GAMBLING ONLINE
Il futuro del gioco online in Italia: dati positivi e margine di crescita per il 2020
Tutti dati che indicano lo stato di salute per l’industria del gambling 2.0 sia a livello europeo che nazionale. Il segmento delle poker room sta andando male, con una spesa inferiore rispetto ai primi 3 mesi dello scorso anno
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Tutti dati che indicano lo stato di salute per l’industria del gambling 2.0 sia a livello europeo che nazionale. Di contro bisogna però annotare come il segmento delle poker room stia andando male, con una spesa inferiore rispetto ai primi 3 mesi dello scorso anno.
Bene i tornei di poker, mentre il poker cash è in caduta libera, come già dimostrato durante il segmento finale del 2018. Per quanto riguarda invece tutti i siti di casino online il bilancio è positivo, le quote di mercato sono risultate in netta crescita durante questo inizio del 2019, con una percentuale che sfiora il 20% in più rispetto a quanto riscontrato durante lo stesso periodo dell’anno precedente.
Sono cresciute tutte le realtà che operano all’interno dei siti di casinò online legale, appartenente al circuito AAMS, con oltre 206 milioni di euro, spesi durante questo periodo. La fortuna del gioco online e particolarmente dei siti rivolti ai casinò digitali è legata principalmente alla diffusione sempre più capillare degli smartphone e di queste app di gioco che consentono agli utenti di poter accedere direttamente dai propri dispositivi mobili per provare le attrattive maggiormente in voga dei casinò online.
Un segnale forte e univoco che era già arrivato durante il 2017-2018, non solo per il settore del gambling online, ma anche per il gaming, visto che i produttori di console si erano detti pronti a investire e puntare su console ibride, capaci di ovviare alla concorrenza di tablet e smartphone. Questo indica come il trend del gioco online, in generale, mostri come il futuro e il presente sia sempre più legato alle piattaforme adatte per essere sviluppate e giocate attraverso smartphone e telefonini evoluti.
Una tendenza che per il gioco d’azzardo era già iniziata verso la fine del 2013-2014, ma che oggi assume proporzioni sempre più grandi, come possiamo vedere anche attraverso i dati che riguardano le poker room, uno dei giochi che ha maggiormente subito un contraccolpo, sia per via dei suoi utenti, sia a seguite di un periodo in cui il poker era diventato una vera e propria mania di massa.
Stiamo quindi attraversando una nuova fase di normalizzazione, sia per quanto riguarda l’offerta, sia in termini di domanda, anche se il gioco online continua a produrre volume di gioco ancora accettabili. Entro il 2022 dovrebbe infatti avvenire il sorpasso tra il gioco di tipo fisico e il gioco di tipo digitale, sia a carattere europeo che a livello nazionale.
Si è molto discusso della possibilità di creare una liquidità condivisa, per dare la possibilità a tutti i giocatori e agli utenti sparsi per l’Europa di accedere al gioco e sfidarsi tra loro. Per il momento l’Italia è stata però esclusa da questo tipo di dinamica, ma potrebbe tornare in pista durante i prossimi tempi, specialmente se riuscirà a compiere un buon processo di programmazione e di innovazione tecnologica, come ha già fatto durante questi ultimi anni.
Articolo di Martedì 23 Aprile 2019
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