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POLIZIA DI STATO ROVIGO

Pistola Taser per i poliziotti, il Sap esulta

Lo ha annunciato il Ministro Matteo Salvini, Fabio Ballestriero segretario provinciale del Sap apprende la notizia con soddisfazione, ma c’è ancora da fare per gli operatori delle Forze dell’Ordine

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ROVIGO - Il ministro Matteo Salvini ha annunciato oggi che, terminata positivamente la sperimentazione delle pistole Taser, a partire dal prossimo mese di giugno, queste ultime saranno distribuite a tutti gli operatori delle Forze dell’Ordine.

Per gli Operatori di Polizia, la notizia non può che essere appresa con soddisfazione, perché colma un gap operativo particolarmente importante.

“Una grande soddisfazione, condita da un moderato orgoglio - sottolinea Fabio Ballestriero segretario provinciale del Sap - che noi del Sap oggi rivendichiamo per avere ormai da oltre un lustro sostenuto con convizione e caparbietà l’urgenza di dotare gli uomini e le donne delle Forze dell’Ordine di adeguati strumenti che consentano di poter agire nei mutati contesti operativi in condizioni di sicurezza e con efficacia, evitando soprattutto di dover utilizzare strumenti inadeguati come le armi o lo sfollagente.

Evidentemente il Ministro deve aver sentito, lo diciamo tra il serio ed il faceto, quanto abbiamo sostenuto nel nostro incontro pubblico a margine del 9* Congresso provinciale del Sap rodigino avvenuto a Rovigo l’11 aprile, alla presenza del Questore di Rovigo, Raffaele Cavallo, del Commissario Straordinario al Comune di Rovigo, Nicola Izzo, dell’Assessore alla Sicurezza della Regione Veneto, Cristiano Corazzari, e del segretario nazionale del Sap, Michele Dressadore, durante il quale abbiamo ribadito l’urgente necessità di tutelare sia giuridicamente sia operativamente i nostri poliziotti, dotandoli per esempio di taser, di telecamere sulle divise, sulle autovetture e nei locali ove vengono trattenuti i fermati, e anche di spray al peperoncino. 

Una dotazione quest’ultima fornita in maniera parziale sul territorio nazionale, poiché non sono stati consegnati spray al peperoncino al personale della Polizia Stradale, della Polizia Ferroviaria e Postale e risulta assai lacunoso praticamente in metà delle Questure d’Italia l’approvvigonamento di ricariche”. 

Dunque, la strada è ancora lunga per raggiungere la piena efficienza. “Anche se oggi abbiamo fatto un primo importante passo dotando a partire dal prossimo giugno di pistole taser i nostri colleghi che lavorano su strada, ribadiamo la necessità di provvedere con sollecitudine a completare l’aggiornamento degli strumenti operativi utili fornendo al più presto tutti gli Operatori di “strumenti di verità” come telecamere sulle divise, sulle autovetture e nei locali utilizzati per i fermati.

Sulle telecamere registriamo in questi giorni, con ulteriore soddisfazione, che anche politicamente chi sosteneva la necessità di mettere codici alfanumerici sule divise degli Operatori delle Forze dell’Ordine, ha cambiato idea, ritenendo le telecamere più adeguate all’accertamento della verità dei fatti accaduti durante le attività di Polizia, anche al fine di tutelare la dignità professionale degli Operatori e dello Stato”.

Articolo di Lunedì 15 Aprile 2019

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