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#elezioniROVIGO2019

Edoardo Gaffeo: “In Comune una struttura per la ricerca di fondi europei”

Paolo De Castro, candidato per l'Europarlamento, ha fatto partire da Rovigo la campagna elettorale, portando il suo appoggio al candidato del centrosinistra unito

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ROVIGO - “Impegniamoci per Edoardo, per Rovigo e per l'Europa e soprattutto guardiamo il futuro con un po' più di entusiasmo e di grinta. Ricordiamoci che niente è dato per scontato”. Parole di Paolo De Castro, l'europarlamentare in quota Pd che ha deciso di ricandidarsi facendo partire la sua campagna elettorale da Rovigo dando il suo appoggio a Edoardo Gaffeo il candidato del centrosinistra per le amministrative di maggio. 

Ospite del comitato elettorale sotto al municipio, De Castro ha difeso a spada tratta l'Europa in cui crede: “E' importante che la politica dia risposte concrete ai cittadini. Se così non fa e parliamo solo di social e messaggini, non riusciremo mai a ristabilire quel rapporto di fiducia con i nostri agricoltori e con le nostre imprese agroalimentari. E' importante dare il segno di una campagna elettorale che vuole ripartire da cose concrete, come l'agricoltura”. Settore che, come ha spiegato l'ex parlamentare, è riuscito a crescere. 

Un rapporto che deve essere imprescindibile con l'Europa. “Riceviamo circa 7 miliardi di euro dall'Europa per l'agricoltura, mettendo insieme gli aiuti diretti e quelli per lo sviluppo rurale. E' importante difendere l'Europa dai tagli”; tagli dovuti, come specifica il candidato, dal fatto che gli inglesi hanno assunto certe decisioni “anche se pare vi sia un'importante marcia indietro. Parteciperanno alle elezioni europee, al bilancio europeo e quindi ci saranno degli sforzi da parte degli inglesi e quindi non ci sarà quel buco di 12 miliardi di euro che era stato inserito nell'ipotesi di bilancio. Almeno quest'anno. Ma dai colleghi inglesi che frequento a Bruxelles vi posso annunciare che la questione Brexit sarà solo un lontano ricordo. Da qua ad ottobre si parla di un nuovo referendum. E se ci sarà, dopo che gli inglesi avranno preso coscienza delle fesserie raccontate loro, voteranno in una sola direzione”.

“I fondi europei non sono necessariamente, in termini diretti l'unica fonte – ha detto Gaffeo – l'amministrazione comunale deve essere coinvolta nei gruppi di azione locale con i finanziamenti regionali, cosa che non è mai successa a Rovigo. I finanziamenti europei hanno poi un enorme vantaggio: educare la disciplina nella progettazione, cosa che non sempre avviene in Italia. Per riuscire ad attingere ai fondi a bando europei serve una disciplina molto rigorosa nella progettazione, programmazione e rendicontazione che è sinonimo di qualità del progetto. Sono quindi favorevole alla ricerca di finanziamenti europei dotandoci di una struttura che sia in grado di farlo”.

Gaffeo e De Castro sono passati a visitare anche alcune aziende del settore agroalimentare, eccellenze del territorio provinciale. Prima a Fratta Polesine, all’azienda Nogalba, società consortile specializzate in produzione e vendita delle noci dove ha incontrato il presidente Federico Bertetti e incontrato alcuni allevatori. Poi a Buso, frazione rodigina, all’azienda zootecnica di allevamenti bovini di Domenico Zanotto. L’occasione è stata fruttuosa per incontrare e conoscere i vertici delle associazioni di categoria, Stefano Casalini di Confagricoltura, Carlo Salvan per Coldiretti Rovigo e Giordano Aglio presidente della Confederazione Italiana Agricoltori (Cia).

Articolo di Martedì 23 Aprile 2019

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