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ROVIGOFINANZA

Il risparmio 2019 tra la nebbia e il sole

Paolo Rimbano, consulente finanziario spiega il concetto dei cosiddetti "mega-trends" che, nelle fasi di incertezza, aiutano ad orientarsi meglio

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ROVIGO - Nell’articolo di oggi voglio proporvi una metafora utilizzata dalla casa d’investimento Pictet in un incontro delle scorse settimane, che mi ha colpito molto perché ben fotografa l’attuale situazione.

Immaginate di partire per scalare una montagna in una giornata di nebbia. Finché siete a valle la nebbia non vi consentirà di ammirare il paesaggio, ma una volta arrivati in quota, sulla cima della montagna, la nebbia non sarà più un problema e potrete godervi una splendida giornata di sole. Se siete appassionati di montagna questa situazione l’avrete vissuta più volte. Se siete risparmiatori questa è la situazione che state vivendo nella gestione del vostro risparmio.

Stare a valle significa vedere il mondo finanziario con un orizzonte di breve termine, seguendo giorno per giorno gli andamenti dei mercati e tutte le incognite che li condizionano. In questo momento, a valle c’è nebbia, ed è una nebbia legata a tanti fattori: la Brexit, la continua lotta commerciale Usa-Cina con l’applicazione dei dazi, l’incertezza sul futuro dell’economia con il rallentamento della crescita globale, le elezioni europee di maggio con l’incognita del populismo, la fragilità dell’Italia e i timori per un rapporto deficit/Pil in crescita oltre le attese, eccetera. 

Potremmo aggiungere altri fattori che rendono complicate le nostre scelte, che non ci fanno vedere chiaro: nel breve termine siamo avvolti nella nebbia.

Ed è una nebbia nella quale si è aggiunto un ulteriore fattore a complicare la situazione: siamo ritornati nel mondo dei tassi negativi, dopo alcuni mesi nei quali gli strumenti più prudenti avevano ripreso a riconoscere un rendimento positivo, molto basso ma positivo. Il titolo di stato tedesco a 10 anni oggi rende (per modo di dire…) il -0,06%. 

Un titolo di stato italiano a 2-3 anni ha un rendimento di poco positivo. Allora che fare per orientarsi nella nebbia? Due cose:  pianificare nel modo corretto, riducendo la parte di risparmio a breve termine a quanto effettivamente potrebbe servire nel breve termine (tenere tutto sul conto corrente perché si pensa che tutto possa servire da un momento all’altro è un errore frequente); scegliere degli strumenti che possano ancora offrire rendimento anche con un orizzonte di breve termine. In questo senso c’è ancora uno strumento che ad oggi rappresenta un’oasi d’acqua fresca in questo deserto finanziario e può essere utile per gestire questa componente del portafoglio.

Ma poi, oltre alla nebbia può esserci anche il sole.

Stare sulla cima della montagna significa invece vedere il mondo finanziario con una prospettiva di lungo periodo, dove concentrarsi su quelle che sono le dinamiche che cambieranno il mondo con un orizzonte a 5 e 10 anni. 

Se immersi nel breve termine brancoliamo nella nebbia con tante incertezze, sulla cima della montagna vediamo con chiarezza dove sta andando il mondo. Gli esperti li chiamano “mega-trends”, per indicare le più potenti forze di cambiamento sociale, demografico, ambientale e tecnologico che stanno trasformando il nostro mondo: digitalizzazione, con il mondo reale che è sempre più digitale e lo sarà sempre di più; robotica e intelligenza artificiale, tecnologie dagli innumerevoli utilizzi; sicurezza informatica, sempre più fondamentale per tutelare i nostri dati online; sostenibilità ambientale, tema che sta condizionando in modo trasversale tutti i business; smart City, le cosiddette città che diventano intelligenti per attrarre più residenti e offrire una migliore qualità della vita; cambiamenti alimentari, con una quota crescente di persone alla ricerca di cibi sani; cambiamenti demografici, con una popolazione globale sempre più vecchia che apre nuove sfide; energie rinnovabili, già da tempo sviluppate ma sempre più importanti per contrastare i cambiamenti climatici. 

Pensate a come sarà il mondo tra 5-10 anni. Difficile pensare che non sia un mondo condizionato da questi “mega-trends”. Questa è una certezza. Qui non c’è nebbia, c’è il sole.

Allora un risparmiatore lungimirante dovrebbe comprendere che questi “mega-trends” sono un’opportunità nel lungo periodo, perché le aziende che lavorano nei settori di cui sopra avranno negli anni grandi margini di crescita. 

Dovrebbe fissare, con una parte del suo risparmio, un obiettivo di lungo termine per sfruttare questi cambiamenti. Ovviamente si tratta di investimenti con un livello di rischio elevato, perché si tratta di investire nelle azioni di queste società e ormai spero sia chiaro che l’investimento azionario è quello dove il valore del risparmio oscilla di più, nel bene e nel male. Considerato il livello di rischio un buon modo per entrare in questi “mega-trends” può essere quello di accumulare capitale un poco alla volta.

E’ quello che vedremo nel prossimo articolo: i Piani di Accumulo del Capitale (Pac).

Nel frattempo auguro a tutti voi e alle vostre famiglie una buona e felice Pasqua.

Paolo Rimbano
 

La rubrica "RovigoFinanza" pubblicata dal quotidiano RovigoOggi.it, curata dal dott. Paolo Rimbano è una rubrica di educazione finanziaria e NON è una rubrica di consulenza finanziaria. I contenuti pubblicati dal giornale potranno fare riferimento ad analisi e dati che provengono da fonti ritenute serie, attendibili e affidabili. Non si garantisce tuttavia in alcun modo che il contenuto del sito e dei report di analisi sia esatto, completo o affidabile. In particolare, le informazioni e le opinioni vengono fornite senza alcuna garanzia. Quanto contenuto nella rubrica NON rappresenta un consiglio di investimento e NON si garantisce pertanto che se ne possa fare affidamento per effettuare un investimento. L’eventuale utilizzo dei dati e delle informazioni come supporto di scelte di operazioni di investimento personale o altre decisioni è pertanto a completo rischio del lettore utente, che si assume in proprio le responsabilità derivanti da perdite o da ogni altro danno diretto o indiretto

Articolo di Domenica 14 Aprile 2019

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