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MOSTRA STIENTA (ROVIGO)

La guerra silenziosa delle donne si mette in mostra

E’ stata inaugurata il 12 aprile l’esposizione di Stienta sul contributo femminile nella Prima guerra mondiale realizzata dal liceo scientifico Paleocapa di Rovigo

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STIENTA (RO) - La nuova mostra del liceo scientifico Paleocapa di RovigoLa guerra delle donne. Il contributo femminile nel Primo Conflitto Mondiale”, è stata inaugurata con successo la sera di venerdì 12 aprile, nel municipio di Stienta in piazza Santo Stefano, dove rimarrà aperta liberamente visitabile dal 12 al 27 aprile, dalle 9 alle 12. 

Presenti al taglio del nastro la curatrice, Rosanna Beccari, accompagnata dai due studenti Anna Paltanin e Filippo Girotto in rappresentanza della classe terza C scienze applicate, che ha realizzato il progetto in attività di alternanza scuola-lavoro, il sindaco Enrico Ferrarese, l’assessore alle Pari opportunità, Marina Garato, l’assessore al Bilancio, Alessandra Fogagnolo, i consiglieri Ivan Fratti e Giulia Barazzuoli e, per la commissione Pari opportunità, Sabrina Ravagnani, docente del liceo Paleocapa e Tania Antiquario, che fa anche parte del direttivo gestione della sala polivalente, mentre l’assessore regionale Cristiano Corazzari, impedito da un concomitante impegno istituzionale, ha fatto pervenire i suoi saluti. 

“Nella Prima guerra mondiale, in Italia come altrove, le donne furono uno dei tanti “eserciti del fronte interno” - ha spiegato la curatrice - Un esercito numeroso quanto silenzioso, ignorato per lungo tempo, nonostante il contributo essenziale delle donne nel mandare avanti la vita del Paese, con gli uomini al fronte e quale componente essenziale nella stessa industria bellica”. 

Per questo lo scorso autunno, la docente ha scelto con i suoi allievi ed il team del consiglio di classe, di dare vita ad un progetto che, in memoria del centenario conclusivo della Grande guerra, approfondisse alcune pagine di storia misconosciute, che legano il nostro Polesine alla guerra del ’15-‘18. 

“Nata come da una costola d’Adamo - ha aggiunto la Beccari - dalla più ampia rassegna inaugurata il 4 novembre 2018 in Pescheria Nuova di Rovigo, grazie alla collaborazione col Comune di Stienta, questa nuova mostra si propone quindi, superando l’icona stereotipata della donna-angelo del focolare o benefattrice e crocerossina, di restituire un’immagine completa e realistica del decisivo ruolo femminile nella Grande guerra, che determinò, a sua volta, oltre ad importanti modificazioni nella mentalità e nel costume della società, la prima vera presa di coscienza dell’emancipazione femminile nel nostro Paese”. 

Il sindaco Ferrarese si è complimentato per “l’importanza dell’operazione di divulgazione di un aspetto importante e decisivo della nostra storia”, attraverso “una puntuale narrazione, accompagnata da eloquenti immagini”, ha aggiunto l’assessore Marina Garato. 

Con l’occasione è stato annunciato il premio che la mostra ha appena conseguito nel Concorso nazionale “Sulle vie della parità”, per il quinto anno di seguito (cerimonia di premiazione il 30 aprile all’università La Sapienza di Roma). 

Nella mattinata di martedì 16 aprile la docente Beccari ha incontrato in municipio gli studenti delle due classi terze della scuola media di Stienta per una visita guidata alla mostra, alla presenza del primo cittadino, che ha sottolineato “l’efficacia di un lavoro fatto da studenti per altri studenti”, ricordando l’impegno profuso per l’organizzazione dell’iniziativa sia dall’assessore Garato che dall’assessore alla Cultura Marco Franchi; presente all’incontro anche la professoressa Sabrina Ravagnani. 

Articolo di Mercoledì 17 Aprile 2019

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