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#elezioniROVIGO2019

Gruppo Bachelet: "Destra e Sinistra hanno paura di Silvia Menon"

Intervento del gruppo politico Bachelet che descrive quanto osserva, non in maniera imparziale perché è la candidata che ha scelto di appoggiare, "Unico nome di rottura col passato"

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ROVIGO - "Mancano pochi giorni al deposito delle candidature a sindaco con relative liste ed il quadro che si sta delineando sia a destra che a sinistra è, a nostro avviso, caratterizzato dalla "paura", quella di vedere vincere la proposta di opposizione e civica rappresentata da Silvia Menon. Una paura più che comprensibile e giustificata che ha prodotto candidature rispettabili, ma di facciata, dietro le quali vi è una unità più apparente che vera ed una gestione affidata ai soliti noti.

Veniamo da alleanze posticce e i risultati si sono visti. Una analisi che per essere approfondita deve coinvolgere anche l'ultima amministrazione di centrosinistra, quel "modello di unità" di cui volutamente si trascura di ricordare quanti problemi abbia avuto.

La candidatura di Silvia Menon è, a nostro avviso, l'unica che rappresenta una radicale proposta di alternativa al malgoverno di questi anni. Possiede le caratteristiche di innovazione e di rottura con il passato che volevamo.

Silvia poi non è una candidata improvvisata, ha fatto otto anni da consigliera, conosce i problemi, suscita entusiasmo, coinvolge i cittadini oltre i soliti ambienti e i soliti nomi, sta suscitando ampio consenso in città come dimostrano le tre liste preparate e con una pubblica raccolta firme di una rapidità impressionante.

In altre parole, intorno alla candidatura di Silvia Menon c'è un contesto rigenerante e così sarà per Rovigo. Una sua vittoria siamo convinti determinerebbe anche una grande occasione di rigenerazione locale per gli stessi partiti che sono alla base del sistema democratico, ma che sono fatti da uomini che  a volte perdono l'occasione di essere veramente rappresentativi della comunità,  riproponendo sé stessi all'infinito, come se senza di loro non fosse possibile alcuna amministrazione. Non è così, anzi volti nuovi, ma non improvvisati, gente con una propria vita e professionalità, sarebbero una ventata di aria nuova e di ottimismo. Quel che assolutamente serve a Rovigo. 

ll nostro auspicio è che l'elettorato rodigino comprenda che occorre cambiare profondamente a cominciare dalle persone da eleggere, puntando su chi ha fatto opposizione vera, crescendo in esperienza, dando così una speranza alla città".

Gruppo Bachelet Rovigo

 

Articolo di Sabato 20 Aprile 2019

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