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Edoardo Gaffeo: “Centrodestra unito solo per spartirsi le poltrone”

Secondo il candidato del centrosinistra unito non vi è nulla di nuovo sotto al sole: si tratta delle stesse persone che c’erano quando c’era al governo Bergamin

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ROVIGO - “Lega e Forza Italia, dopo settimane in cui si sono scambiate accuse pesanti, fanno ora finta di unirsi, trovando un accordo solo per non consegnare la città di Rovigo, dicono Piergiorgio Cortelazzo, padovano e Cristiano Corazzari, di Stienta, in mano “alla sinistre ufficiali o mascherate”. Con grande senso dell'ironia, visto che sembra una barzelletta”. A sottolineare le incongruenze dell'accordo raggiunto in extremis fra le due forze che sostenevano la passata amministrazione è il candidato del centrosinistra unito, Edoardo Gaffeo.

“Corazzari e Cortelazzo, i cui interessi sono lontani da Rovigo - aggiunge Gaffeo - dichiarano di aver fatto la pace. E ammettono di averla fatta solo per paura di perdere. Di perdere, in primis, le solite poltrone da cui comandare e non fare nulla di concreto per la città, per i rodigini e per il Polesine”. 

Secondo Gaffeo il centrodestra finge di ripartire unito ma l'accordo fa storcere il naso a chi da sempre si era schierato con la Lega, come Forza Rovigo e Fratelli d'Italia. Fatto, tra l’altro, smentito dai diretti interessati che hanno, anzi, auspicato la più ampia convergenza.

Nulla di nuovo sotto il sole: lo schema è esattamente lo stesso di quattro anni fa, che ha avuto un esito fallimentare su tutta la linea. Stessi meccanismi, stessi litigi sulle poltrone, stessa mancanza di idee e stesse identiche persone. Anzi, no. Qualcuno non c'è: sono stati cacciati quanti hanno deciso di staccare la spina al caos amministrativo non più sostenibile della loro giunta, guidata da Massimo Bergamin”. 

Articolo di Martedì 16 Aprile 2019

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