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ROSOLINA IL CASO

I soldi dei turisti al turismo, lo chiede con forza Pako Massaro

Il consigliere della Lega, in minoranza in consiglio comunale, evidenzia come il Comune di Rosolina (Rovigo) intenda utilizzare i proventi della tassa di soggiorno per asfaltare un a strada “privata”

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ROSOLINA (RO) - Non ci vuole un genio per capirlo, la pubblicità e la promozione è l’anima del commercio, come per la vendita di prodotti e servizi anche il turismo necessità di una spinta. Inutile, anzi, controproducente, avere delle bellezze da esporre e proporre ai turisti, e non farlo sapere. Ancora peggio è guadagnare dalla permanenza dei turisti in un territorio, e non reinvestire l’utile per promuovere lo stesso.

“Mutuando il concetto di “economia circolare” i soldi che vengono dal turismo dovrebbero essere investiti sul turismo. Per coerenza. Per questo ci si aspetterebbe che il comune di Rosolina con i 400.000 euro raccolti lo scorso anno con la “tassa ai turisti” - sostiene con forza Pako Massaro - si attivasse in una promozione importante delle località turistiche di Rosolina, con politiche di aumento dei servizi e delle offerte turistiche, così da allungare la stagionalità e aumentare la qualità turistica. E invece no, il Comune, ricco, di Rosolina avrebbe intenzione di ridurre le disponibilità per le manifestazioni e le attrattive e con i soldi prelevati ai turisti asfaltare una strada non pubblica”. 

“Aleggia nelle stanze del comune l’idea di usare i soldi chiesti ai turisti con la tassa di soggiorno per asfaltare la strada che porta a Porto Caleri dall’incrocio di via dagli Aironi.

Quindi il Comune, dopo avere elevato multe per 1,6 milioni di euro, di cui almeno 800 dovrebbero essere utilizzati per la sicurezza stradale e quindi per le riasfaltature, intende deviare i soldi per il turismo per fare opere pubbliche che dovrebbe eseguire con altri fondi. Ma tutti questi soldi dove vanno a finire? Come mai non si fa promozione seria visto che le nostre spiagge sono le uniche d’Italia che turisticamente non crescono come presenze?

Ma anche se fosse necessario impegnare i soldi dei turisti sugli asfalti perché́ non si asfaltano prima strade che servano per entrare e uscire dalla nostra località̀ e dopo le strade, ripeto non pubbliche, che servono solo ai “turisti” che vengono nella nostra località̀ senza pagare il parcheggio, senza consumare, senza lasciare nulla se non i sacchetti delle immondizie prima di andare a casa?”.

Pako Massaro entra anche nel merito delle opere pubbliche da effettuare con la massima urgenza. “Dal nostro punto di vista sarebbe opportuno prevedere di riqualificare prima le strade che permettono ai veri turisti, quelli dei locali, dei villaggi, degli alberghi, degli stabilimenti, di entrare e uscire da Rosolina Mare; vedi via dei Tamerici, via del Biancospino, oggi impraticabili, via dell’Edera (unica via d’uscita dal piazzale Europa dopo le 20.00).

Nel frattempo, si potrebbe “grattare” la strada che va a Porto Caleri, visto che per fare un lavoro serio bisognerebbe anche prevedere le caditoie per le acque piovane e una ciclabile, comunque solo dopo aver espropriato a favore del comune la strada.

Speriamo che queste indicazioni raccolte ascoltando le esigenze degli operatori vengano ascoltate dall’assessore Gazzola e dal Sindaco e che non si faccia come al solito che tutto quello che viene dalla minoranza non si può fare solo perché́ lo ha detto la minoranza. Sempre citando il sindaco Vitale ‘nello spirito della condivisione’”.

Articolo di Martedì 30 Aprile 2019

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