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RUGBY TOP12

Problemi irrisolti, convocati i soci per risolverli 

Il presidente Francesco Zambelli convoca per giovedì 18 aprile l’assemblea dei soci per trovare una soluzione condivisa per il settore giovanile polesano 

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ROVIGO - “Il progetto che è stato sottoposto alla sua valutazione in forma di bozza e che, come appurato nell'incontro precedente le mie dimissioni, lo stesso non si era nemmeno preso il disturbo di leggere”. Con queste parole il vicepresidente dimissionario Paolo Reale, con un comunicato stampa, spiegava le ragioni che lo hanno spinto a lasciare il Cda della Rugby Rovigo Delta dopo quattro mesi (LEGGI ARTICOLO). Un Progetto Polesine bis in cui tutte le realtà del territorio, Badia, Villadose, Frassinelle e Rosolina ruotano attorno alla Rugby Rovigo, che dovrebbe anche imporne al linea tecnica e manageriale. 

Evidentemente quel progetto il patron della FemiCz Rovigo lo aveva letto visto che il citato piano, in forma di appunti, era stato presentato dal direttore generale Favaretto il 14 marzo e non affrontava l’ottimizzazione dei rapporti con la Monti Rugby Rovigo Junior”, che Zambelli ritiene indispensabili e preliminari.

Problema dunque da risolvere in viale Alfieri, la pace è durata poco, prima il tentativo quasi riuscito dell’ex assessore allo Sport Andrea Bimbatti in estate (LEGGI ARTICOLO), poi è naufragato prima di cominciare. A dicembe l'ingresso in Cda di Reale al fianco di Zambelli per mettere la parola fine alle questioni interne, poi le dimissioni di questi giorni. Una convenzione da riscrivere, anzi c’è, ma in Comune non è ancora stata modificata, quindi vale quella precedente firmata con il commissario prefettizio Claudio Ventrice. Un tira e molla che evidentemente nasconde dei problemi irrisolti. Problemi di cui Zambelli dichiara di voler discutere a breve con i soci convocando per giovedì 18 aprile, alle ore 19, presso la sede in viale della Costituzione, una assemblea per approfondire nel migliore dei modi l’argomento e trovare una soluzione condivisa per il rilancio del rugby giovanile polesano.

Progetto Polesine bis che potrebbe avere in Umberto Casellato il responsabile. Il tecnico trevigiano non ha mai nascosto di voler lavorare a 360 gradi cominciando anche una stretta collaborazione con la Borsari Badia, coinvolgendo nello staff rossoblù Niccolo’ Badocchi. Collaborazione che ha portato per qualche partita a Badia anche il giovane Mantovani, che dopo aver messo minuti nelle gambe è rientrato alla base per dar man forte ai Bersaglieri. Se deve essere Progetto Polesine bis è chiaro che tutti devono trarne giovamento, per questo anche l’incontro con Frassinelle è stato importante. Società polesane interpellate che hanno già dato l’ok per collaborare con il presidente Francesco Zambelli, in primis Badia.

“Urgenti questioni societarie, fra esse l’inevitabile coinvolgimento della Monti Junior, con tutte le complicazioni che ciò comporta, hanno purtroppo impedito al presidente di trattare in Consiglio d’Amministrazione in tempi brevi il piano di rilancio di cui fa cenno Paolo Reale” questa la posizione del patron della FemiCz Francesco Zambelli. Di fatto prima si devono sistemare le cose in casa propria, e poi si possono affrontare tematiche più ampie. Anche per questo invita Paolo Reale a rientrare in Cda. Lo farà?. In mezzo a tutto questo il direttore generale Beppe Favaretto cerca di ricomporre i cocci, mediazione lunga e difficile che dura da mesi, ma i problemi in viale Alfieri sembrano di difficile soluzione.

Giorgio Achilli

 

Articolo di Venerdì 12 Aprile 2019

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