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#elezioniCORBOLA2019

Michele Domeneghetti prova il bis

Il sindaco di Corbola si ricandida con la civica che lo ha portato alla vittoria 5 anni fa; immutata anche la squadra di governo, cambiato solamente un nome

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CORBOLA (RO) - Il sindaco uscente di Corbola, Michele Domeneghetti ci riprova. “I principi alla base di questo gruppo di giovani amministratori si è arricchito di esperienza offrendo un modello concreto di nuovo modo di fare cultura politica, capace di trarre dalle difficoltà dei tempi lo stimolo per un riscatto e l’orgoglio di aver condotto il nostro paese con decoro e dignità nonostante le ristrettezze. Il fondamento che sta alla base del nostro progetto di cinque anni fa è lo stesso che guiderà la continuazione per il prossimo mandato. Il nostro impegno ruota attorno a tre principi cardine: responsabilità, partecipazione e coerenza nelle scelte”. Così l’amministratore uscente si ripresenta al paese che 5 anni fa gli ha dato fiducia. 

Il nome della lista civica è lo stesso Nuovo progetto per Corbola come immutato è il simbolo (un giglio giallo) e la squadra è stata riconfermata quasi totalmente.
Una lista giovane fatta di professionisti con un’età media di 37 anni. “Un gruppo unito e coeso che ha dato ancora la sua disponibilità - ha detto il primo cittadino - L’unico nuovo inserimento è Alberto Stoppa al posto dell’omonimo Mauro Stoppa, ma non hanno nessuna parentela”. 

Per Domeneghetti: “Il nostro impegno sarà uguale e maggiore a quello già dato, garantendo tutti i servizi e dove necessario migliorandoli. Oltre ai lavori già in fase esecutiva che presenteremo durante gli incontri con la cittadinanza, sono molti i progetti e le idee nel cassetto e che avranno come obbiettivi principe l’ambiente, il turismo, sicurezza e lavoro. Si tratta di interventi che cambieranno anche il volto del nostro piccolo ma vivace paese e che siamo pronti a presentare al mondo”. 

“Oggi abbiamo la comunità meno tassata della provincia, per scelta non abbiamo la Tasi, in calo la tariffa sulla raccolta rifiuti ed il costo dei servizi è il 10 per cento in media più basso di tanti paesi limitrofi - spiega il sindaco facendo il punto della situazione - A fronte di meno tasse, abbiamo avuto più investimenti senza pesare nelle tasche dei corbolesi. Possiamo citare il progetto per la valorizzazione delle golene finanziato dal Gal per la realizzazione di piste ciclabili sulle sommità arginali e le zone rurali, comprensivo di segnaletica, illuminazione pubblica a led e sistemazione delle aree verdi. Tutto a costo zero per le casse comunali”. Ma anche il progetto del parco urbano sensoriale “Pico of the Memory” accessibile anche da persone con ridotta capacità motoria. Progetto in fase di costruzione, finanziato interamente da Fondazione Cariparo. 

“In questi 5 anni - prosegue Domeneghetti - abbiamo investito in energia pulita per gli uffici pubblici, le scuole e l’illuminazione e continueremo a farlo anche in futuro. Uno dei fiori all’occhiello per la nostra comunità è la casa di riposo Villa Agopian che abbiamo fatto diventare un vero e proprio centro servizi non soltanto per gli ospiti ma per tutti i compaesani”. 

“La ricetta è stata una partecipazione attiva alla vita del paese unita alla voglia di lavorare insieme riuscendo a combinare le responsabilità degli impegni istituzionali ed amministrativi con il divertimento. Una scelta che è stata accolta da buona parte della popolazione che ha ritrovato il piacere del darsi da fare. C’è stata una vera crescita della cittadinanza attiva, basti pensare alla rinata Capanna del Papa, luogo identitario della nostra comunità, piuttosto che alla realizzazione delle sculture degli alberi di Natale”, non solo un gioco, secondo il sindaco, ma uno dei tanti modi di esercitare costruttivamente e creativamente la propria libertà di cittadino. 

Articolo di Venerdì 19 Aprile 2019

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