Condividi la notizia

URBANISTICA

Fino a 50mila euro per abbattere gli edifici incongrui

La Regione Veneto finanzia con un bando gli interventi di contenimento del consumo di suolo e per la riqualificazione edilizia e ambientale

0
Succede a:

VENEZIA - La Giunta regionale, su proposta dell’assessore regionale al territorio Cristiano Corazzari, ha approvato una deliberazione che, in attuazione della L.R. 14/2017, “Disposizioni per il contenimento del consumo di suolo”, promuove il finanziamento, attraverso apposito bando, degli interventi di riqualificazione edilizia e ambientale, per la rigenerazione urbana attraverso la demolizione di opere incongrue, di elementi di degrado o di manufatti ricadenti in aree a pericolosità idraulica e geologica, o nelle fasce di rispetto stradale, con ripristino del suolo naturale o seminaturale.

Attraverso il bando pubblico saranno assegnati due tipi di finanziamento, a seconda se il valore stimato per gli interventi sia superiore o inferiore ai 100 mila euro. Nel primo caso il contributo massimo non può superare i 50 mila euro, nel secondo caso i 20 mila euro. In tutti i casi, il sostegno regionale sarà concesso nella misura massima del 50% delle spese strettamente connesse agli interventi di demolizione e ripristino del suolo. 

Ai finanziamenti possono accedere i Comuni, gli enti pubblici, gli organismi di diritto pubblico ed associazioni, singolarmente o in forma associata, nonché soggetti privati per interventi per i quali il Comune competente abbia accertato l’interesse pubblico e prioritario alla demolizione. Questi soggetti dovranno presentare ai Comuni, nel cui territorio ricade l’opera incongrua, la domanda di ammissione al finanziamento corredata dal progetto dell’intervento, al fine della valutazione dell’interesse pubblico. Per gli interventi da attuarsi direttamente dai Comuni, gli enti provvedono a redigere il progetto con i contenuti previsti dal bando ed esprimono la valutazione dell’interesse pubblico con deliberazione dell’organo competente. I Comuni, poi, trasmetteranno alla Regione il tutto.

Le domande di ammissione al finanziamento dovranno essere presentate utilizzando la modulistica che sarà pubblicata sul sito della Regione nella sezione “Bandi - Avvisi - Concorsi” entro il termine di 30 giorni dalla data di pubblicazione del bando sul Bollettino Ufficiale. Le istanze dei soggetti privati dovranno essere inviate ai Comuni dove è ubicata l’opera incongrua. 

Il provvedimento passerà ora all’esame della competente Commissione del Consiglio regionale.

 

 

Articolo di Mercoledì 24 Aprile 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it