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AMBIENTE CALTO (ROVIGO)

Infiltrazioni nel sottopasso, Rifondazione: “Le dichiarazioni del sindaco fanno acqua”

Il partito della Zona Altopolesana si difende dagli attacchi del primo cittadino e ribadisce che la segnalazione non aveva alcun intento polemico

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CALTO (ROVIGO) - “Calto non merita tale sindaco, che pensavamo di tutt’altra qualità”. Tale considerazione arriva da Rifondazione comunista - Zona Altopolesana in risposta alla affermazioni del primo cittadino, Michele Fioravanti, in merito alle strane infiltrazioni nel sottopasso alla rotatoria dell’Eridania che unisce Calto con la strada per Ceneselli (LEGGI ARTICOLO).

“Perché questa considerazione? Perché le dichiarazioni di Fioravanti fanno acqua da tutte le parti e sono ingiuste - spiegano dal partito di sinistra - L’allarme lanciato da Rifondazione non era immotivato. Non abbiamo raccontato frottole e le foto da noi pubblicate erano lo specchio della realtà che andava chiarita. La nostra illustrazione dello stato del sottopassaggio era talmente vera che lo stesso Fioravanti ha fatto fare verifiche a chi di dovere. Della sua esperienza lavorativa e dei pareri informali di suoi conoscenti esperti in chimica, a noi non ce ne frega niente. Noi volevamo risposte chiare e precise e siamo contenti che siano arrivate, da chi di dovere, risposte tranquillizzanti”.

Per Rifondazione quindi è tragicomico che Fioravanti parli di allarmismo ingiustificato e che definisca una tale iniziativa nata senza spirito polemico come “un’azione che non esito a definire altamente scorretta dal punto di vista politico in prossimità delle elezioni comunali”. 

“Ma chissenefrega se lui vuol fare ancora il sindaco di Calto? Che ce ne frega di Fioravanti, visto che noi non partecipiamo alle prossime elezioni comunali? Noi oltretutto non abbiamo mai detto che era colpa sua e avevamo dichiarato: ‘Senza spirito polemico, crediamo anche sia importante evitare certi prolungati disagi oltre eventuali e possibili pericoli per strutture e popolazione. Anche in questo caso, sarebbe meglio prevenire che intervenire a posteriori. Pertanto speriamo in adeguate e chiare risposte dagli organi regionali, provinciali e comunali interessati. Questo non per nostra curiosità, ma per dare una trasparente informazione alla gente”.

Rifondazione conferma di aver chiesto chiare risposte agli organi regionali, provinciali e anche comunali. “L’obiettivo non era lei. Il nostro fine era risolvere un problema che anche lei in modo forse involontario ha definito esistente “da tempo”. Volevamo evitare anche, se non è già successo, che qualcuno ad esempio, potesse cadere, camminando per quel sottopassaggio così scivoloso. Lei, sindaco, ha anche confessato che il suo comune ha ereditato il problema pur non essendo di competenza di Calto. Ci ha informato che è stato fatto un progetto per “risolvere tutti i problemi di infiltrazione”. E allora perché addebita Rifondazione Comunista  di “allarmismo inutile”? Il problema esisteva! Se non ci fossero stati problemi, se non fosse stato utile intervenire, perché fare progetti e spendere soldi pubblici per qualcosa che non esisteva? Noi volevamo solo che anche lei si muovesse per risolvere un problema esistente!”.

Rifondazione, per concludere, fa gli auguri a Calto, “affinché scelga come prossimo sindaco, colui o colei che reputi la scelta migliore per la soluzione dei suoi problemi. E se sarà ancora Michele Fioravanti, buona fortuna!”. 

Articolo di Lunedì 15 Aprile 2019

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