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SOCIALE FICAROLO (ROVIGO)

La casa di riposo torna al Comune di Ficarolo

Decisione storica in consiglio comunale. Ora sarà possibile attivare un mutuo al fine di far partire lavori di adeguamento ed ampliamento nell’immobile

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FICAROLO (RO) - Decisione storica per la casa di riposo di Ficarolo: l’immobile che ospita la Fondazione San Salvatore torna a far parte del patrimonio del Comune. Questo è quanto scaturito dalla seduta del consiglio comunale che si è svolto lunedì 15 aprile. 

A favore di questa scelta l’intera maggioranza dell’amministrazione Pigaiani, mentre l’opposizione ha votato contro 

“In questi mesi abbiamo cercato in tutti i modi di coinvolgere la minoranza - ha spiegato il primo cittadino - volevamo condividere un percorso comune, come abbiamo potuto fare con la precedente minoranza, quella capitanata da Marco Martini. In questo caso non è stato possibile”. 

Da mesi l’amministrazione stava cercando di trovare una soluzione ad un problema decisamente importante e con possibili conseguenze pesanti per la comunità ficarolese. La Fondazione, infatti, è oggetto di imponenti lavori di sviluppo, adeguamento ed ampliamento. “La cifra è importante - continua Fabiano Pigaiani - la Regione Veneto  concede 700.000 euro, ma il mutuo da sostenere per procedere ed ultimare i lavori corrisponde ad una somma par a 1.200.000 euro” . Un ammontare che la Fondazione non è in grado di sostenere, anche a fronte della diminuzione delle impegnative accordate alla San Salvatore. 

“Abbiamo coinvolto tutti gli attori di questa vicenda per poter vagliare possibili soluzioni: dal segretario comunale alla Corte dei conti, passando per consulenti bancari privati e pubblici - riprende il sindaco - molte volte abbiamo ricevuto consigli che sfociavano nelle ipotesi di ipoteca o fideiussione: strade non percorribili per il Comune di Ficarolo. Questo era  stato stabilito dalla stessa Corte dei conti perché si sarebbe aperto il rischio di danno erariale qualora la Fondazione non avesse fatto fronte al debito”. 

L’unica soluzione rimaneva quindi la retrocessione dell’immobile che permette a quest’amministrazione di aprire un mutuo. 

Mutuo sostenibile perché il bilancio del Comune è sano. “Il bilancio permette di accendere questo mutuo - continua il primo cittadino - certo è che dobbiamo pensare al futuro ed alla prossima amministrazione che verrà. Ecco le ragioni di un leggero incremento della delle aliquote Irpef ed Imu”. La minoranza composta da Manuela Nicoletti, Eveleen Bonfatti e Massimiliano Furini ha votato contro la decisione della retrocessione dell’immobile al Comune. Decisione che ha lasciato la maggioranza decisamente attonita soprattutto a fronte delle motivazioni addotte. “Votiamo contro nonostante non siamo riusciti a parlare fra noi consiglieri prima di questo Consiglio - afferma Nicoletti - la motivazione è l’aumento delle tasse”. “Hanno votato contro il futuro della casa di riposo ed hanno deliberatamente posto in pericolo la vita lavorativa di chi opera all’interno della struttura - ha affermato Pigaiani - con i voti della maggioranza potremo continuare questo percorso e fare in modo che quest’eccellenza locale continui a vivere e prosperare. Non ci fermeremo”.

Articolo di Martedì 16 Aprile 2019

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