015-2016 dove ha vissuto la promozione, potendo così disputare per la prima volta il campionato di serie A. Enrico ha sempre giocato con alcuni dei suoi attuali compagni di squadra, primo su tutti Nicola Colombo, hanno iniziato insieme a Rovigo in u12, ma anche con Pietro Aggio e Barbujani con cui ha condiviso varie stagioni nel rugby Villadose.

Come stai vivendo la settimana in vista della tua ultima partita casalinga? Cosa ti aspetti dalla partita di domenica? 
“La settimana la sto vivendo bene, cerco di allenarmi al meglio e non pensare al fatto che sia la mia ultima partita in casa. La partita sarà sicuramente dura e combattuta per tutti gli 80 minuti, sarà fondamentale per noi essere aggressivi per centrare l’obiettivo; giocando in casa avremo sicuramente uno stimolo in più e poi è un derby quindi chi di noi avrà la fortuna di far parte dei 23 convocati darà il massimo in campo e anche di più! Dedicherò la partita a mio nonno Coco che mi ha portato ad iniziare questo sport e sicuramente sarebbe stato in tribuna a tifare per me”.

Qual è il tuo ricordo più bello delle stagioni passate a Badia?
“Indubbiamente le persone con cui ho condiviso le varie stagioni, i ragazzi e tutto lo staff che mi hanno accolto al meglio ogni anno. Se dovessi scegliere delle partite naturalmente sceglierei i due spareggi che abbiamo fatto per andare in serie A, quello contro il Civitavecchia nel 2015-2016 con l’allenatore Flaviano Brizzante e quello della scorsa stagione contro il Villorba, sono ricordi indelebili che porterò sempre con me.’’

Cosa ti ha insegnato questo sport in tutti questi anni di carriera?
“Il rugby mi ha insegnato e dato veramente tanto nella mia vita, la cosa più bella è che mi ha fatto conoscere tantissime persone e con alcune sono in contatto tutti i giorni, ho conosciuto dei veri amici con cui mi frequento anche se magari hanno smesso di giocare prima di me, è sicuramente la cosa migliore di questo sport”.

Per quanto riguarda la stagione in corso, ormai giunta quasi al termine, chi vuoi ringraziare?
“Ringrazio tutti, lo staff e la società senza escludere nessuno perché in questi anni sono stato sempre molto bene a Badia. Un grazie particolare ai coach Lodi, Badocchi, Bonini ed al preparatore Athos Ferron che mi hanno fatto crescere molto e aiutato a godermi tutte le partite, ai fisioterapisti Lodovico e Marco che mi hanno gestito per recuperare da tutti gli infortuni, anche in questi ultimi mesi. Ringrazio anche tutti i miei compagni di squadra perché senza di loro non sarebbe stato lo stesso, mi hanno sempre aiutato e supportato e spero di poterli abbracciare tutti domenica”.

Tutto il Borsari Rugby Badia ringrazia Enrico per quanto ha dato in questi anni ai colori biancazzurri.

 

Articolo di Venerdì 12 Aprile 2019

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