Condividi la notizia

RUGBY CONTINENTAL SHIELD

Vittoria amara per i Bersaglieri 

La FemiCz Rovigo vince con il Calvisano 30-28 ma non basta visto che in gara 1 aveva perso di 16 punti. La squadra bresciana conquista l’accesso alla Challenge cup, salvo cambiamenti federali, ma soprattutto 40 mila euro di premio

0
Succede a:

ROVIGO - Niente “remuntada” per la FemiCz Rovigo e via libera per il Kawasaki Calvisano che non si sa ancora se giocherà la prossima Challenge Cup ma che di sicuro si metterà in tasca i 40 mila euro in palio per questa terza coppa europea. Purtroppo la rimonta dei rossoblù non c'è stata anche se per buona parte dell'incontro si erano create le premesse perchè ciò potesse accadere. La fotografia del match sta tutta negli ultimi secondi quando i padroni di casa hanno lanciato l'ultimo disperato attacco per segnare una meta trasformata che sarebbe valsa la vittoria nello spareggio. Con la differenza punti in parità, infatti, la discriminante sarebbe diventata il numero delle mete segnate che erano a favore dei rodigini. Invece, come è accaduto in parecchie situazioni nel corso della gara, la FemiCz Rovigo ha perso malamente il possesso dell'ovale a metà campo e i bresciani hanno ringraziato involandosi verso la meta rodigina chiudendo ogni discorso sull'esito di questo spareggio. 

Le interviste del post FemiCz Rovigo - Calvisano
Leggi l'articolo su Porto Alegre al Battaglini

Alla squadra di Casellato e Properzi restano molte recriminazioni da fare per le occasioni sprecate, ma quando si concedono 21 punti dalla piazzola, come hanno fatto i rossoblù, c'è ben poco da dire. La disciplina è stata ancora una volta la grande assente nella partita giocata dalla FemiCz Rovigo (oltre ai penalty realizzati dal cecchino Pescetto ci sono stati molti altri falli sanzionati) la quale evidentemente non ha fatto tesoro di quanto successo nelle partite precedenti. Tra campionato e coppa in tre partite i rossoblù hanno incassato ben 54 punti da calcio di punizione. E' stato come se il Kawasaki Calvisano fosse uscito ogni volta dallo spogliatoio sul 18 a 0 a proprio vantaggio. Considerato che tutto questo è avvenuto con tre arbitri diversi, un italiano, un georgiano e un inglese, è chiaro che la squadra rodigina si trova alle prese con un grosso problema e mettersi a protestare, come è accaduto contro i bresciani, non aiuta certo a risolverlo

Scriveva Agatha Cristhie nei suoi gialli che tre indizi costituiscono una prova e dopo le tre partite con i lombardi sul comportamento disciplinare della FemiCz Rovigo iniziano a pesare forti perplessità. Per quello che si è visto sul campo i rossoblù avevano la possibilità di ribaltare il risultato dell'andata (la vittoria è strameritata anche se lascia un sapore amaro) ma hanno sprecato e regalato troppo al contrario del Kawasaki Calvisano. Massimo Brunello, il coach rodigino dei bresciani, non deve essersi spremuto troppo le meningi per mettere a punto la tattica da adottare contro questa FemiCz Rovigo: difesa solida in attesa degli errori e dei falli rossoblù che sono arrivati puntuali come le cartelli esattoriali. Alla fine quasi quasi si portava via anche l'intera posta. Alla squadra di Casellato resta in ogni caso la consapevolezza che il Kawasaki Calvisano si può battere (dopo due sconfitte qualche sicurezza era venuta meno). In prospettiva play off è comunque un buon segnale, ma senza una netta inversione di tendenza nel comportamento disciplinare tutto rischia di diventare più complicato. 

L'avvio del match ha mostrato subito una FemiCz Rovigo desiderosa di recuperare lo svantaggio della gara d'andata e al 3' si è portata in vantaggio con un penalty di Mantelli. La risposta del Kawasaki Calvisano non si è fatta attendere e al 5' Pescetto ha punito un fallo in mischia ordinata dei rossoblù. La prima meta della partita è arrivata un paio di minuti più tardi per merito di Odiete che ha portato il pallone oltre la linea dopo un ottimo debordamento esterno del difensore. La FemiCz Rovigo sembrava avere il controllo del match grazie al ritmo che ha cercato di imporre, ma ha dovuto fare i conti con la propria indisciplina che al 10' ha regalato al piede di Pescetto un'altra occasione per segnare. Mantelli ha replicato, sempre dalla piazzola, al quarto d'ora però i rossoblù hanno incontrato molte difficoltà nel prendere il largo nel punteggio. Al 17' un placcaggio su Ferro in volo è costato un cartellino giallo a Garrido e la superiorità numerica poteva essere una piccola svolta per consentire alla squadra di casa di aumentare il divario con i lombardi. Invece il periodo giocato dalla FemiCz Rovigo con l'uomo in più è finito sul punteggio di 6 a 5 per il Kawasaki Calvisano. Alla bella meta di Majstorovic segnata al 22' a conclusione di una manovra iniziata da Halvorsen , proseguita da Cicchinelli e poi rifinita da Antl, i bresciani hanno risposto con altri due piazzati di Pescetto (proteste di Majstorovic e fallo in ruck) che hanno messo nuovamente a nudo le difficoltà dei rossoblù nel mantenere la disciplina. Poco prima dell'intervallo Mantelli ha fallito un facile piazzato che avrebbe potuto dare al tabellino una dimensione più adeguata di quanto si era visto in campo. 

La ripresa è iniziata con una serie ravvicinata di falli commessi dai rossoblù, l'ultimo dei quali punito da Pescetto che ha portato la sua squadra a un solo punto dalla FemiCz Rovigo. La squadra di casa ha cercato ancora di allungare nel risultato e al 12' ha trovato la meta con Halvorsen, servito da Chillon dopo una mischia chiusa avanzante (in questa fase di gioco il pack rodigino è stato molto convincente). A quel punto i padroni di casa avrebbero dovuto dare lo strappo decisivo al match, ma, complice il caldo e la stanchezza, la partita ha perso ritmo a tutto vantaggio del Kawasaki Calvisano che al 26' ha centrato nuovamente i pali. Verso la mezzora la FemiCz Rovigo è andata ancora in meta con Cioffi, bravo ad incunearsi tra i bresciani dopo una rolling maul vincente del pack rodigino. A quel punto mancavano appena 4 punti per completare il lavoro, ma l'indisciplina dei rossoblù ha permesso a Pescetto di realizzare il suo settimo penalty consecutivo. Nel finale i bresciani si sono portati in attacco giocando più per cercare il fallo degli avversari che la marcatura. Invece un errore dei rossoblù ha regalato al Kawasaki Calvisano anche la soddisfazione della meta. Per la FemiCz Rovigo è stata un'occasione sprecata dalla quale trarre utili insegnamenti in chiave play off.

Roberto Roversi

Rovigo, Stadio “Mario Battaglini" – Sabato 20.04.2019

Continental Shield, Finale di ritorno

FEMI-CZ Rovigo v Kawasaki Robot Calvisano 30-28 (16-12)

Marcatori: p.t. 3’ c.p. Mantelli (3-0), 5’ c.p. Pescetto (3-3), 7’ m. Odiete non tr. (8-3), 10’ c.p. Pescetto (8-6), 15’ c.p. Mantelli (11-6), 21’ c.p. Pescetto (11-9), 22’ m. Majstorovic non tr. (16-9), 26’ c.p. Pescetto (16-12); s.t. 45’ c.p. Pescetto (16-15), 52’ m. Halvorsen tr. Mantelli (23-15), 63’ c.p. Pescetto (23-18), 68’ m. Cioffi tr. Chillon (30-18), 71’ c.p. Pescetto (30-21), 83’ m. Balocchi tr. Pescetto (30-28).

FEMI-CZ Rovigo: Odiete; Barion, Majstorovic, Antl, Cioffi; Mantelli (69’ Piva), Chillon; Halvorsen (73’ Parolo), Lubian (64’ Nibert), Vian; Ferro (cap.), Cicchinelli; D’Amico (69’ Pomaro), Momberg, Brugnara (61’ Vecchini). A disposizione: Rossi, Visentin, Borin.

All. Casellato, Properzi

Kawasaki Robot Calvisano: Bardoli (72’ Chiesa); Bruno, Facundo-Panceyra (72’ De Santis), Lucchin, Balocchi; Pescetto, Casilio (64’ Semenzato); Koffi, Martani (53’ Manfredi), Casolari; Venditti (64’ Cavalieri), Andreotti (cap); Biancotti (55’ Leso), Morelli (64’ Luccardi), Fischetti (64’ Brarda).

All. Brunello

Arb. Christophe Ridley (ENG)
AA1 Adam Leal (ENG), AA2 Hamish Smales (ENG)
Quarto Uomo: Simone Boaretto (ITA)
Quinto Uomo: Marco Panin (ITA
Calciatori: Mantelli (FEMI-CZ Rovigo) 3/6; Chillon 1/1; Pescetto (Kawasaki Robot Calvisano) 8/8
Cartellini: 17’ giallo a Panceyra-Garrido (Kawasaki Robot Calvisano)
Note: giornata soleggiata, con circa 23 gradi e vento assente, terreno in buone condizioni. Presenti circa 1400 spettatori.
Man of the Match: Thor Halvorsen (FEMI-CZ Rovigo)

 

Articolo di Sabato 20 Aprile 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Sport

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it