Condividi la notizia

VITTORIO GRIGOLO IN TV

Il super tenore che studia ad Adria è il direttore artistico di Amici 

Il famoso tenore formatosi in Polesine è il direttore artistico della celebre trasmissione di Maria De Filippi. Suo maestro di sempre è Danilo Rigosa di Adria

0
Succede a:

ROVIGO - Un talento sbocciato in Polesine è approdato nella famosissima trasmissione di Maria De Filippi. Vittorio Grigolo, il tenore italiano celebre nel mondo, oggi è un personaggio televisivo di prim’ordine, dal momento in cui la De Filippi, un paio di settimane fa, l’ha scelto come direttore artistico, accanto a Ricky Martin, per la 18esima edizione di Amici.

Sabato 30 marzo è avvenuto il debutto della nuova edizione del Serale di Amici con Grigolo coach della squadra blu. Che c’entra il Polesine con il famoso tenore, noto come “The italian tenor”?

Classe 1977, Grigolo da bambino cantava nel coro della Cappella Sistina e a 13 anni fece la parte del Pastorello in una Tosca in cui Pavarotti era il protagonista Mario Cavaradossi. 

Ma è nel momento dello studio, della preparazione della voce nella vocalità di tenore, che il Polesine ha fatto la sua parte nella vita di Grigolo. Oggi Vittorio nella trasmissione è un vocal coach ma da sempre il suo insegnante di canto abita ad Adria. Danilo Rigosa, il basso residente a Bellombra, è l’insegnante di canto che Vittorio non ha mai smesso di seguire. Vittorio debuttò proprio a 21 anni nell’Elisir d’amore del circuito lirico provinciale dei giovani 1998 che fece tappa ad Adria, Rosolina, Porto Tolle, Ceregnano, Abano Terme, Camponogara, Voghiera (LEGGI ARTICOLO).  

Lo scorso anno il sodalizio tra l’allievo e il maestro, Vittorio e Danilo, si è concretizzato nell’associazione VD musica, di cui è presidente Andrea Donzelli, con l’obiettivo di creare un’accademia lirica proprio ad Adria. 

Tanti adriesi a partire dal ’97 fino al 2000 poterono ascoltare la voce di quel ragazzo scapigliato che non perdeva occasione di cantare e regalare emozioni, ovunque di trovasse. Poi ci fu il debutto in un teatro, vero e proprio, con una parte ne Il turco in Italia al Kammeoper di Vienna, e da allora fu una escalation incredibile. Vera star del Metropolitan di New York, ha cantato al Teatro La Scala, al Teatro Dell’Opera di Roma, al Covent Garden di Londra. 

Nel 2006 pubblica il suo primo album, dando una svolta alla sua carriera, In The Hands of Love, che scala le classifiche musicali.

Nel 2010 Vittorio Grigolo pubblica il suo secondo disco, The Italian Tenor, seguito da un tour mondiale. Poco dopo il tenore debutta alla Scala col ruolo di Romeo in Roméo et Juliette di Gounod. In seguito ha anche aperto i giochi Olimpici Speciali di Atene cantando con Alkistis Protopsalti la canzone tema dell’evento. Ha vinto premi prestigiosi sia come cantante lirico, che pop. Una bellissima voce di tenore, coniugata ad una grande capacità espressiva, oltre alla simpatia della persona.

Oggi regala il suo innato ottimismo e e i suoi saggi consigli ai componenti della squadra blu e tutta Italia lo può seguire quotidianamente da social e canali televisivi. 

Il maestro Rigosa, che vede il suo pupillo ad Amici, afferma che il format “non rende l’idea di quanto sia faticoso formarsi: diventare un cantante lirico, un ballerino, un attore”. Riconosce il merito della diffusione tra i giovani del cantare lirico “ma ripeto rimane una cosa difficile, che necessita grande disciplina e anni di formazione”. 

Durante l’estate 2019 lo si potrà ascoltare il 1 agosto all’Arena di Verona. Un evento storico: l’ultimo allestimento e regia di Franco Zeffirelli de La Traviata di Verdi, con l’unica recita che vedrà sul palco veneto la superstar Vittorio Grigolo, nel ruolo di Alfredo, assieme a Placido Domingo, il grande artista madrileno che interpreta per la prima volta in Arena Giorgio Germont.

Articolo di Lunedì 15 Aprile 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Spettacoli e Cultura

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it